Appassionato di volo, di montagna e di natura. In generale di tutto ciò che definisco "vivere con il cielo negli occhi". Mi sono ritrovato ultimamente ad avere a che fare con alcune persone che del cielo parlano molto, ma capiscono poco. Chiedo perdono per cui se ogni tanto, invece di raccontare di volo, mi fermo a polemizzare con costoro.
sabato 10 marzo 2012
Straker ed il contatto con la realtà. Che tristezza.
É difficile credere che una persona di 50 anni sia in grado di perdere così completamente il contatto dalla realtà e dalle proprie responsabilità.
Rosario Marcianò non si ricorda delle gravi accuse rivolte a membri della famiglia di Wasp. Della messa alla gogna di persone che nemmeno si erano mai avvicinante alla vicenda scie chimiche.
Si dimentica della caccia all'uomo cominciata con Piratapantani. Caccia all'uomo giustificata, secondo loro da una gravissima colpa, quella di mettere sul proprio blog le foto di come era veramente il cielo di Sanremo.
Non si ricorda Rosario di avere pubblicato le foto della casa dei familiari di Wasp e quelle del loro citofono ( e se non é un intimidazione mafiosa questa ). Non si ricorda di essere andato a fotografare Wasp sul luogo di lavoro.
Rosario mi fai pena ma non abbastanza da farmi desiderare che tu possa passarla liscia.
Da quando ti ho incontrato in rete ti sei sempre comportato da cialtrone. Hai sempre minacciato, accusato a vanvera, tentato d'intimidire.
La pena che m'ispiri non é quella che si dedica ad una persona caduta in disgrazia. É quella che si prova nel vedere quanto in basso può cadere l'animo umano. É la consapevolezza che purtroppo nella nostra società ci sei tu ed altri simili a te.
E anche il constatare che anche questa volta stai perdendo l'occasione di comportarti da uomo.
Ti nutri del tuo livore e del tuo rancore e sei disposto a mentire a te stesso e al mondo pur di poterli coltivere.
Che pena.
Aggiornamento delle 14:02
Per chi ha dei dubbi sul fatto che pubblicare indirizzi e foto dei campanelli costituisca una minaccia, ecco quali commenti si possono leggere sul profilo FaceBook di Rosario.
martedì 11 maggio 2010
Schizzi di merda. Ma si tratta di Straker e non di Piero Manzoni
Ma non trovo altro modo di descrivere il comportamento di straker che, cominciando a trovarsi stretto al muro a causa, ci tengo a dirlo e a sottolinearlo, solo della sua abitudine di insultare chiunque non sposi le sue idee, non trova modo migliore di difendersi di quello di gettare merda attorno a se. Poco importa se poi la cosa colpisce persone estranee a qualunque vicenda.
E' tipico di certi personaggi, incapaci di vantare conquiste personali, tentare di apparire migliori sporcando coloro che li criticano, o che semplicemente rischiano di venir usati come esempio e pietra di paragone che indica il loro fallimento.
Così succede ad esempio, che un misero professorucolo di provincia come zret, (misero di animo, ho in genere molta stima per coloro che decidono d'insegnare per passione, ovunque insegnino e qualunque sia la loro fama) si permette di gettare palate di escrementi su uno scrittore quale Umberto Eco. Oppure accade che, molto meschinamente, straker, vada avanti mesi ad insultare una persona del tutto estranea alle vicende. Non solo a quelle ascrittegli, ma anche più in generale del tutto estranea alla discussione (se ancora la si può definire così, visto il tipo di scontro in cui, proprio straker, l’ha trascinata).
Come faccio a sostenere che questa persona è estranea?
Semplice, a causa di varie vicende posso dire di conoscere la vera identità di Wasp e di Leoniero e quindi posso dire con sicurezza che la persona, che da ormai troppo tempo viene pesantemente insultata da straker ed accusata dei crimini più fantasiosi non è Wasp.
Credo tra l'altro che ormai qualche dubbio debba averlo anche straker.
Ma perché allora continua con gli insulti e le accuse?
Semplicemente perché più sporcizia getta in giro, meno si vedono le sue colpe.
La verità è molto più semplice di come la voglia far apparire straker e una volta analizzata mette in luce tutto lo squallore e la meschinità che si nasconde dietro a certi personaggi.
Prendiamo proprio la vicenda youtube. Straker ha postato numerosi filmati che violavano i termini di servizio.
