sabato 29 agosto 2009

Sono proprio brutto.

mike ha lasciato un nuovo commento sul post "Scie tossiche nel cielo di Bussana, frazione di Sa...":

@Anonimo

...e non hai visto orsovolante, sempre con la bocca aperta e brutto come la fame...li scelgono minuziosamente.

Fossero solo brutti, il problema è che sono totalmente idioti oltreché criminali.

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Postato da mike in Scie Chimiche (Chemtrails) - Tanker Enemy alle 27 agosto, 2009 09:05
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Però io trombo. E tu mike?
(Le signore mi perdonino il francesismo. Recenti soggiorni in Toscana hanno condizionato il modo di esprimere in maniera sintetica il mio pensiero).


venerdì 28 agosto 2009

Irrangiungibile

Per un po' di giorni avrò problemi di connessione. Per cui sarò probabilmente latitante. In ogni caso cercherò di seguirvi.
Al momento il tankerone è in ritardo. Decolerò da Torino alle 22,30 quindi verso le 22,45 dovrei essere dalle parti di straker. Chiedero al comandante di fare un po' di scia on of per salutare il nostro eroe.

mercoledì 26 agosto 2009

Sono tutti coinvolti.

Mike ha capito tutto.

Come mai nazioni come l'India, pur possedendo "argomenti" convincenti come gli armamenti nucleari, non hanno mai mosso un dito per cercare di bloccare un progetto scellerato almeno trentennale che li sta portando alla catastrofe?

La risposta viene da sé.

Sono tutti coinvolti.

By Blogger mike, at 26 agosto, 2009 20:43

Ormai è chiaro che a essere stati lasciati in disparte dal super-iper-mega-galatticco complotto catto-massonico-giudaico-nazzicomunista sono solo gli aderenti al comitato nemici delle botti.

Che la loro sia solo gelosia?

lunedì 24 agosto 2009

Scie chimiche quando sono iniziate?

Uno dei capisaldi (ammesso che ne esistano) della teoria scialchimista è che le scie che vediamo nel cielo non esistevano prima del 1995. Il fatto che esse siano comparse dopo quella data significa, secondo loro, che da quel momento in avanti è successo qualche cosa ovvero che da quell'anno in poi un orribile complotto per avvelenare il mondo ha cominciato a prendere forma.

Ora io vorrei sapere cosa ne pensano straker, mike, zret, arturo non ché i loro fan ed ammiratori, di questa immagine in cui si vedono sicuramente 2 scie, dall'apparenza anche persistente (sono lunghe sicuramente alcuni km e non vi sono differenze apprezzabili tra un capo e l'altro), e pare d'intuirne una terza più in lontananza.?!
Perché lo chiedo? La foto è tratta da "Montagna vissuta: tempo per respirare". Il libro è stato scritto da un famoso alpinista e fotografo di montagna, Reinhard Karl.
Il volume è stato pubblicato la prima volta nel 1982 lo stesso anno in cui mori anche l'autore sia del testo che delle immagini. Non dovrebbe esservi difficile trovare l'edizione originale in qualche bibblioteca del Club Alpino Italiano. Una ristampa in versione economica è datata 2002.
Quindi questa immagine è sicuramente antecedente al 19 maggio 1982 (data della scomparsa). Probabilmente risale alla metà degli anni 70. Il luogo dello scatto è la parete Nord della Tour Ronde, Monte Bianco. Sullo sfondo si riconosce l'inconfondibile sagoma del dente del gigante.

Ora mi chiedo: ma se le scie non esistevano prima del 1995 o erano estremamente rare, come mai ne troviamo addirittura 2, forse 3 in una foto che voleva documentare ben altro almeno 13 anni prima?
Ancor di più. Come mai già all'epoca le scie erano parallele? E come mai l'aspetto è quello di scie persistenti se questo viene definito dagli scialchimisti praticamente impossibile nel rarissimo (quasi impossibile secondo loro) caso di formazione naturale delle scie?

venerdì 21 agosto 2009

Maria Heibel...

Grosse scie che formavano un tappetone su Firenze e dintorni già alle 9 di stamani.... il lavoro dopo 4 ore è più estesa - copre la provincia , cielo verso ovest e nord biancastro, scie tuttora in evoluzione ed espansione.. con 40 gradi all' ombra.... non mi va più di chiedere il perché.

