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martedì 31 gennaio 2012

E Rosario dice che non si possono raccogliere campioni...


In Canada,Due ragazzi diciassettenni di Tornoto, riescono a mandare 2 videocamere, 4 Camere digitali, un sistema GPS e un omino lego, a 25 km di altezza con un budget di 400 dollari.
In Italia un omuncolo di 50 anni, continua a dire che è impossibile prelevare un campione d'aria a, secondo noi, 8000 mt, secondo lui, 1551 mt.
Forse per lui il problema vero è che Uno dei ragazzi ha dichiarato:
"Abbiamo lanciato il progetto il 7 Gennaio. Dopo infinite ore di duro lavoro, siamo riusciti a catturare bellissime immagini della nostra atmosfera e a spedire un omino lego quasi nello spazio".
Ecco, forse il duro lavoro non si addice agli sciacomicari, ancor meno a quelli che risiedono a Sanremo.
In ogni caso vi lascio due link.
Il primo è il sito (bellissimo sito) di Link2Universe, dove trovate un articolo in Italiano.
Il secondo è il sito Universe Today, dove trovate la fonte originale e i link al bellissimo filmato realizzato dai ragazzi.

domenica 19 dicembre 2010

Un barlume di coscienza



Ecco appunto gigetto...

sabato 11 dicembre 2010

Impossibile analizzare le scie....

... ma solo per qualcuno.
Di sicuro l'analisi delle scie chimiche del complottone mondiale è impossibile. Non per gli argomenti addotti da strakkino & C. ma perché tutto quello di cui parlano esiste solo nella loro infinita malafede e malata fantasia.
Invece, chi vuol fare le cose sul serio le scie le è andate ad analizzare e ha scoperto che si tratta, guarda un po', di semplici scie di condensa.
Il tutto è già stato postato dal Peyote una settimana fa, per cui v'invito a visitare il suo blog, qui, per vedere come hanno fatto.

lunedì 8 novembre 2010

Sempre più in alto. A saperlo...

chon ha detto...

Ciao Zret,a seguito dei precedenti e debilitanti post, mi permetto, per contrasto, di ricordare che sulla vetta del monte Cervino abita un MahaSiddha che è di intelligenza e potenza incommensurabilmente superiori a quella di tutti gli oscurati del cern, dei loro mandanti, dei loro finanziatori,dei loro sicari infernali e delle loro deiezioni mentali (che non meritano l'attenzione che gli è data nei post precedenti). Basta rivolgersi a Lui con animo innocente e chiedere aiuto.Ribadisco che l'innocenza del cuore umano non teme "strangelet,gluoni, quark,teravolt, materia della terra che si consuma tutta (?) e roba simile.Il cuore umano puro può creare giardini fiorenti e fragranti da qualsiasi maceria di qualsiasi "acceleratore" disastrato.Scusa lo sfogo.

Ma cavolo, se lo sapevo prima. Ho abitato per un paio d'anni a Cervinia, ho salito parecchi 4000, potevi dirmelo prima caro chon. Certo che con le migliaia di persone che salgono ogni anno sulla vetta del cervino il povero MahaSiddha deve essere piuttosto impegnato. In ogni caso sarà anche colpa dello spirito impuro ma io non l'ho mai visto.

ma Chon toglimi una curiosità... Tu come lo hai saputo che il potente MahaSiddha abita proprio li? Che poi se voleva un posto dove meditare lontano dalle distrazioni del mondo, trovava centinai di cime meno frequentate del Cervino.

mercoledì 20 ottobre 2010

Gigettosix seconda parte. C'è ignoranza ed ignoranza..


gigettosix ha detto...

"C'è circa 2 milioni di abitanti tra Torino e provincia che possono testimoniarlo..."

Egregio orsovcoalnte in primis è evidente che alla scuola di menzogne dalla quale tu ti sei formato la grammatica non ti sia stata minimamente insegnata dato che casomai si scrive che in provincia di Torino ci abitano circa 2 milioni di abitanti e non "c'è due milioni di persone".
Premesso questo, riguardo la questione scie non occorrono scienziati ma basta fare un semplice 2+2, ieri il cielo era una ragnatela inestricabile di scie persistenti oggi invece il cielo era terso e sgombro di nubi.
Perchè? Le condizioni fiscihe erano tanto differenti? Perchè gli aerei gli aerei volavano in formazione a quote irrisorie e oggi no?
Tu menti sapendo di mentire. Di una cosa però mi compiaccio l'ecosistema inquinato in cui vegeti è lo stesso di noi tutti.

Caro Gigettosix. Se proprio vogliamo mettere i puntini sulle ì, o meglio gli accenti sulle è (quelli giusti, perché si scrive con la é e non con la è (tralascio il resto).

Ebbene si le condizioni tra ieri ed oggi in quota erano enormemente differenti e lo testimoniano i radiosondaggi di Levaldigi.

Se confrontiamo i sondaggi di ieri e di oggi alle ore 12, link, ci accorgiamo che nell'intervallo di quota a cui operano abitualmente gli aerei di linea, tra i 350 ed i 20o hpa, la differenza tra la temperatura dell'aria e quella di rugiada è estremamente diversa. Ieri questo valore andava dai 10 ai 6 gradi, Oggi si va dai 30 ai 13 gradi centigradi. I valori di umidità relativa ieri a quelle quote variavano dal 32 al 49%, oggi dal 5 al 28.

Caro Gigettosix, io sbaglio forse la grammatica ( ma tu non sembri di molto più bravo ) ma i bugiardi li trovi da un altra parte.

martedì 19 ottobre 2010

Gigettosix ed il cielo sopra il monviso.




gigettosix ha detto...

Questi sono fatti: http://yfrog.com/1rcielosoprailmonvisoj http://img63.imageshack.us/img63/9278/cielosoprailmonviso.jpg http://yfrog.com/76fattij http://img258.imageshack.us/img258/2381/fatti.jpg Credo che non ci siano parole da aggiungere, dopo aver visto aerei volare in ogni dove alti, bassi o intersecarsi su rotte inesistenti creando un delirio di scie persistenti. Dato che questo blog viene letto da numerose autorità, allora colgo l'occasione per gridare a costoro: BASTA MENZOGNE!! BASTA CON QUESTO MURO DI GOMMA!! Siamo stufi di essere presi per i fondelli, di subire senza poter reagire.