Come li violavano?
-Violazione del copyright. Utilizzando diversi minuti di riprese video della RAI.
-Violazioni della privacy. Utilizzando spesso i commenti dei filmati stessi per diffondere dati privati.
- Diffamazione. Accostando nomi e cognomi a fantasiose accuse di collaborazione in sterminio di massa con la collusione della magistratura e dei servizi segreti.
A questo punto qualcuno dei diffamati fa la cosa più semplice, compila l'apposito modulo on line, messo a disposizione degli utenti e denuncia la diffamazione.
Youtube verifica e non potendo far altro, perché la diffamazione c'è davvero, rimuove i filmati.
La reazione di straker qual'è?
Da gradasso abituato a pensare poco. Ripubblica il filmato che viene nuovamente segnalato e rimosso.
A questo punto Youtube ammonisce straker che se continua così gli chiudono il canale.
Naturalmente straker inizia ad urlare "alla censura". Arruola un po' di amici su YouTube e fa spammare il filmato su canali creati alla bisogna.
In più, per evitare che a qualche seguace venga il dubbio che forse la misura nelle false accuse sia stata superata, alza il tiro e comincia ad accusare tutti e di più.
Prima dice di essere certo che dietro la rimozione del video c'è la giornalista RAI Gabanelli, poi se la prende con Paolo Attivissimo ed infine con la persona che lui ritiene essere Wasp.
Oggi, con un commento ripreso 2 volte, Straker si è lanciato in un attacco durissimo e diffamatorio nei confronti di questa persona.
Attacco ancor più vigliacco perché la persona che viene diffamata, non seguendo le diatribe sul web, non può nemmeno difendersi direttamente. Bene, io credo che ormai anche straker debba aver capito che Wasp non è la persona che lui continua ad accusare. Se così non è allora devo desumere che il suo QI è davvero a livelli prossimi allo zero.Perché allora continua ad attaccarlo? Semplice. Perché è un vigliacco e scatena il suo attacco sul web verso una persona che forse nemmeno può leggere questi commenti.
Schizza merda attorno perché tutto sembri sporco e così non si vedano i suoi peccati.
Caro straker, io so chi è Wasp e lo posso dire anche davanti ai magistrati. Sei così sicuro di poter fare la stessa cosa?
martedì 2 febbraio 2010
Non ci sono più i cieli di una volta.
Delle due l'una:
A) I nostri fratelloni sanremesi hanno un bisogno urgente di una visita oculistica... (d'altra parte si sa che certe pratiche fanno calare la vista).
B) A wasp è scappato il pennello e ha sconfinato in Toscana, zona Pisanino - Pizzo d'Uccello.
Questa invece è Tellaro, in Liguria. Cieli più inquietanti ma molto è dovuto alla tecnica di ripresa (HDR).
E a proposito di Wasp, riporto qui un suo commento, relativo alle fantasiose identificazioni di debunker da parte di straker, lasciato sul blog di Riosaeba
mercoledì 27 gennaio 2010
Puzza puzza puzza...
Dal Blog del Fioba:
Tanto per cambiare Rosario Marcianò l'ha fatta fuori dal vaso.Insomma nella sua personale battaglia navale ha fatto "acqua", infatti il Sig. E. xxxxxxxx non è Wasp e la Sig.ra D. xxxxxxx non è Lisbeth.
Sostanzialmente questo essere viscido sta diffamando due persone (che credo siano gia state avvertite della cosa) che non c'entrano niente!! Chissà se prenderanno provvedimenti...........
[leggi il seguito]
martedì 4 agosto 2009
Le figuracce di mike e straker.
Mi domando in questi anni in cui si sono occupati di sciecomiche, quali ricerche abbiano mai fatto in ambito aeronautico i nostri sedicenti ricercatori.
Di sicuro non si sono mai preoccupati di sapere come funziona un motore aeronautico.
A dare il "la" alle comiche ci pensa arturo:
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qualcosa non torna:
http://cdn-www.airliners.net/aviation-photos/photos/7/1/4/1280417.jpg
http://cdn-www.airliners.net/aviation-photos/photos/8/1/7/1090718.jpg
sembra che questo ugello sia cosa comune.....ma a che cosa servirebbe? e perchè sembra essere montanto solo sui motori della serie CFM56-7?
in tutti i casi, questo ugello supplementare non è costruito dai produttori dei turbofan, ma dai produttori degli aerei, come boeing.
una curiostà: il boing 737 è l'aereo di grossa taglia più venduto nella storia.
in una "ipotetica" operazioni di aerosol, l'uso dei 737 sarebbe l'ideale....
arturo, at 03 agosto, 2009 02:29------------------------
Già che arturo consideri il 737 un "aereo di grossa taglia" la dice lunga su quanto le idee di costoro siano piuttosto confuse.....
