
Prendiamo una malattia a caso, la poliomielite.
La poliomielite, nella stragrande maggioranza dei casi, 90-95% si risolve come una semplice febbre.
Solo in una percentuale relativamente bassa essa si presenta come paralitica ed in una ancora minore come mortale.
Malgrado questo, dal 1950 al 1955 in Europa si registravano 28.500 bambini paralizzati dalla poliomielite.
Sempre in quegli anni si cominciano a sperimentare i vaccini contro la polio e 10 anni dopo, dal 1960 al 1965, i bambini paralizzati dalla polio nella stessa regione scenderanno a poco più di 7000 e nel decenio successivo saranno circa 1000.
Chi ha la mia età, 45 anni, ricorda come molti coetanei dei nostri genitori fossero costretti a utilizzare moto-carrozzelle per invalidi per potersi spostare.
Costoro erano in gran parte persone che in gioventù erano state colpite dalla polio.
Non conosco invece nessun mio coetaneo che abbia avuto problemi da questa malattia.
Infatti il vaccino per la polio venne introdotto in Italia obligatoriamente attorno agli anni 60.
Oggi la poliomielite e i suoi terribili effetti sono pressoché sconosciuti in Italia ed in Europa grazie a questa campagna di vaccinazione di massa.
In realtà in Europa, per la precisione in Olanda, nel 1992 ci fu una recrudescenza della malattia con un nuovo focolaio d'infezione.
Bene cari complottisti. Questo focolaio si sviluppo all'interno di una comunità religiosa che aveva rifiutato il vaccino.
Oggi ci troviamo di fronte ad un influenza che non è di per se grave. Essa però ha la caratteristica di essere estremamente infettiva.
Per la maggior parte di noi che godiamo di ottima salute (anche grazie alle vaccinazioni a cui noi e i nostri genitori ci siamo sottoposti)la cosa si può risolvere con poco disturbo ed un paio di giorni a letto. Ma esistono molte persone meno fortunate.
Bambini ed anziani cardiopatici, con problemi respiratori e maggiori probabilità di sviluppare polmoniti ed altre infezioni mortali.
L'influenza può essere per costoro mortale perché apre le porte delle loro difese alle altre malattie.
La vostra campagna contro il vaccino, che conducete senza reali prove ma spinti da una mania di protagonismo repressa, unita ad un ostilità contro tutto ciò che è ufficiale, è per questa ragione criminale.

Se volete andare a vedere cosa succede in quei paesi dove vaccinarsi più che un obbligo è un miraggio, fatevi pure un giretto nella sfortunata Africa (magari non su una spiaggia dell'Egitto).
Naturalmente prima di andarci, rifiutate accuratamente tutte le profilassi e i vaccini che la nostra scienza, quella che Corrado definisce marcia, vi mette a disposizione.