martedì 27 dicembre 2011

sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale

venerdì 16 dicembre 2011

Le patetiche bugie di un 50 enne.


Nell'immagine sopra, gentile concessione di Wasp, il comitato TankerEnemy durante una delle sue riunioni. Nell'occasione il suo presidente, Rosicario... Rosario Marcianò, ha rilasciato una delle sue consuete farneticazioni... dichiarazioni.


Inutile sottolineare che si tratta dell'ennesima patetica bugia di un 50enne frustrato che tenta di impressionare un pugno di accoliti paranoici e fascisteggianti.
La verità la potete naturalmente leggere sul blog di Wasp.

sabato 10 dicembre 2011

La classe non è acqua, quella di Rosario non è nemmeno potabile.

Scusate se insisto ma la conferenza di Genova ha offerto troppi spunti.

Esempi di classe sciachimista:

. Straker ha detto...
http://attivissimo.blogspot.com/search/label/scie%20chimiche

L'infame Kattivix non perde il vizio di girare la frittata come gli pare.

Secondo Marcianò, la Puglia avrebbe finanziato un progetto per il controllo del clima (accusa anche Vendola, quindi?).

Informati, coglione.
[CUT..]
08 dicembre, 2011 18:21


Commento replicato sul blog di Paolo.

Straker ha detto...
Chi volesse visitare la fogna di Paolo Attivissimo e soci, vi acceda tramite anonymizer, a meno che non voglia perdere l'account o peggio.
09 dicembre, 2011 18:10


Aspetto di sapere da strakkino chi mai abbia perso l'account visitando il blog di Paolo.
Aspetto anche che mi spieghi come mai l'NWO non abbia ancora chiuso il suo bloggheetto di paranoici.

. Andrea Corigliano è pure un barbone, che si è presentato senza PC, con una pennetta USB e che mi ha chiesto di usare il mio notebook per la sua presentazione Powerpoint. Poi ha pure avuto il coraggio di scrivere che abbiamoa vuto un alterco. E quando mai, di grazia? Infame schifoso, vigliacco, ingrato, falso!

LINK - Commento 35.
[CUT..]
10 dicembre, 2011 21:38


Forse nella mente di Rosario,in segno di gratitudine per avergli concesso l'uso del portatile, Corigliano doveva rinnegare quello che conosce.

Questi sono i signori che vorrebbero cambiare il mondo. Così hanno urlato a Corigliano.

venerdì 9 dicembre 2011

Strakkino, inutile che ci provi, ancora una volta non hai capito una fava.

Commento sul blog degli acconguagliati a copie di due.

"Straker ha detto...
Bellissimo articolo, freeanimals.

Osservo anche che non esiste la laurea in meteorologia e che basta fare 15 giorni di corso come ha fatto Pennellatore, per farsi chiamare meteorologo e quindi...
09 dicembre, 2011 10:03


Inutile che cerchi di girare la frittata sperando di sembrate più intelligente e acculturato di chi dimostra che le cose non sono come tu cerchi di far credere.
Come si diventa meteorologo? Ecco un esempio.

E poi caro strakkino, hai ragione, se su google hai cercato laurea in meteorologia, non esiste, ma se tu fossi meno arrogante, volgarmente saccente e stupidamente supponente, scopriresti che esistono corsi di laurea in scienze dell'atmosfera e che ha Napoli insegnano " oceanografia e meteorologia"
Per fare il meteorologo professionista, ed insegnare la materia, come Corigliano, non basta certo un corso di 15 giorni. Occorre studio, fatica e dedizione. Proprio quelle cose che probabilmente hai sempre ignorato.

La scienza di TheAntitanker



TheAntitanker ha detto...
Stasera scie anche in notturna! Alè!

PS: Mi è tornata in mente una frase di attivissimo, che durante il suo intervento in conferenza, va dicendo che gli aerei producono la scia, perché bruciano idrocarburi (ed evidenzia IDRO e CARBURI), come se, miscelato al carburante, ci fosse anche l'acqua!

DA SCHIANTARE DALLE RISATE! ((=

PAOLO: -MA CHI VUOI PRENDERE PER IL CULO????

PENSI CHE SIAMO COSI' SCEMI DA CREDERE CHE SI CHIAMANO IDROCARBURI PERCHE AL LORO INTERNO C'E' ACQUA???

Lo sà anche un demente che il nome idrocarburo deriva dal fatto che si tratta di un composto organico contenente atomi di idrogeno e carbonio!

IL BELLO E' CHE POI BISOGNA SENTIRLO CHIAMARE ANCHE DOTTORE!!!
08 dicembre, 2011 23:14



Genio... E secondo te cosa succede quando bruci un idrocarburo ossidandolo con l'ossigeno? E perché il suffisso idro si una anche in tutto ciò che ha a che fare con l'acqua?


.

giovedì 8 dicembre 2011

La democrazia sciachimista.