Straker riprende il commento e dice:
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In tutti i casi, questo ugello supplementare non è costruito dai produttori dei turbofan, ma dai produttori degli aerei, come boeing.
Sembra una modifica eseguita a posteriori.
Straker, at 03 agosto, 2009 09:26---------------------------
Non è cosi ma almeno fin qui utilizzano il condizionale.
Strakeri riesce anche a scrivere una cosa intelligente.
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Sembra essere un sensore di temperatura...
http://www.b737.org.uk/powerplant.htm
Straker, at 03 agosto, 2009 09:36--------------------
Anche se deve subito aggiungere una cavolata...
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Sembra essere un sensore di temperatura...
...ma in ogni caso qualsiasi cosa si può scaricare anche da qui.
Straker, at 03 agosto, 2009 09:45-------------------------
Ma la perla la confeziona mike che avendo in passato vantato una preparazione scientifica dovrà svelarci un giorno di quale preparazione si tratta e dove l'ha conseguita.
La perla merita un commento passo passo [tra quadre i miei commenti]
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Non sono un ingegnere aeronautico [Dio ci salvi.] ma se lo fossi non metterei un sensore in quel punto solamente per una questione di buonsenso.
[E già. I sensori si possono piazzare dove si vuole... non dove serve misurare i dati che ci interessano]
Quel pezzetto di metallo (o di qualsiasi altro materiale) situato proprio davanti alle pale della ventola, metterebbe in serio rischio la ventola stessa in caso di distacco.
[Invece distribuire davanti alla ventola cristalli di quarzo o una qualunque delle sostanze di cui vagheggiate no? e queste oltre alla ventola non danneggiano il compressore o le turbine di potenza vero?]
Un sensore di temperatura può essere messo in qualsiasi altro punto esterno dell'aereo senza incorrere in potenziali e gravi pericoli per l'integrità del turbofan.
[E già, perché si sa che l'aria che entra nel condotto a 800km/h e subisce una compressione dinamica non cambia temperatura rispetto a quella che invece si limita a circolare attorno all'aereo vero? Come dicevo, accendiamo un cero per ringraziare che mike non è ingegnere aeronautico (ed evidentemente di nessun altro indirizzo)]
Non mi meraraviglierei affatto se tutte quelle spiegazioni fossero state messe ad hoc per giustificare la presenza di "strani" aggeggi.
[Be da uno che aveva sostenuto che TUTTI I MOTORI DEL MONDO SAREBBERO STATI MODIFICATI SEGRETAMENTE E CONTEMPORANEAMENTE per funzionare a trimetillalluminio, non mi aspetto dichiarazioni più sensate].
In una delle foto gli ipotetici "sensori" sono cavi (facendo pensare ad un ugello) mentre nelle altre sono pieni.
[boh??? a me paiono in entrambe delle sonde che sporgono]
Di cosa si tratta veramente?
Se sono sensori, perché non sono situati lontano dalla ventola?
[perché per sapere come regolare varie cosette nel mio motore, m'interessa sapere le condizioni dell'aria al suo ingresso?]
Attendo una risposta intelligente da qualche vero esperto.
[del tutto inutile. Primo non sei in grado di riconoscere l'intelligenza, secondo accetteresti solo chi risponde quello che tu ti vuoi sentir dire.]
mike, at 03 agosto, 2009 11:57-----------------------------------
Nel giro di soli 18 minuti il nostro eroico comandante riesce a contattare, (di lunedì, ad agosto, nei primi giorni di ferie e a mezzo giorno... :-O ???) degli esperti in aeronautica....
Che naturalmente dichiarano:
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Parlando con esperti di aeronautica mi hanno confermato che tale "modifica" è, qualunque cosa sia, anomala. Inoltre non si comprende come mai il motore esca dalla fabbrica senza ammenniccoli del genere. Se davvero fosse un sensore, non sarebbe più logico integrarlo a livello di progetto e realizzazione del turbofan? In quale modo, poi, la casa produttrice, fornisce ugualmente garanzia su un prodotto così modificato?