Gigettosix evidentemente abita dalle mie parti... Anzi dalla prospettiva delle foto direi da quelle di mia mamma, ma altrettanto evidentemente deve soffrire di cataratta se riesce a dare ragione a straker, smentendo le sue stesse foto. Infatti straker scrive:


Straker ha detto...

Dopo ore di aerosol clandestini, il cielo è velato da falsi cirri iridescenti ed il panorama è contraddistinto da una fitta nebbia di ricaduta che rende opachi gli oggetti a soli 300 metri. Caratteristica puzza di zolfo ed aria irrespirabile. Non capisco come sia possibile che al gente non si accorga di nulla.

E Gigetto ribatte:


gigettosix ha detto...

Ciao Straker, sì è quello che mi chiedo anche io, qui siamo a livello di non vedere a un centimetro oltre il proprio naso.

Ecco.... non sarà che la gente non si accorge di nulla perché le vostre sono tutte balle? Ma quale nebbia chimica? Le tue foto caro gigetto (quella in apertura è una di quelle) dimostrano che oggi in Piemonte c'erano 50 e più km di visibilità (direi che la foto è stata fatta dalla zona delle langhe-Monferrato). Il vento da nord ha ripulito l'aria e l'odore di zolfo esiste solo nella testa di strakkino ( e dove si trattano le vigne con questo prodotto naturalmente... gioco vecchio caro strakkino).

Fatto sta che stasera la visibilità era cosi eclatante che pure io mi sono fermato a fare qualche foto tornando dal lavoro.


Avevo solo il melafonino ma la qualità è sufficiente a dimostrare che i km di visibilità erano tantissimi (nei dati EXFI trovate anche le coordinate della foto. Ero tra Druento e Val della Torre) e che si, c'erano delle scie (e molte nubi lenticolari a testimoniare il forte vento in quota), ma la giornata avrei comunque preferito passarla in montagna anziché in hangar.

domenica 17 ottobre 2010

Alla frutta


Devono davvero essere alla frutta gli sciachimisti se hanno deciso di segnalare questo mio video per violazione del copyright.
Peccato che le immagini siano completamente mie (girate con il telefonino) e la segnalazione cosi balzana che persino youtube ha deciso di non fare molto di più che avvisarmi.
Il bello è che il video non era nemmeno destinato agli sciachimisti ma piuttosto agli appassionati di volo.
Evidentemente però a strakkino e compagnia brucia assai che si vedano cieli azzurri e prati verdi in un filmato.
Visto che vogliono essere gli unici protagonisti del tubo, farà loro piacere il video che Ironman ha realizzato e dedicato al loro leader più carismatico:





giovedì 7 ottobre 2010

Le moderne tecnoclogie dell'NWO per gli avvelenamenti di massa.

Oggi in ditta abbiamo sbarcato un motore che ha raggiunto il limite di ore di funzionamento tra le revisioni, da un elicottero. Questo motore, a turbina, un Artouste III B1 utilizzato su elicotteri quali Lama e Alouette III (sa 315 e sa 316) utilizza lo stesso carburante degli aerei commerciali. Il Jet A1.
Quindi secondo le teorie dei nostri sciacomicari dovrebbe rappresentare una moderna arma di sterminio di massa.

Questa è la foto della targhetta che riporta il numero di serie (censurato per ovvi motivi) la data di costruzione ecc...
Notate nulla di particolare?

Ma quando è iniziato il diabolico piano delle scie chimiche? Faccio presente che questo motore quasi cinquantenne è persino più vecchio del modello di elicottero (proprio il modello, non l'esemplare) su cui era montato. Infatti è stato sbarcato da un LAMA il cui primo volo ufficiale è del 1971. probabilmente era stato prodotto per l'installazione su un Alouette III e poi nel cosrso della sua vita operativa è finito sul Lama da cui lo abbiamo sbarcato. Chissà su quanti elicotteri ha volato (i motori degli elicotteri hanno una vita più movimentata di quelli delle automobili), e il carburante di quanti aeroporti ha assaggiato.
Eppure secondo Mike questo motore sarebbe stato un giorno segretamente modificato per funzionare a bario e a trimetilalluminio... Lui insieme a tutti i motori a turbina che volavano il giorno che il piano "scie chimiche" è scattato... tutti i motori, di tutto il mondo di forze amiche e nemiche....

sabato 25 settembre 2010

Il ranocchio che racconta quanto è brutto il principe.

Strakkino non ha mai avuto il coraggio di accettare un confronto e adesso rosica perché il palcoscenico è stato assegnato ad altri.
Cosi partorisce un articolo (o meglio lo firma il fratello, indegno professore di un liceo statale che ha l'abitudine di parlare male di chi prende uno stipendio statale, ma tanto è cosi succube di strakkino che possiamo rivolgerci direttamente a lui), fatto solo di insulti e di fantasie spacciate per verità acquisite nella speranza di ritornare agli antichi splendori.
Peccato per lui che ormai anche i più convinti complottisti si siano resi conto di che pasta è fatto.
Ormai gli tocca solo più la compagnia di arturo e altri 3 o 4 squilibrati. Ma non mancherà molto prima che anche costoro, uno alla volta, siano indicati come traditori e disinformatori. Tutto per soddisfare l'ego malato del loro guru sempre alla ricerca di un nemico da abbattere.
Ecco alcuni estratti dell'articolo scritto durante la rosicata successiva alla scoperta che non è lui quello su cui si accentrerà il prossimo dibattito sulle scie chimiche.


Questo, infatti, è il sicofante: muovere tutte le accuse, ma non addurre nessuna prova. (Demostene)
[cut]..
Riteniamo che questo simposio sia inficiato da una serie di errori. In primo luogo, non ha alcun senso un contraddittorio su un tema come le chemtrails: il soggetto non è, infatti, una teoria, ma un problema reale.