Chi segue le vicende legate alla teoria del complotto sciachimista, lo sa da tempo. Malgrado un gran parlare di democrazia, gli sciachimisti fanno in realtà un ampia pratica della censura e dell'intimidazione, per impedire che chi ha argomenti contro il loro delirio paranoico, possa esprimersi.
Sui loro blog vige una ferrea censura ( spesso affiancata alla manipolazione delle dichiarazioni contrarie ai loro argomenti) degna delle peggiori dittature. Roba da far impallidire la Cina, la Russia staliniana e il Cile di Pinochet.
Sappiamo tutti delle liste di proscrizione strakkiniane e dei tentativi di spingere il suo "popolo bue" a spedire in massa lettere di delazione alle persone che presume di avere individuato (già il termine individuato, sbandierato da strakkino anche nei titoli, fa pensare alla STASI che cerca i nemici nascosti del regime).
L'ultima penosa vicenda, quella del Beriocafe, racconta bene come dietro alle pretese di un movimento che dice di lottare per il bene del mondo, la scoperta della verità e la salvezza dell'umanità, si nasconda in realtà un pugno di poveri paranoici repressi, incapaci di colloquiare civilmente, accettare le conseguenze di un ragionamento logico e sostanzialmente alla ricerca solo della rissa per avere il loro momento di gloria.
Il movimento sciachimista si sta rivelando per quello che è. Rispecchia esattamente la personalità del suo principale guru.
Omofobi nazistelli ignoranti alla ricerca di un capo che gli indichi contro chi menare le mani.
Spero di sbagliarmi ma temo che sia sempre più vicino il giorno in cui qualcuno si farà scappare la cosa di mano.
Allora assisteremo alla perdita di memoria dei vari conduttori TV, come Giaccobbo e Decollanz, dei direttori di certe riviste, come Tom Bosco, dei politici autori delle interrogazioni parlamentari*, lo svaporare delle loro responsabilità. Il nostro paese ha già conosciuto le conseguenze dovute ai cattivi maestri e anche quelle dovute a coloro che gli hanno dato visibilità, peccato ne abbia così facilmente perso la memoria.


*Da wikipedia:
Interrogazioni parlamentari

Nonostante l'assoluta assenza di riscontri scientifici alle tesi delle scie chimiche, e le ripetute dimostrazioni della totale infondatezza ed incoerenza di tali tesi, in Italia e in Europa il fenomeno è stato oggetto di diverse interrogazioni parlamentari. Le diverse interrogazioni hanno ricevuto come risposta ampie, dettagliate e ben circostanziate smentite da parte degli organi di governo interpellati[47]. In particolare, nella risposta del 5 settembre 2008 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si legge che «Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico» e che «l'interpretazione più plausibile del fenomeno è che i presunti episodi di scie chimiche siano in realtà comuni scie di condensazione che sono durate più a lungo ed hanno assunto forma peculiare per effetto delle condizioni meteorologiche».[48]
Interrogazione al Governo italiano del 2 aprile 2003 (deputato Italo Sandi)
Interrogazione al Governo italiano del 27 ottobre 2003 (deputato Piero Ruzzante)
Interrogazione al Governo italiano del 3 febbraio 2005 (deputato Severino Galante)
Interrogazione al Governo italiano del 13 giugno 2006 (deputato Gianni Nieddu)
Interrogazione al Parlamento Europeo del 10 maggio 2007 (deputato Erik Meijer)
Interrogazione al Governo italiano del 8 agosto 2007 (senatore Amedeo Ciccanti)
Interrogazione al Governo italiano del 20 dicembre 2007 (deputata Katia Bellillo)
Interrogazione al Governo italiano del 5 giugno 2008 (deputato Sandro Brandolini)
Interrogazione al Governo italiano del 16 giugno 2008 (deputato Amedeo Ciccanti)
Interrogazione al Governo italiano 4-01044 del 17 settembre 2008 (deputato Antonio Di Pietro)
Interrogazione al Governo italiano 4-01193 del 1 ottobre 2008 (deputato Sandro Brandolini)
Interrogazione al Governo italiano 4-01193 del 28 gennaio 2009 (deputato Sandro Brandolini)
Interrogazione al Governo italiano 4-02216 del 5 novembre 2009 (senatore Oskar Peterlini)
Interrogazione al Governo Italiano 5-02128 del 18 novembre 2009 (senatore Amedeo Ciccanti)
Interrogazione al Governo italiano 4-10970 del 22 febbraio 2011 (deputato Domenico Scilipoti)

mercoledì 23 novembre 2011

Delirio del giorno. Ora sono anch' io Paolo Attivissimo.

Certo che i complottisti hanno proprio una adorazione per Attivissimo.
Adesso anche il sottoscritto è diventato una delle sue molteplici manifestazioni.