Straker, at 03 agosto, 2009 12:15--------------------------------
Sorvolo sul commento di arturo che richiederebbe un post a parte ma intanto straker ha capito tutto.
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Bene, abbiamo capito come sia semplice ed economico eseguire aerosol atmosferici e, soprattutto, abbiamo compreso come il fenomeno sia diffuso tra le varie compagnie di volo.
Straker, at 03 agosto, 2009 16:08----------------------------
E si perché come abbiamo detto basta spargere cristalli di quarzo ed ossidi di metallo davanti al fan di un motore a turbina, per ottenere una bella scia senza che il motore si accorga di nulla.
Consiglio straker e mike di fare l'esperimento con il motore della loro auto. Potrebbero provare a nebulizzare del silicio (sabbia) nel collettore di aspirazione del motore della loro auto e poi raccontarci come è andato l'esperimento.
Nel frattempo gg fa notare a mike, sul blog Dirty Sky Sardinia, che in fondo la risposta giusta l'aveva già data straker.
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- gg ha detto...
-
non importa se pubblicherai il commento.
Quello che ti domandavi sull'ugello vicino al motore lo trovi qui
http://www.b737.org.uk/powerplant.htm
come diceva straker
ma lui ha evitato di tradurre il perchè fosse così vicino al motore:
"The temperature data is used for thrust management and variable bleed valves, variable stator vanes & high / low pressure turbine clearance control systems."
E' evidente che è necessario controllare la temperatura dei gas in uscita per poter modificare certi parametri nel motore.
E perchè non lo hanno messo dentro al motore?Non lo so.Se ci pensi,anche nei motori convenzionali delle auto, il termometro è esterno: misura la temperatura del liquido refrigerante che si trova nel radiatore.
Ma Straker ha voluto mantenere un alone di mistero su questo ugello,ti chiedi il perchè?! - 3 agosto 2009 13.10
- Straker ha detto...
-
Pier XXXX XXXXX, non varrebbe la pena risponderti, ma lo vede anche un cieco che quel... "sensore" si trova all'entrata (sul lato anteriore) del flusso d'aria del turbofan e non sul lato posteriore e cioè all'uscita dei gas. In ogni caso si tratta di una aggiunta post produzione e su questo non ci piove.
- 3 agosto 2009 13.40
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Già, ma gg aveva specificato che era come nelle auto in cui il sensore e a monte... ha anche detto di non sapere perché. Lui non s'inventa esperto come i nostri finti ricercatori.- Mike ha un impulso d'orgoglio e risponde anche lui.
--------------------------- mike ha detto...
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Ogni volta che io decido di rispondere a questi idioti (nick gg in questo caso), lo faccio per evidenziare i loro perfetti autogol.
[A dire il vero in genere quando parli di argomenti aeronautici chi ci fa la figura dell'idiota e colleziona autogol sei tu mike... ricordi ad esempio le rotte... le carte aeronautiche... i confini dei CTR che scambiavi per rotte di avvicinamento....?]
Questo cretino si riferisce ad una foto soltanto...e va bene, parliamo proprio di questa foto.
[Si riferisce a quelle di cui discutevate voi mi pare. Quanto al cretino, ripeto, la figura la state facendo voi che scodinzolate dietro a straker.]
Mi viene da ridere anche se proprio proprio ci sarebbe da piangere visto che la stronzaggine loro è utilizzata per nascondere operazioni criminali.....cominciamo:
"E' evidente che è necessario controllare la temperatura dei gas in uscita per poter modificare certi parametri nel motore."
TI HA GIA' RISPOSTO STRAKER, DEFICIENTE, IL SENSORE (SOSPETTO UGELLO PER AEROSOL) DI CUI PARLIAMO NOI E' ALL'INGRESSO E NON ALL'USCITA, MA HAI GUARDATO LE FOTO ALMENO?
[E già, tu che sei cosi intelligente sei sicuro che la temperatura dei gas in entrata non influisce su quella in uscita? Sei davvero un genio mike. Ometti poi la parte in cui gg ammette di non sapere il perché sia posto li. Te lo spiego io in fondo]
O TI RIFERISCI ALLA FOTO DOVE E' PRESENTE UN UGELLO NELLA PARTE POSTERIORE? SE PROPRIO QUELLO FOSSE UN SENSORE, SAREBBE NEL CONO DI USCITA DELLO SCARICO E NON PIU' IN ALTO. IDIOTA.