Prove? Ma quando mai tu strakkino sei mai stato capace di produrre una prova? Una sola? Una foto che non sia pallida e sgranata, un calcolo della quota fatto con metodi certi ed inoppugnabili?
La risposta è MAI. Solo paroloni che girano a vuoto per non far capire la tua immensa ignoranza su tutto ciò di cui pretendi di parlare. E hai pure il coraggio di citare Demostene. Ma vatti a nascondere che è meglio. Le scie chimiche sono solo una fantasia per piccole menti malate che nulla sanno di scienza e che farebbero meglio a rivolgersi ad uno psicanalista... ma di quelli bravi.


E’ quindi questo un errore concettuale molto grave che priva lo scambio di idee di ogni valore, tanto più che non occorre discutere, ma informare il pubblico sui mortali pericoli connessi all’attività di avvelenamento della biosfera.

Il pubblico andrebbe piuttosto informato della cialtroneria di chi diffonde come verità certe sonore bugie. Andrebbe informato dei tuoi tarocchi, delle fatture false e dei telemetri mai comperati o comperati a metà prezzo rispetto i soldi raccolti. Andrebbe informato dei tuoi filmati tarocco e delle testimonianze che piloti e tecnici militari mai esistiti ti avrebbero reso.

A questa mancanza se ne aggiungono altre: si possono individuare un errore tattico ed uno strategico. Il primo si collega a questa decisione contingente che risulta un avallo dell’assoluta malafede e dell’abissale ignoranza del bamboccione che dovrebbe sostenere la balzana tesi circa le scie di condensa: costui, pur a digiuno completamente di nozioni scientifiche, è senza dubbio molto ferrato nelle tecniche della programmazione neuro-linguistica, nell’eristica (l’uso degli strumenti dialettici per prevalere, soprattutto se si ha torto), nei sofismi ed in tutti quegli stratagemmi che puntano a distruggere l’interlocutore (argomenti ad personam), sorvolando sui contenuti. Il metodo della personalizzazione oscura il soggetto della controversia: allusioni e calunnie spostano il baricentro del confronto, con l’unico scopo di ridicolizzare presenti ed assenti.

Ti brucia vero straker che il bamboccione abbia una laurea vera, mentre tu te la sei dovuta inventare con photoshop.
Mi spieghi quali nozioni scientifiche hai tu con un diploma da geometra rubato ed una falsa laurea in architettura? Oppure le ha tuo fratello c(z)ret(t)ino grazie al fatto che sa 4 parole di latino e ha (forse) una laurea in lettere?
Balzana tesi delle scie di condensa? Ma qualche settimana fa non continuavi ad annunciare calcoli che dovevano dimostrare che un turbofan non produce assolutamente acqua sufficiente? Come mai ancora non li vediamo? Dove sta il problema? Eppure è un semplice calcolo stechiometrico. Non ci sono ne elevazioni al quadrato ne radici quadre. Uno studente di terza liceo deve saperlo fare in un paio di minuti. Quale lezione di chimica organica hai marinato per non essere in grado di farlo?

Questi falliti che ora strombazzano l’evento, quasi lodando il Dottor Giorgio Pattera per aver accettato il contraddittorio, sono gli stessi che sbeffeggiano in modo triviale il Dottor Giorgio Pattera.

hahahaha certo che ne avete di pelo sullo stomaco tu e tuo fratello per dare dei falliti a persone che nella vita ha realizzato 1000 volte più di voi.
Un 50enne disoccupato che vive a casa con mamma e papà a spese del fratello che fa il professoruncolo frustrato e sogna di rivaleggiare nello scrivere con Umberto Eco. Un geometra che si definisce esperto informatico e si fa ridere dietro dai ragazzini di 13 anni che di computer ne sanno (molto) più di lui ed un omuncolo rancoroso che parla male in rete dei genitori dei suoi studenti e delle sue colleghe, colpevoli, loro si, di avere una vita affettiva e lavorativa realizzata e vera.

Resta, infine, un errore strategico che si esplica nel rischio che si spiani la strada ad altre conferenze simili dove gli ingombranti e tronfi disinformatori potranno gonfiarsi e vivere il loro effimero momento di gloria. E’ fatale, però, che scoppino come la celebre rana di Fedro. Non è che possano nuocere più di quanto hanno nociuto fino ad oggi, visto che hanno la stessa credibilità di Cicciolina come parlamentare, ma toccherà poi a qualcuno ripulire la sala dei loro brandelli viscidi e ripugnanti. Addio, Simonetto, addio, Paolino.

Quanto state rosicando cari Antonio e Rosario. La fine della rana di Fedro l'avete ormai fatta voi e nemmeno ve ne siete accorti. Vi siete bolliti nel vostro stesso brodo fatto di bile rigurgitata e il vostro momento di gloria è ormai passato e ancora non ve ne siete accorti.
Non vi considera più nessuno e tutti, ma proprio tutti, coloro del complottismo hanno fatto un mestiere o un credo vi hanno scaricato.
Strakkino sei sempre stato il re degli straccioni, ma anche gli straccioni ormai si sono stufati di avere un re tanto incapace e lo hanno defenestrato.

mercoledì 1 settembre 2010

Quando il prof. non sa la geografia (e nemmeno la storia della lingua italiana).

A questo articolo che parla di Cina, il professoruncolo zret abbina la foto qui sotto:


E rincara con questo commento.



Peccato che, come è stato segnalato nei commenti su strakerenemy, la foto non ritragga le montagne della Cina, ma le più casalinghe Dolomiti. Per la precisione il Sassolungo ed il Sassopiatto.
Il nome stesso del file corrisponde al nome ladino della montagna, Saslonch.
Probabilmente la stessa foto proviene da questo articolo, scritto in ladino.

Che dire... il vanitoso professore sanremese si merita un bel 3 in geografia. Voto che replicherei anche in storia della letteratura, essendo la lingua ladina strettamente imparentata con le lingue romanze, come viene insegnato durante l'ora d'italiano, non solo al liceo, ma anche negli istiuti per geometri come quello da me frequentato.
Tutto ciò a testimonianza che il latino sfoggiato dal prof.Antonio Marcianò, appartiene a quella forma di apparenza culturale priva di sostanza.

venerdì 27 agosto 2010

Balle chimiche ed aeroportuali. L'ennesima bufala di straker.