By Blogger maria.heibel, at 21 agosto, 2009 14:11

Cara Maria. Io mi trovo a firenze da 3 giorni con mia figlia. I primi due giorni ci hanno regalato cieli azzurri e bellissimi cumuli, documentati fotograficamente. Questa mattina alle nove, io è mia figlia ci stavamo incamminando verso il duomo, dopo la consueta coda, siamo saliti in cima alla cupola per le 10,30. Non solo non c'era nessuna velatura, ma con mia figlia ci siamo stupiti che tutto sommato l'umidità era ancora accettabile e che malgrado l'alta pressione, lo smog non avesse ancora preso il sopravvento e la visibilità dalla terrazza della cupola fosse ancora cosi eccezionale.
Nel pomeriggio, recandoci a palazzo vecchio, ci siamo accorti di una certa nuvolosità in arrivo. Ci siamo augurati che questa non si trasformasse in una coperta umida tale da rendere irrespirabile l'aria (fino ad oggi era appunto caldissimi ma con un tasso d'umidità accettabile).
La copertura proveniva da ovest, nord-ovest. Chissa perché quasi tutte le perturbazioni in Italia arrivano da quella direzione.
Dimmi, secondo te, come si dovrebbe presentare una perturbazione e da che parte dovrebbe arrivare?
Ho visto che nella tua città, la libreria melbookstore al secondo piano, vicino alla caffetteria, ha una bella sezione di libri dedicati alla meteorologia. Merita se ci fai un salto.
Cara Anna. Io so, da quello che ho letto, che tu fai parte dei verdi toscani. Bene si puo' scegliere. Difendere l'ecologia lottando contro i pericoli reali, oppure prendere una causa come quella delle scie chimiche e seguirla come una fede. Anzi di più, organizzare anche le crociate contro tecnici, piloti, debunker.
Permettimi di dirti che secondo me questa seconda scelta non solo non aiuterà il mondo, ma prima o poi la storia svelerà il ridicolo di cui si è coperto chi l'ha voluta seguire nonostante tutte le evidenze.
Come probabilmente sai già io lavoro con gli elicotteri e volo per passione. Sicuramente ai tuoi occhi questa è un aggravante. Però io ho la mia verità e io so, davanti alla mia coscienza, di essere in buona fede.
Per questo io so anche che tutte le cose che dice straker sono BALLE. Grosse, evidenti ed in cattiva fede BUGIE.
Io so che gli aerei non volano a 1500 metri cosi come tu sai che i fiorentini non vanno in giro saltando su una gamba sola tutte le seconde domeniche del mese.
So che non ci sono modifiche segrete a tutti i motori di tutto il mondo come sostenuto da mike e che i serbatoi segreti a bordo degli aerei di linea sono una fantasia notturna di qualcuno che ha affrontato una chianina troppo spessa per le capacita del commensale.
So di non essere un assassino, un avvelenatore del mondo (che per di più spero di lasciare a mia figlia migliore di come l'ho trovato), ne di coprire complotti segreti, militari o massonico clerical comunist-fascista pluto giudaichi ecc...

So però di essere INCAZZATO NERO non solo con straker, mike e coglionazzi in genere, ma anche con tutti coloro che si perdono dietro a queste tesi e credono per questo di avere la coscienza a posto. Invece non fanno una beata fava (scusa il toscanismo) per risolvere seriamente i problemi veri.
INCAZZATURA che si accresce via più quando mi scontro con l'ignoranza voluta (ed in questi casi l'ignoranza è colpa) e la supponenza presuntuosa e che diventa addirittura incontenibile quando mi si addita come assassino, disinformatore ecc..

Bene. Rivolgo a te lo stesso invito che già ho fatto a mike, straker e arturo.

Vuoi venire una volta a parlare con me di scie, aerei, procedure, aerovie? Vuoi vedere come è fatto davvero un motore a turbina? Come e dove volano, e anche chi sono, i piloti privati che vedrebbero per forza gli aerei di linea a 1500 metri cosi come tu vedresti dei carri armati sulla firenze mare anche se fossero li per una segreta operazione militare?
Vuoi prelevare un campione di carburate?
Vuoi vedere in faccia un tecnico, pilota e disinformatore come il sottoscritto?

Hai il coraggio di mettere in forse le tue certezze, o vuoi continuare a credere nelle scie chimiche per mero atto di fede?

Vuoi usare il metodo di Copernico e di Galileo e andare a vedere direttamente le cose, o ti accontenti di un modello preconfezionato presentato dall'officiante di turno?


Saluti, Fulvio

Firenze il giorno 19-08-2009


Il 20-08-09




Il 21-08-2009

Panoramica dal duomo.

Qualche scia verso san Lorenzo. Malgrado questo ci sono i cumuli sulle colline e la visibilità è ottima in tutte le direzioni.
La fascia più chiara è, come del tutto normale con l'alta pressione, null'altro che umidità, polveri e smog, trattenuti vicino al suolo.
Devo dire per esperienza personale, che 20 anni fa la situazione smog a Firenze, come in molte altre città, era drammaticamente peggiore.
In ogni caso nel pomeriggio si è appena appena affacciata qualche nuvola.




mercoledì 19 agosto 2009

Il cielo di arturo. Cumuli fiorentini ed azzurri toscani.

Piccolo aggiornamento quasi OT in fondo.