[Che dimostrazione di classe mike]
Ma continuiamo.
La didascalia in inglese (che tu non conosci oppure non hai letto e per la tua solita fretta isterica di rispondere, hai saltato) recita:
[...]This is the Aft Fairing Drain Tube for any hydraulic fluid, oil or fuel that may collect in there[...]
Capito?
Drenaggio per qualsiasi fluido idraulico, olio o carburante che potrebbe essere raccolto in quella zona.
NON SENSORE TERMICO COME DICI TU.
[ci fai o ci sei mike? Stai citando la didascalia della foto del drenaggio... mentre gg ti parlava della sonda termica. Quella l'hai letta e tradotta o no?]
Volevi fare l'alunno lecchino del tuo professore, intervenendo prima di tutti i tuoi compagnetti e invece...
Ti sei sputtanato da solo e sarebbe bastato solo prendere un dizionario di inglese-italiano per non collezionare la tua solita ed ennesima FIGURA DI MERDA.
[be direi che la tua di figura non è niente male mike... ne vedo spesso di tuoi ritratti nei prati in cui pascolano le vacche qui in Gallura.]
La festa è finita Pigi, vai in pace.
Mike - 3 agosto 2009 17.21
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E tanto per capire come funzionano le cose, il primo a rispondere sul sito di mike è.... straker.
XXX mie.
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I parametri dell'aria all'ingresso di un motore sono importantissimi per il suo funzionamento.
Ancora di più per un motore a turbina che deve poter operare con differenze di densità, temperatura e velocità dei gas notevoli.
Non basta un sensore esterno come crede mike, che evidentemente di fluidodinamica non sa nulla.
Ad esempio al variare della velocità dell'aereo, varia la pressione dell'aria in fondo al condotto. Più l'aereo è veloce più questa aumenta portando ad un aumento della temperatura.
Al variare della temperatura dell'aria cambia anche la sua densità, quindi il suo peso.
Questo impone che per mantenere il corretto rapporto stechiometrico vari anche la quantità di carburante immessa. Ecco perché, per controllare la combustione è importante sapere la temperatura dell'aria.
Ma non solo. I moderni fan possiedono stadi statorici con le palette orientabili. Queste vanno orientate in base alla velocità e alla densità del fluido (l'aria) che le investe. Quindi anche qui serve sapere la temperatura dell'aria in ingresso.
E ancora.
Per aumentare l'efficienza dei motori bisogna cercare di minimizzare la distanza tra le estremità delle palette delle turbine e, il carter che le contiene.
Essendo i motori di dimensioni considerevoli si controlla la dilatazione dei carter facendo passare più o meno aria di raffreddamento (aria spillata dal fan). Se si raffredda troppo poco, lo spazio tra palette e carter è eccessivo e si perde potenza ed efficienza. Se si raffredda troppo, si rischia che le palette urtino il carter.
Ecco che anche qui occorre sapere con precisione la temperatura dell'aria in ingresso al motore....
Poi ci sono sicuramente altre decine di utilizzi.
Allora mike chi fa una figura di c...a? Tu che ritieni che si possa far passare chissà quali porcherie attraverso il fan di un motore, o chi ha cercato di farti capire che quello è davvero un sensore di temperatura?
mercoledì 17 giugno 2009
Il falso falso di wasp, la vera malafede di straker.
Quello che continuo a non capire è come la gente sia spesso disposta a disconoscere la propria intelligenza pur di non ammettere di essersi sbagliata. Questo ultimo riferimento, non è tanto rivolto al duo sanremese, la cui malafede è ormai provata e troppo evidente per ché si perda tempo in un tentativo di spiegare loro le cose, quano dei loro seguaci sostenitori. (che sono sicuramente molti meno di quelli che dichiara il contatore degli iscritti al fantomatico comitato).
Straker con questo articolo, vorrebbe dimostrare che il cielo di Sanremo, cosi come appare nelle foto di Wasp, è un falso creato ad arte con appositi filtri.
Ora, capisco che mentre uno tutti i giorni si sgola a gridare insulti ai tanker che oscurano il cielo, si sloga le nocche a scrivere che non c'è più il cielo di una volta e che il sole ligure è un lontano ricordo (ma che ne saprà mai lui di come era il sole ligure un tempo, visto che è nato in un paesino dalle parti di Caserta... mah.??), avere chi quotidianamente gli dimostra il contrario è una bella seccattura.