In questo ennesimo e fuffologico articolo, straker, cerca di convincere i suoi sprovveduti adepti, che i tanker chimici utilizzano aeroporti come Linate, quali basi per le loro operazioni.
A supporto della sua tesi inserisce questa foto con l'eccezionale risoluzione di 397px × 262px.

Ora, grazie ai potenti mezzi messici a disposizione dal NWO e all'incompetenza informatica di strakkino, siamo venuti in possesso della foto originale. Non molto migliore come definizione ma che ci dice comunque qualche cosa di più. (Cliccate sulle immagini per ingrandire).

Quella di strakkino è un ritaglio di questa qui sopra.
Possiamo notare come in generale la foto sia del tutto priva di dettaglio anche per quanto riguarda gli oggetti in primo piano.
Infatti le marche di contrassegno dell'aereo ci sono.. e sono quelle evidenziate nella foto sotto al punto 1. Solo che la qualità dell'immagine è cosi scadente che nemmeno quelle degli aerei più vicini sono leggibili. (Vedi punto 2 e 3).
Addirittura la scritta Alitalia sull'aereo dietro a quello bianco si intuisce solo perché tutti noi sappiamo che deve essere li... ma non si legge. (Punto 4). I mezzi tecnici di colore giallo sotto il presunto tanker sono cosi indefiniti che sfido chiunque, malgrado le loro dimensioni, a capire di cosa si tratta. (punto 5).
E per concludere la foto è cosi scadente che nemmeno le scritte sul bus (6), sul nastro trasportatore utilizzato per caricare i bagagli (7) e sul camion di servizio (8) sono visibili. Queste ultime devono avere un altezza di circa 1,5 mt e sono sicuramente più vicine delle marche dell'aereo che per legge misurano 50 cm di altezza.
Ancora una volta le prove di strakkino si limitano ad una foto volutamente mal eseguita e ancor più mal processata.

sabato 5 giugno 2010

Ma allora mi leggi?

Ma tu, caro straker, non sei quello che non si occupa dei disinformatori? Ma allora sui siti dei debunker ci vai eccome :-D... a quanto pare anche sul mio.

E di grazia dove avrei mai sostenuto che sono 13.000 metri?
Quanto a Nico è evidente che è una provocazione ma anche fosse un errore...? Vogliamo parlare di tutti quelli che hai fatto tu riguardo allo stesso volo?

Cosa volevi dimostrare con quel filmato? Perché non rispondi un po' a quello che si dice qui?

Proprio perché quelli erano 13.000 Ft, mi spieghi come hai fatto a riprendere un aereo sulla verticale del tuo terrazzino, quando quell'aereo non si è mai avvicinato a meno di 10 km da Sanremo?

E' inutile che cerchi di alzare la polvere... che di aerei non ne sai nulla lo si è già ampiamente capito.
Ora si sa anche che non ne sai molto nemmeno di geografia e cosette come i meridiani.

giovedì 3 giugno 2010

Non ci posso credere. Fine

Post modificato dopo la pubblicazione iniziale. Le parti modificate sono evidenziate in arancione.

Non riuscivo a capire che cosa avrebbe dovuto dimostrare questo filmato



poi a furia di guardare credo di avere capito cosa vorrebbe dimostrare Straker.
Ricapitoliamo...
Da qualche parte c'è un Airnav settato per mandare una mail di allerta quando un aereo si avvicina, entro un certo raggio a Sanremo.
Straker riceve questa mail e filma il primo aereo che passa. Poi indaga e crede di poter dimostrare che:
-L'aereo filmato è quello che ha generato la mail di allerta da parte dell'Airnav e quindi non coincide il modello (un A320 invece di un 757).
-L'aereo vola con un numero indicativo del volo falso, secondo straker, perché il volo con quell'ID al momento in cui è stata generata la mail automatica con il rilevamento da parte dell'Airnav, non era ancora decollato (orario schedulato di decollo 7,35 da Helsinki, orario in cui lo si rileva a Nord di Sanremo, 7,26)

Tutto chiaro...? L'aereo rilevato dall'Airnav non può essere il volo 2323 che decolla da Helsinki alle 7,35...?

Peccato che straker dimostri ancora una volta la sua completa ignoranza e non solo per quanto riguarda gli aerei, ma anche su cosette come, geografia, rotte magnetiche e fusi orari.

Cominciamo a dimostrare che l'aereo filmato da straker, non è quello rilevato dall'Airnav

A) Riuscite ad immaginare straker sul terrazzino alle 7,30 del mattino con la telecamera in mano?

B) (Più seria). Le coordinate indicano una posizione a Nord Ovest di Sanremo. La rotta, 203 gradi, porta l'aereo sopra Ventimiglia nel giro di 10 Km. Del tutto coerente per un volo diretto a Nizza e proveniente dal Nord Europa. Mentre per passare su Sanremo, avrebbe dovuto fare un paio di decise correzioni di rotta in circa 6 miglia.

Veniamo alla differenza di orari. Come potete leggere nei commenti, c'è voluto un certo dibattito per chiarirsi le idee anche se fin da subito era evidente che le differenze di orario erano dovute ai diversi fusi orari attraversati dal volo, all'uso dell'ora legale da parte di Finlandia e Italia/Francia e al fatto che l'aviazione usa normalmente l'orario UTC


Questo è lo screen shot inserito da Straker nel filmato, che riporta l'orario dell'allert generato dall'AirNav. Possiamo dire, quasi con certezza, che l'orario è UTC (Tempo Coordinato Universale). L'italia si trova più a est del meridiano di riferimento e utilizza come riferimento orario il CET (Central European Time) che corrisponde a UTC+1. In Italia però in questo periodo dell'anno è in vigore l'ora legale che porta la differenza tra il tempo UTC e l'ora locale a +2 ore.
Quindi quando l'AirNav ha generato l'allert erano le 7,26 UTC che a Sanremo, in questo periodo dell'anno, corrispondono alle 9,26 locali. Orario del tutto coerente con un atterraggio alle 9,39 a Nizza.

