domenica 30 gennaio 2011

Influenza e morti. Adesso che dicono i complottisti?

Sarà anche colpa del sensazionalismo giornalistico, ma in questi giorni gli annunci di morti a causa dell'influenza sono pressoché quotidiani.
Da un lato si tratta del prevedibile picco stagionale, dall'altro, come è stato fatto osservare da voci più autorevoli della mia, link1, link2, si sta pagando anche il tributo alla campagna contro i vaccini svolta dai vari complottisti.
E' il caso di ricordare come questa campagna contro le vaccinazioni avesse le sue basi su nient'altro che non fosse "fuffa paranoide".
I complottisti basavano le loro accuse su ricerche ormai smentite da anni (squalene) e talvolta falsificate per cupidigia, link, arrivando a sostenere che in Francia si organizzava "la deportazione di massa", per coloro che rifiutavano le vaccinazioni per se o per i propri figli.
Qualunque persona sana di mente e con un contatto concreto con la realtà può capire di quale genere di fuffa si trattava.
Purtroppo nel mondo esistono anche persone deboli, emotivamente fragili, momentaneamente o permanentemente incapaci di comprendere la differenza tra le balle dei complottisti e la realtà, o che sono semplicemente troppo ignoranti per farlo.
Queste sono persone che avrebbero bisogno di un aiuto sincero e che invece i complottisti, travestendosi colpevolmente da individui comprensivi e dotati degli strumenti per aiutarli, guidano per mano verso una spirale di paranoia destinata a peggiorare vie più la loro situazione.
In molti casi si ottengono semplicemente delle persone che vivono con una parziale dissociazione dalla realtà. Persone convinte che tutto quello che accade loro sia colpa di un qualche complotto o di un sistema in cui altri complottano per essere gli unici a godere di determinati privilegi che a loro vengono invece negati.
In altri casi la paranoia instillata dai complottisti, arriva a livelli tali da promuovere l'autolesionismo, per quanto inconsapevole, verso se stessi o le persone che si vorrebbe difendere.
Cosi si rinuncia a cure "scientifiche" (la scienza è marcia e complotta contro il mondo) per affidarsi a cure che non hanno nulla di scientifico ma appaiono più desiderabili. Chi non vorrebbe poter curare il cancro con i rimedi della nonna, piuttosto che con dolorose operazioni seguite da lunghe terapie debilitanti? Cosi, la vittima del complottista, non vaccinana i figli, convinto che la medicina non farà mai nulla di positivo per loro, ma anzi, che essa sia uno strumento di chi complotta per governare il mondo, per soggiogarci e controllarci e quindi, i vaccini uno strumento per inoculare a nostra insaputa un mezzo atto a condizionarci e spiarci.
Le morti di questi giorni sono solo in parte da attribuire al normale andamento stagionale dell'influenza. Esse sono anche da attribuire agli untori dell'ignoranza e della paura.
Coloro che alla ricerca di un poco di visibilità e di gloria, hanno diffuso menzogne contro i vaccini, la medicina e la scienza, si porteranno per sempre dietro l'infamia derivante dalle loro azioni.
Ogni altra parola è superflua. Nessuno è disposto a sprecare troppi aggettivi per descrivere quello che non è altro, che una montagna di sterco.

PS chiunque abbia seguito le vicende ha ben presente a quali personaggi e articoli mi riferisco. I link a questi articoli sono stati volutamente omessi cosi come i nomi degli autori, non perché non sia in grado di citare le fonti, ma perché mi appare inutile regalare ulteriore pubblicità a costoro.

8 commenti:

  1. "Che male fanno", lo diciamo spesso.
    Eppure, anche adesso, vanno avanti.

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  2. ho scritto velocemente e mi rendo conto che vi sono parecchi errori e frasi non sempre scorrevoli e comprensive. Sono di corsa. Correggo appena mi è possibile. Spero comunque che sia passato il significato del post

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  3. Scusate il tono, ma spero che crepi di influenza qualche complottista che ha sbraitato contro i vaccini. Penna ad esempio.

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  4. come segnalai a quelli di perle approposito dello squalene andatevi a vedere la pagina di wikipedia
    INDECOROSA
    quattro parole sullo squalene e mezza pagina di complottismo

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  5. Io ho lo sconcertante sospetto che sia il corrado che il dinamico duo sanremese il vaccino lo abbiano fatto.

    Saluti
    Michele

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  6. Margotti Street31 gennaio 2011 12:03

    Le notizie sui decessi attribuiti all'influenza, come tutta l'informazione in genere, va presa per quella che è: parziale, incompleta, a volte disinformata e quasi mai, comunque, del tutto attendibile.
    Senza togliere niente a nessuno in quanto a responsabilità io credo che, a seguito dell'eccesso di allarmismo dello scorso anno, quest'anno molti abbiano sottovalutato l'impatto dell'influenza definita "stagionale" anche se, per esperienza diretta, posso assicurare che chi si sottopone a vaccinazione lo fa di routine, puntualmente, ogni anno, e chi non si vaccina lo fa indipendentemente dalle campagne di disinformazione dei complottisti che, per fortuna, hanno una diffusione limitata, salvo che i loro argomenti vengano ripresi da quotidiani o peggio, settimanali popolari che possono contare su un gran numero di lettori, anche emotivamente fragili.
    Senza nulla togliere alle responsabilità dei complottisti, attribuirei la giusta dose delle medesime anche a coloro che si prestano a fare da cassa di risonanza a notizie allarmistiche di dubbia provenienza e nella maggioranza dei casi già smentite prima della pubblicazione.

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  7. @Margotti Street
    Concordo con te sul fatto che molto del clamore sia dovuto ai giornali, o meglio ad un certo modo di fare giornalismo (tra l'altro mi sono accorto che i link inseriti portavano ad altri articoli. Rimedio subito.)è però vero che in Italia esiste un problema vaccinazioni.

    Poche vaccinazioni. Ecco l’allarme. L’Italia - rivela la rete di sorveglianza europea - ha un’intensità media di contagi, ma un trend in crescita, diversamente ad esempio dall’Irlanda che ha un’intensità alta ma trend stabile. «Scopriamo, dai casi che ci troviamo ad affrontare - commenta il responsabile della Rianimazione torinese - che persone oggi in Terapia intensiva non sono state vaccinate pur soffrendo già di gravi patologie per cui la vaccinazione avrebbe dovuto essere scontata». certo non si può sapere quanto di questo sia colpa dell'opera dei complottisti.
    Quanto alla grancassa dei media nei confronti delle boiate complottiste... be se pensiamo che uno dei principali responsabili della visibilità data a certi personaggi è oggi vicedirettore di una rete RAI....

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