Però come sempre, è difficile trovare prove per sostenere una menzogna e il rischio è di inerpicarsi per una china molto ripida di concetti inventati e falsità. China dalla quale se si cade ci si finisce per il fare molto male. Se non nel fisico, sicuramente nell'orgoglio e magari anche nel portafoglio il giorno che qualcuno si stufa di farsi dare del falsificatore e del complice di assassini avvelenatori, senza uno straccio di prova vera.
Ed allora andiamo a vedere cosa sostiene il nostro straker.
Secondo lui questa foto
sarebbe stata ottenuta con un filtro perché la colonna a destra vira un po' all'azzurro. E vorrebbe convincerci con una controprova talmente ingenua che mi vien da credera abbia voluto scherzare. Ovverro postando questa foto,
chiaramente fatta in un ora diversa (guardate le ombre) e con tutta probabilità in una giornata diversa.Ora straker, non ha perso occasione per dimostrare ancora una volta la sua ignoranza su tutto ciò che è fisica, ivi compresa l'otticca.
Caro straker, proprio quel viraggio azzurrognolo della foto di wasp, dimostra che nessun filtro è stato usato. Perlomeno non è statao usato un bel filtro UV come sarebbe stato necessarrio.
Si sarebbe ottenuta una cosa simile (purtroppo il filtro UV è l'unico che non si riesce a riprodurre in digitale)
Se Wasp avesse usato questo filtro, la colonna apparirebbe bella bianca ed il cielo ancor meglio saturo di un bel blu.I filtri, caro straker, fanno appunto quello che dice il loro nome, filtrano.
Ovvero separano lunghezze d'onda diverese (colori) le une dalle altre.
Ora immaginiamo il parallalelo tra un filtro ed un setaccio. Se io mi metto a setacciare sabbia cercando oro, posso usare tutti i setacci che voglio, ma se l'oro non c'è non lo creo solo perché uso un certo tipo di setaccio al posto di un altro.
I filtri fotografici fanno la stessa cosa. Possono far passare determinate lunghezze d'onda e fermarne altre, ma se queste unghezze d'onda non sono presenti, non arriveranno comunque mai a impressionare la mia pellicola/sensore.
Certo probabilmente anche in una giornata nuvolosa un po' di radiazione blu ci si puo' aspettare che filtri.
Ma il suo livello sarebbe cosi basso che ci vorrebbe un esposizione molto lunga. Il giallo, del palazzo, tenderebbe al magenta e il verde della pianta al grigio.
Quanto alla "sbavatura" dei colori in prossimità dei cavi... Be succede anche con le tue foto. Si tratta di un problema della compressione JPG quando c'è un forte salto di contrasto in pochi pixel.
La parte in ombra del cavo è nera. Quella al sole bianca e subito a fiancoc'è il cielo blu. Se l'algoritmo di compressione è un po' tirato per i capelli (ma spesso anche se si sceglie 100% di qualità) succede che prende il pixel nero e quello blu mentre quello bianco viene poi ricostruito in tutto o in parte dei suoi valori per estrapolazione... è tende ad essere un po' blu o un po' nero.
Se poi la linea è davvero molto sottile ed è inclinata rispetto alla linea in cui sono allineati i pixel, ecco che alle volte compaiono i buchi (provate a disegnare una linea annerendo i quadretti di un foglio.. a quadretti... se questa non è orizzontale, verticale, o a 45° sarete costretti ogni tanto a dei "salti" che lasciano appunto questi buchi.
Per concludere caro straker, tu non hai dimostrato proprio nulla se non ancora una volta la tua ignoranza e mala fede.
Ti ricordo che oltre alle foto di wasp ci sono anche le varie decine di web cam liguri, oltre a qualche milione di bagnanti e residenti, pronti a smentirti.
DOVEROSA PRECISAZIONE
…dove indica nome e cognome di WASP
dove indica il DA LUI PRESUNTO nome e cognome di Wasp e il DA LUI PRESUNTO nome e cognome di Lisbeth.
Io, Wasp, dichiaro pubblicamente che NON SONO il signore citato e calunniato con nome e cognome e che “Lisbeth” è solo un nick e non esiste proprio come persona fisica e, quindi, NON PUO’ ESSERE la signora citata e calunniata con nome e cognome.
Grazie per l’ospitalità
Wasp