Infatti, come mi è giustamente stato fatto notare, gli orari riportati in quest'altro Screen shot, si riferiscono all'orario locale degli aeroporti di decollo e di atterraggio. Per questo vi è incoerenza tra la durata dichiarata del volo, 3,10, e la differenza tra fgli orari di decollo ed atterraggio, 2 ore e 25. Infatti tra Elsinki e Nizza c'è un ora di differenza e in Finlandia non si usa come riferimento orario il CET, ma l'EET (East European Time). L'EET equivale all'UTC+2 ore, ma siccome anche la Finlandia adotta l'ora legale estiva la differenza in questo periodo e di +3 ore rispetto all'UTC.
Quindi:
L'aereo è decollato da Helsinki alle 7,43 locali, equivalenti alle 4,43 UTC.
Alle 7,26 utc è transitato a nord ovest di Sanremo, 2 ore e 43 minuti dopo il decollo quando a Sanremo erano le 9,26.
Alle 9,39 locali, 7,39 UTC, era in atterraggio a Nizza.


Della serie... provaci ancora straker.

domenica 23 maggio 2010

Quante balle comandate. Edit.

Dalla didascalia che strakkino ha scritto su questa foto.


Ora mi piacerebbe proprio sapere da dove strakkino prende certe notizie.

Ad esempio l'aereo dell'incidente in cui è scomparso quasi interamente il governo polacco, era appunto un TU154. Straker, che si proclama esperto di tutto e di più e che a furia di parlarne, qualcosa di aeronautica dovrebbe averlo capito, non sa evidentemente che la Polonia applica la stessa normativa aeronautica del resto d'Europa.
Infatti la Polonia è un paese membro EASA.
Nel mondo volano ancora tantissimi TU154. La sua affermazione nasce da una notizia, che postò qualche tempo fa, di cui non ha capito il senso.
Infatti quella notizia riferiva il fatto che l'Aeroflot, aveva dismesso i suoi TU154. Ma malgrado questo vi sono ancora tantissime compagnie aeree che operano con questo aereo anche su rotte dell'Europa occidentale.

Qui la pagina di wiki sul TU154.

Questa la pagina dedicata su airlines.net.

EDIT1
Ecco dove si trova l'APU sul TU154. Guarda caso proprio dove a straker sembrava impossibile.
Ringrazio RB211 per la segnalazione.

domenica 16 maggio 2010

Confrontare le mele con le pere.

E' grosso modo quello che ha fatto il nostro prode eroe sanremesis con il suo ultimo post.

Osservate questa immagine:
Secondo strakkino questi dovrebbero essere "dati oggettivi utili a testimoniare in modo inoppugnabile che, non appena le operazioni chimiche sono sospese o diradate, i parametri meteorologici (umidità relativa, radiazione solare etc.) tendono ad assestarsi sui valori delle medie stagionali."

Peccato che i dati messi a confronto dal sanremesis siano:
A) presi in giorni diversi in due stagioni diverse
B) presi in due luoghi diversi
C) espressi in percentuali relative e quindi non confrontabili

Infatti il primo grafico, nell'immagine postata da strakkino, si riferisce ai valori di umidità relativa a Sanremo, dalle ore 00;00 del 17 novembre, alle 23 circa del 20 dello stesso mese.
In questo periodo di tempo i valori di umidità "relativa" oscillano tra il 35% ed il 95%.
Stando alle note si direbbe che strakkino ritenga questi valori "bassi" e una foto con scia e cirri sullo sfondo dovrebbe convincerci che la colpa di questi valori bassi è delle scie.

Il secondo grafico invece, riporta i valori registrati dalla centralina posta sul monte Settepani. Questi sono stati registrati dal 2 al 6 di maggio, e indicano per tutto questo periodo un umidità relativa del 100%.

Si direbbe stando a quello che scrive strakkino che egli ritenga essere questo il, "normale valore stagionale" dell'umidità relativa.

Ora so che è impossibile sperare che straker o un suo seguace mi diano una risposta, ma almeno per retorica una domanda lasciatemela fare.

Per quale stagione dovrebbe essere normale questo livello d'umidità secondo gli sciachimisti?

Quella che contiene il mese di novembre? O quella che contiene il mese di maggio?

E in quali luoghi dovrebbero essere normali valori d'umidità relativa del 100%
Al mare in autunno, o in montagna in primavera?

Ora passiamo ad un paio di osservazioni serie.
E' chiaro che come sempre straker ha pescato con il lanternino quello che gli faceva comodo far vedere ai suoi seguaci.
Come sempre il capo comico di famiglia non si è preoccupato dei dettagli. Tanto si sa, un seguace delle scie chimiche, specie se solito frequentare Tanker Enemy, si beve qualunque sciocchezza.

Cosi probabilmente nessuno di costoro si è accorto dell'incongruenza dei dati. Ma sopratutto nessuno si è nemmeno posto la domanda di come sarebbe vivere con una "normale" umidità relativa del 100%.

Nel caso i signori sciachimisti sappiano che le foto del cielo sarebbero ben diverse da quelle postate da strakkino. Infatti, se a Sanremo ci fosse il 100% d'umidità relativa, sarebbe molto difficile fotografare il cielo, essendo la situazione la stessa che si ha nella pianura padana quando c'è quella bella nebbia che per tagliarla occorre il motosega.

Chiunque abbia una seppur minima infarinatura di meteorologia ha capito che, fatto salvo il caso di un guasto alla centralina, in questi primi giorni di maggio la vetta del monte Settepani deve essere stata costantemente dentro le nubi. Per questo l'umidità relativa è sempre stata al valore della saturazione, ovvero 100%.

Qui sotto i grafici di oggi, dove si vede che i valori d'umidità relativa, di due località a circa 50 km di distanza, una al mare e l'altra in quota, sono anche molto diversi a parità di data e orario (cosa che rende ancora più assurdo il confronto a distanza di mesi)





E per finire le foto delle stazioni meteo di Sanremo e del monte Settepani.



venerdì 14 maggio 2010

Ditelo con Youtube... (da Perle Complottiste).