Continua il mio reportage in giro per l'Italia ad immortalarne i cieli che, a dire della nota cricca del comitato nemici delle autobotti, sarebbero ormai tutti di colore biancastro e privi di cumuli ed azzurro.

Dopo aver documentato i cieli sardi e quelli piemontesi, oggi mi trovo a Firenze ed ecco come sono i cieli nella terra di arturo.

Mi viene un sospetto. Che i nostri eroi abbiano urgente bisogno di una visita oculistica? Che il loro problema sia la cataratta?


Piazza di santa Maria Novella. Cieli blu e cumuli bianchi.


Osservare l'aereo nel cielo blu. Trattasi probabilmente di un Cessna serie 170 o 180.
Ora... se un MD80 a 1561, ripeto 1561 metri era piccolo piccolo... un cessnone per apparire cosi grande a che quota era? Cosi sui due piedi direi che doveva scansare le antenne dai tetti.

Arturo... io sono qui ancora per qualche giorno. Che ne dici se ci incontrassimo per una birra e mi fai vedere questi famosi cieli velati toscani?

Aggiornamento semi OT.
Mi sono portato dietro in questi giorni un libro da leggere la sera in albergo.
Si tratta di un libro di alpinismo. Il titolo è : "Montagna vissuta: tempo per respirare."
L'autore si chiamava Reinhard Karl ed oltre ad essere un famoso alpinista era anche un grande fotografo di montagna.
Reinhard è morto in montagna nel 1984 (correzione 1982) per cui le sue foto sono tutte precedenti.
Ora sul libro è presente una bella foto della parete nord della Tour Ronde con alle spalle il Monte Bianco. Nulla di speciale se non chè... c'è una scia?.. No le scie sono ben 3 e 2 vicine e parallele. In più sono abbastanza lunghe da immaginare che fossero persistenti.
Non so la data esatta dello scatto ma appunto di sicuro prima del 1984.

Ma non erano rarissime? E lui che si fa un autoscatto in parete ne becca ben 3!!! in formazione a coppie di 2 con il surplus di 1?


Arturoooooooooooooooooo svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

lunedì 17 agosto 2009

Cieli azzurri in Piemonte

A detta di alcuni i cieli azzurri e i cumuli sarebbero solo un ricordo ed i nostri figli destinati a non conoscerli.

Allora forse soffro di daltonismo.

Domenica 16 agosto sgambata in montagna, val Pellice. 1400 metri di dislivello iniziati con un cielo blu che più blu non si può che poi, come è normale in estate ed in montagna, è andato man mano degenerando, concludendo con un temporale proprio nel momento in cui infilavo le chiavi dell'auto nella portiera.

Come potete vedere, malgrado ciò che dice zret, la fauna e la flora stanno abbastanza bene, al punto da essere riuscito a fotografare un aquila anche se ad una distanza notevole. Nessun problema ad avvicinare vari passeriformi mentre marmotte e ungulati avrebbero richiesto una sveglia più precoce, od un ritorno serale più tardivo (sconsigliato dal degenerare del tempo). In ogni caso durante tutta la giornata la loro presenza è stata testimoniata dai fischi d'allarme che entrambe le specie sono solite lanciare quando avvistano un pericolo.

Ecco alcune immagini.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Inizio di giornata sotto un cielo blu.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La cascata del Pis.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ore 9,15 circa. Il sole solleva i primi ciuffi di vapore dai fianchi delle montagne.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La conca del Prà. Pochi cumuli dissolti rapidamente dal vento.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Salendo verso pian Sineive. Si vede la conca e le nubi create dall'insolazione sui pendii. Il loro ritmo di sviluppo è disfacimento in questa fase è estremamente rapido.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quale sarà mai la sua quota? (ingrandite l'immagine per vedere scia ed aereo).

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quasi un giardino zen. Intanto il tempo si mantiene bello. I cumuli come sempre vanno e vengono.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Pian Sineive. Il monumento ricorda un aereo americano caduto qui nella metà degli anni 50. In giro si trovano ancora svariate parti dell'aereo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il motore esploso.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Poco distante si ricorda una tragedia più recente. 4 alpinisti morti nel dicembre del 2008 a causa di una valanga.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La nuvolosità si fa via via più intensa con il passare delle ore.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il bivacco invernale del rifugio Granero. A sinistra il monte Manzol, la mia metà (poi abbandonata per il sopraggiungere della nebbia), a destra il monte Granero.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il rifugio Granero.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Un uccellino si scalda al sole.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ed un altro preferisce la neve.

Da Val Pellice 16 agosto 2009


Da Val Pellice 16 agosto 2009
E tra le nebbie mi fa visita anche un aquila.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il lago nero riflette il mutare del tempo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Autoscatto al colle Manzol. Da sud salgono le nebbie mentre verso nord il cielo ha ancora ampi spazzi di azzurro che si riflettono sugli occhiali da sole.