Il mio post che chiedeva il silenzio per Eluana, non voleva essere un silenzio su quello che considero un gravissimo atto del governo in carica e del suo presidente.
Ovvero cercare d'imporre per decreto, la propria visone (sentita o utilitaristica) della morale e dei valori.
Non solo ritengo che uno stato debba essere laico, laicità che tutela per primi i credenti, ma credo che in realtà ci sia ben poco di amore cristiano, di etico e di morale, nel voler imporre la vita a chi è pronto a morire.
La vita ha dovuto inventare la morte. Altrimenti la vita non potrebbe essere quella che concepiamo.
Religioni e culture meno dedite all'ego della nostra, lo hanno sempre saputo. La propria morte non veniva esorcizzata, nascosta, sfuggita, ma preparata.
Non si tratta di suicidio, ma del poter affrontare un momento comunque inevitabile, nel miglior modo possibile.
Io non sono credente. Ma penso di dovere comunque molto alle cose che ha detto Gesù. E non posso non ricordare a coloro che volevano imporre la "vita" ad Eluana, che Gesù è andato incontro alla propria morte anche quando avrebbe potuto fuggirla.
Il papà di Eluana ha subito una violenza inaudita. Ma credo che moltissime persone, anche moltissimi credenti, gli siano comunque vicini.
Molti di coloro con cui ho parlato in questi giorni, non neccessariamente persone che abbiano mai passato molto tempo a sviluppare complessi pensieri filosofici, si sono detti inorriditi da quello che accadeva, in merito alle decisioni del governo.
Prima ancora che i rischi per la costituzione e la democrazia, quello che spaventava tutti, era la possibilità che altri decidessero, sia pure per posporlo, il momento e il modo della nostra morte.
Questo decreto ha fatto capire a molti cosa sia davvero la libertà. Se infatti ci puo' risultare tollerabile accettare delle privazioni durante la nostra vita, vederci negare la possibilità di decidere, sull'unico evento veramente irripetibile che la vita prevede, la morte, ci ha spaventato molto di più di quanto avrebbe potuto fare l'annuncio di un tentato colpo di stato.
Il silenzio per Eluana, non voleva mettere a tacere la rabbia che provo, nel vedere questo scempio di quanto è stato costruito nei secoli per arrivare alla nostra democrazia.
Signor presidente del consiglio. L'Italia per essere unita ha dovuto sconfiggere il Papa in guerra. Non si è trattato di una mera questione territoriale. E' stato un atto senza il quale, lei mai avrebbe potuto essere eletto per ricoprire la sua carica. La prossima volta cerchi di ricordarlo.