I complottisti sono uno spasso.

Non lo diciamo per prenderli per i fondelli, lo sono davvero.
Prendiamo la storia della libertà di espressione.
Dunque, secondo i complottisti, la libertà di espressione funziona nel modo seguente.Loro sono liberi di insultare, diffamare e calunniare chiunque. Scrivono, parlano, realizzano film per sostenere che gli astronauti sono bugiardi truffatori, che le forze di polizia mettono le bombe per inventarsi la minaccia terroristica, che i piloti civili avvelenano la nostra atmosfera irrorandola di scie chimiche, che i magistrati sono complici del grande complotto e quindi coprono ogni misfatto, e così via.

Se però provate a criticare un complottista o a ridere delle sue buffonate, tosto si inalberano e vi contestano che non potete farlo e minacciano di querelarvi o denunciarvi. La libertà di espressione per voi non vale.

.......continua su "Perle Complottiste"

martedì 11 maggio 2010

Schizzi di merda. Ma si tratta di Straker e non di Piero Manzoni

Scusate la crudezza del titolo.
Ma non trovo altro modo di descrivere il comportamento di straker che, cominciando a trovarsi stretto al muro a causa, ci tengo a dirlo e a sottolinearlo, solo della sua abitudine di insultare chiunque non sposi le sue idee, non trova modo migliore di difendersi di quello di gettare merda attorno a se. Poco importa se poi la cosa colpisce persone estranee a qualunque vicenda.
E' tipico di certi personaggi, incapaci di vantare conquiste personali, tentare di apparire migliori sporcando coloro che li criticano, o che semplicemente rischiano di venir usati come esempio e pietra di paragone che indica il loro fallimento.
Così succede ad esempio, che un misero professorucolo di provincia come zret, (misero di animo, ho in genere molta stima per coloro che decidono d'insegnare per passione, ovunque insegnino e qualunque sia la loro fama) si permette di gettare palate di escrementi su uno scrittore quale Umberto Eco. Oppure accade che, molto meschinamente, straker, vada avanti mesi ad insultare una persona del tutto estranea alle vicende. Non solo a quelle ascrittegli, ma anche più in generale del tutto estranea alla discussione (se ancora la si può definire così, visto il tipo di scontro in cui, proprio straker, l’ha trascinata).
Come faccio a sostenere che questa persona è estranea?
Semplice, a causa di varie vicende posso dire di conoscere la vera identità di Wasp e di Leoniero e quindi posso dire con sicurezza che la persona, che da ormai troppo tempo viene pesantemente insultata da straker ed accusata dei crimini più fantasiosi non è Wasp.
Credo tra l'altro che ormai qualche dubbio debba averlo anche straker.

Ma perché allora continua con gli insulti e le accuse?

Semplicemente perché più sporcizia getta in giro, meno si vedono le sue colpe.
La verità è molto più semplice di come la voglia far apparire straker e una volta analizzata mette in luce tutto lo squallore e la meschinità che si nasconde dietro a certi personaggi.

Prendiamo proprio la vicenda youtube. Straker ha postato numerosi filmati che violavano i termini di servizio.
Come li violavano?
-Violazione del copyright. Utilizzando diversi minuti di riprese video della RAI.
-Violazioni della privacy. Utilizzando spesso i commenti dei filmati stessi per diffondere dati privati.
- Diffamazione. Accostando nomi e cognomi a fantasiose accuse di collaborazione in sterminio di massa con la collusione della magistratura e dei servizi segreti.

A questo punto qualcuno dei diffamati fa la cosa più semplice, compila l'apposito modulo on line, messo a disposizione degli utenti e denuncia la diffamazione.
Youtube verifica e non potendo far altro, perché la diffamazione c'è davvero, rimuove i filmati.
La reazione di straker qual'è?
Da gradasso abituato a pensare poco. Ripubblica il filmato che viene nuovamente segnalato e rimosso.
A questo punto Youtube ammonisce straker che se continua così gli chiudono il canale.

Naturalmente straker inizia ad urlare "alla censura". Arruola un po' di amici su YouTube e fa spammare il filmato su canali creati alla bisogna.
In più, per evitare che a qualche seguace venga il dubbio che forse la misura nelle false accuse sia stata superata, alza il tiro e comincia ad accusare tutti e di più.

Prima dice di essere certo che dietro la rimozione del video c'è la giornalista RAI Gabanelli, poi se la prende con Paolo Attivissimo ed infine con la persona che lui ritiene essere Wasp.

Oggi, con un commento ripreso 2 volte, Straker si è lanciato in un attacco durissimo e diffamatorio nei confronti di questa persona.

Attacco ancor più vigliacco perché la persona che viene diffamata, non seguendo le diatribe sul web, non può nemmeno difendersi direttamente. Bene, io credo che ormai anche straker debba aver capito che Wasp non è la persona che lui continua ad accusare. Se così non è allora devo desumere che il suo QI è davvero a livelli prossimi allo zero.
Perché allora continua ad attaccarlo? Semplice. Perché è un vigliacco e scatena il suo attacco sul web verso una persona che forse nemmeno può leggere questi commenti.
Schizza merda attorno perché tutto sembri sporco e così non si vedano i suoi peccati.

Caro straker, io so chi è Wasp e lo posso dire anche davanti ai magistrati. Sei così sicuro di poter fare la stessa cosa?

lunedì 10 maggio 2010

Manca il senso del ridicolo o quello della realtà?

A mio avviso questo è un caso disperato di completa dissociazione dalla realtà.

A proposito della lettera letta dalla Gabanelli in trasmissione zret scrive:




domenica 9 maggio 2010

Altre perle aeronautiche di Guardacheluna. Edit1

Post revisionato il 9-05.
Scusate se sono un po' datate ma ho da poco scoperto questa nuova miniera di figuracce aeronautiche.
Il post a cui mi riferisco è questo: 911 polacco , che ha come autore il nostro ingegner aeromeccanogestionale guardacheluna.

Ricordando a tutti che lo scopo dell'ing. è quello di dimostrare che è tutto un complotto e che quindi, dall'alto delle sue conoscenze aeronautiche, egli può dimostrare che non si tratta di un incidente, cominciamo da qui:

"Le immagini mostrano la zona della tragedia, estesa per un raggio di 500m,[Un raggio di 500 mt equivale ad un cerchio di un km di diametro. Su un solo diametro potresti metterci in fila 4 capi da calcio compresi di anello olimpico per l'atletica. Difficile immaginare che da un simile impatto ne possano uscire persone vive che poi, come sostieni, vengono uccise con un colpo di pistola. La considerazione resta valida, anche se volessimo pensare ad un area di "soli" 500 X 500 metri.] che dista solo 1km dall'aeroporto, quindi le stesse rappresentano ragionevolmente le condizioni metereologiche [ancora non hai capito che si scrive meteorologiche?] presenti nell'area dell'aeroporto al momento del disastro.

Dallo spezzone risulta quindi chiaro che la "fitta nebbia" di cui ci hanno parlato tutti i media (tra cui anche l'ANSA di cui sopra) è un falso colossale.

La visibilità è di almeno 500m come si può vedere nonostante il fumo che si leva dai rottami e come riportato anche sul forum del sito www.aviazionecivile.com:

07:00Z (10am) Temp 1°C Dew 1°C Humidity 98% QNH 1026 hPa Visibility 0.5 kilometers Winds SE 10.8 km/h / Heavy Fog"

Ecco caro ingegnere ci sono un paio di particolari che ti sfuggono... direi in realtà più di un paio.

Premesso che l'aereo il primo impatto non lo ha avuto li dove è caduto ma circa 500 mt prima, quando ha urtato un traliccio che sorreggeva un antenna...

1° Quelle che vedi nel filmato sono le condizioni al suolo. Si da il caso che gli aerei non si avvicinano alla pista rasoterra ma lungo un sentiero inclinato.

Quindi non conta tanto la visibilità orizzontale (che tu stimi in 500 mt) ma quella verticale e ancor più a quale altezza sul terreno si trovano le nubi. A mio avviso (aspetto di leggere un tuo parere) direi dagli 0 ai 50 mt.

Ora diciamo che l'aereo effettui l'avvicinamento a 200 nodi (non so quale sia la velocità per quell'aereo con quella configurazione di carico ecc..). Vuole dire che in un secondo percorre 100 mt.

Ma quando sbuca dalle nubi a ... quanto 20? 30? 50 mt sul terreno... Con un aereo che comunque sta scendendo velocemente di quota...quanto tempo ha per reagire il pilota? E se scopre in quel momento che l'aereo non è dove pensava (ovvero sulla testata pista) ma un km prima, come pensi che possa reagire ai comandi, non di un agile caccia, ma di un aereo da trasporto passeggeri?

E tieni presente che quando il pilota esce dalle mubi a, diciamo 50 mt dal suolo, ha sotto di se diversi metri di aeroplano... diciamo che con il carrello esteso e gli ammortizzatori non compressi sono forse 5-7 mt di aereo?

2° Probabilmente non hai mai sentito parlare di nebbia a banchi (fortunato te, si vede che per andare al lavoro non devi affrontare le strade della pianura padana in inverno) ma riguardati un po' il bollettino che tu stesso hai postato:

"07:00Z (10am) Temp 1°C Dew 1°C Humidity 98% QNH 1026 hPa Visibility 0.5 kilometers Winds SE 10.8 km/h / Heavy Fog"

Heavy Fog non ti dice nulla? Non ti fa suonare qualche campanellino in testa? sai cosa significa in Italiano? Significa nebbia fitta (pesante) quindi delle due l'una, o sei ignorante e non capisci nemmeno le basi dell'inglese o sei in malafede e hai capito ma hai fatto finta di no.
Ma non solo. Se l'incidente è avvenuto alle 9 del mattino locali, e il bollettino è delle 10, significa che è passata un ora e tipicamente man mano che la mattinata avanza le condizioni della visibilità migliorano.
Procediamo perché non ho finito (portate pazienza).
Sorvolo pietosamente sulle deduzioni di guardacheluna, ci vorrebbe un intero blog dedicato e il compito è più adatto ad un medico che si occupa di sanità mentale che ad un meccanico di elicotteri, e passo invece direttamente alle sue ipotesi:

"Ed ora vi illustro un possibile scenario di quello che è successo il 10/04/2010 in Polonia.

Il Tupolev viene portato in revisione in Russia.

In quell'occasione vengono inseriti dei dispositivi di controllo remoto degli strumenti di guida e/o vengono danneggiati o starati degli strumenti che entrano in funzione in fase di atterraggio."

Ok. Quindi quando è stata decisa la revisione (che presumo durata almeno un mesetto e pianificata ancora prima) si sapeva già che 5, 6 mesi dopo, tutti i membri del governo si sarebbero imbarcati su quell'aereo per un volo che aveva come destinazione un aeroporto che, esattamente qual giorno avrebbe avuta scarsissima visibilità. (perché se ci vedo mi puoi starare tutti gli altimetri ed i variometri di questo mondo ma non mi vado a piantare dentro un bosco).
Si si non c'è che dire, davvero plausibile caro ing.

Inoltre in questi 5, 6 mesi di voli nessun pilota si è accorto che gli strumenti erano stati starati -"toh cazzo siamo con l'aereo al parcheggio ed il radar altimetro ci indica ancora 300 piedi di quota"
e naturalmente nessun tecnico si è accorto dei dispositivi di controllo remoto inseriti durante la revisione
-"Nicolay senti, che cazzo è questo coso che c'è attaccato sul tubo della statica prima dell'altimetro? mai visto e non risulta nessun STC o modifica approvata e sono 2 ore che controllo su MM IPD e WDM ma non ne trovo traccia."

Si si come no credibilissimo caro ing. In 6 mesi le sole ispezioni giornaliere devono essere state circa 180, immagino ci siano sicuramente state anche alcune ispezioni di livello superiore.

Secondo questa fonte http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20100410&id=135727
L'aereo aveva collezionato oltre 120 ore di volo e 50 atterraggi... Ma nessuno si è accorto di nulla vero ing.? Tutto preparato 6 mesi prima per funzionare esattamente quel giorno.

Andiamo avanti ma prima l'ingegnere mi consenta una domanda. Mi sa indicare anche solo uno strumento che entra in funzione solo in atterraggio?

"Viene scelto uno dei pochi grandi aeroporti militari sprovvisto di radar ILS di terra [ILS di terra? perché esiste anche un ILS dicielo e uno di mare?] (Instrument Landing System) che entra in funzione e dialoga con il sistema ILS di bordo per guidare in automatico l'aeromobile in caso di nebbia, in modo da far ricadere la colpa del disastro sulle scarse condizioni atmosferiche senza l'imbarazzo di dover giustificare il malfunzionamento del dispositivo."

Ecco perdona Marco ma devo proprio dirtelo...

Non hai capito un ca..o di cosa è un ILS e di come funziona.
A) l' ILS non è un radar.
B) l'ILS da solo non guida in automatico una beata fava (perdonate le frequentazioni toscane)


Continuiamo:

"Il dispositivo di controllo da remoto avrebbe potuto far compiere all'aereo manovre errate in momenti cruciali della fase di atterraggio per cui il pilota avrebbe annullato la procedure e ritentavo nei per tre successivi avvicinamenti fino a quando, al quarto passaggio, si fosse deciso che l'aereo doveva andare giù avendo a quel punto creato il presupposto (e la credibilità) per l'errore umano."

E si certo... perché un aereo come quello lo piloti in remoto (come? hai una vaga idea di come è costituita la catena dei comandi di un simile aereo?) e siccome le spie un po' si annoiano prima giocano a fare tre tentativi di atterraggio, poi al quarto decidono che ne hanno abbastanza e lo buttano giù

"Oppure la manomissione dei dispositivi avrebbe potuto far si che i comandi non rispondessero in modo appropriato."

Naturalmente sempre e solo dopo 6 mesi dalla revisione, senza che nessuno si fosse mai accorto di nulla e sapendo già da allora che quel giorno nessuno dei ministri si sarebbe dato assente per un mal di pancia o per una sbornia mal digerita.
Guarda... mi hai quasi convinto...

Mi fermo qui...
Ci sarebbe ancora un km buono di post e relativi aggiornamenti ma è tardi.
Sono comunque sicuro che l'ing. Marco ci regalerà ancora molte perle aeronautiche.
Non vedo l'ora di leggere una sua spiegazione di come funziona un motore a turbina e di dove sono disposti gli irroratori dei morgelloni.

Ma sopratutto non vedo l'ora che ci spieghi di come vengono compressi i liquidi allo scopo di poter caricare tutto quel ben di dio in serbatoi nascosti.

venerdì 7 maggio 2010

Gli aeroplani di guarda che luna.

Probabilmente è un difetto congenito dei complottisti quello di dare per scontato di sapere tutto.
Cosi il nostro mitico Ing. meccanogestionale Marcoguardacheluna, provando a parlare di aeroplani (che chissà perché devono sempre essere legati ad un complotto... aerei normali per loro non ne esistono), inanella la sua bella serie di cazzate.

Nello specifico l'ing. cerca gli elementi a sostegno della tesi secondo la quale quello che ha visto coinvolto il politico inglese Nigel Farage, non sia un comune incidente aereo ma una macchinazione per farlo fuori.
Diciamo subito che per loro fortuna, il politico ed il pilota non hanno riportato serie conseguenze.
E diciamo anche che l'ing. ha provato a metterci un po' di buona volontà nel cercare materiale in merito.
Peccato che si sia fermato alle foto ed ai filmati giornalistici, dimenticando di fare la cosa più difficile. Documentarsi su come funzionano davvero le cose.

Ricapitoliamo.
Nigel Farange ed il suo pilota stavano decollando per una missione di Aero Towing.
L'incidente è avvenuto immediatamente dopo il decollo e pare che a provocarlo sia stato lo striscione stesso, o il suo cavo, che sono andati ad avvolgersi dentro l'elica.

Ora questo è il commento con cui guardacheluna smonta l'intera vicenda e che trovate qui.

"l'aereo in questione, ovvero il seguente:



ha il motore ad elica sul davanti.

Rimane dunque difficile immaginare il pilota che parta con lo striscione avvolto sull'elica oppure che in fase di decollo lo striscione killer, ben steso a terra dietro l'aereo, si animi e cerchi di raggiungere l'elica in modo da causare il disastro.
"

Già caro ingegnere. Resta difficile capire come facciano ad andare cosi le cose, specie se si è del tutto ignoranti in materia di traini aerei e si pretende di dare lezioni e sparare giudizi.
Perché vedi caro ingegnere gestionale... gli aerei non decollano affatto con lo striscione "ben steso a terra dietro l'aereo" e anzi quando lo agganciano lo striscione ed il relativo cavo se li trovano proprio davanti.

Il motivo è semplice ed un ingegnere, sia pur gestionale, non dovrebbe faticare a capirlo.
Decollare con lo striscione già agganciato e steso dietro l'aereo equivale grosso modo a farlo con un ancora gettata fuori bordo. Il peso e l'attrito dello striscione renderebbero la corsa di decollo infinita. Probabilmente l'aereo non si staccherebbe mai dal suolo.
Per questo l'aereo decolla senza striscione e poi, durante un passaggio radente, aggancia il cavo teso tra due paletti, con una specie di ancorotto denominato pigna. Nel momento in cui aggancia il cavo lo striscione è davanti all'aereo e viene man mano sollevato e portato in volo.
La manovra è molto delicata e se il pilota si abbassa troppo rischia di agganciare il cavo con l'elica (come forse è successo) anziché con la pigna.
Può anche succedere che lo agganci a velocità troppo bassa, cadendo cosi direttamente sullo striscione steso davanti.
Per chiarire meglio il concetto metto un paio di filmati che mostrano l'operazione.