Anonimo ha detto...
Soliti disinformatori...... Cominciano ad essere pochi quelli che seguono voi e che non ancora aprono gli occhi. Avete ragione a dire che ci sono tante cazzate in rete. Ma tra le tante cazate, qualcuna non la è affatto. Ed è roba seria. Attivissimo chiudi sto blog, sei ridicolo. Sei la feccia della rete. Ricordati che perirai cercando di ridicolizzare quelle che chiami cazzate, e di cui, però pur essendo cazzate, ti preoccupi tanto.... Guarda un po'..... "Il cielo negli occhi....!" Ti ci metterei un'altra cosa negli occhi!

domenica 6 novembre 2011

UFO e HAARP sulla Sicilia.

Cielo della sera del 5/11/2011 sulla Sicilia nord occidentale.

domenica 30 ottobre 2011

venerdì 28 ottobre 2011

Un “trainatore” d’altri tempi.

Pino Amato
Riporto integralmente con il consenso dell'autore, l'amico volovelista Marco Ghivarello, l'articolo che racconta la storia di Pino Amato.
Pino è uno di quei piloti in grado di riportare coi suoi racconti,  l'aviazione a quella dimensione un po' romantica e un po' eroica che possedeva ai suoi albori.
Ho la fortuna di conoscere Pino e anche quella di essere stato trainato da lui. Ogni volta che lo incontro mi racconta un episodio inedito della sua avventurosa vita da pilota. E ogni episodio è contemporaneamente vero ed incredibile. Con gli aneddoti di Pino si potrebbe scrivere un libro enciclopedico sulle disavventure a cui potenzialmente va incontro un trainatore e su come uscirne (spesso in modo fortunoso). Ma si potrebbe anche scrivere la storia di quando gli aerei si facevano volare con il "manico" e lo strumento più importante era il "sedere".
Oggi non si può più atterrare con lo Stinson sul cantiere della tangenziale a recuperare un aliante che li ha dovuto atterrare, con il rischio di decollare con un cono di gomma da segnalazione stradale, incastrato nel timone. Episodi che narrano anche di un mondo e di un cielo che la velocità e la tecnologia hanno reso troppo piccoli, per chi ama volare per il semplice gusto di stare in aria.

Qui il pdf con l'articolo originale corredato di alcune fotografie.

Per approfondimenti:
http://www.aeroclubtorino.it/monografie-trainatore.htm

Un “trainatore” d’altri tempi
comandante Pino Amato – Aero Club Torino
Ci sono piloti che a mio avviso vale la pena di “raccontare”, non fosse altro che per ricordare alle giovani leve la passione con la quale hanno dedicato una vita al volo.
Presso l’Aero Club Torino abbiamo la fortuna di avere alcuni “frammenti di storia” che ancora, pur saltuariamente, frequentano il ns. Aero Club, in particolare la sezione Volo a Vela in quanto, casualmente, tutti ex Volovelisti.
Proprio Pino Amato, recentemente intervistato, ha raccontato alcuni episodi ed aneddoti di una vita a dir poco avventurosa, da cui traspare un personaggio d’altri tempi, di quelli forgiati “a caldo”, e che ha dedicato l’intera esistenza alla passione del volo.
Per iniziare con il brevetto di Volo a Vela e la scuola di guerra frequentata presso l’Accademia Aeronautica di Ferrara nel lontano 1943 ( Pino è del ’22!), per poi venire mitragliato sui cieli di Chivasso da alcuni Spitfire mentre faceva esercitazioni acro con un CR42, ed in seguito rischiare almeno un paio di volte di esser fucilato prima che finisse la guerra. Erano altri tempi, e soprattutto dopo l’8 Settembre, non era poi così scontato il restare vivo scappando dopo essersi scavato la fossa con la minaccia dei fucili!
Finita la guerra Pino consegue il brevetto di II° grado e approda all’Aero Club Torino iniziando la sua lunga carriera come trainatore di alianti.
Grande allevatore di cani lupo (uno di questi gli salvò una volta la vita), impiegato presso l’INPS di Torino, Pino dedica tutto il suo tempo libero al volo, alternando l’attività di traino alianti a voli come solista sugli alianti del Club (inizia con le prime “strisciate” su alianti dai nomi impronunciabili quale lo “Zoegling” per passare all’Asiago, K7, K6, Ask13, Ask21, ecc.);
all’epoca il brevetto di Volo a Vela si conseguiva iniziando da subito su alianti monoposto, effettuando le cosiddette “strisciate” per poi passare a voli “alti”, un po’ come ad oggi si fa nel parapendio, probabilmente senza utilizzare la radio per le comunicazioni con l’allievo…..che tempi!!
Sposato con la compagna per la vita Wanda, eroina.....poco pubblicizzata ma non per questo meno importante, come molte altre mogli di piloti, inizia ad accumulare ore di volo sugli aerei trainatori del club;
il “mestiere” del trainatore, apparentemente semplice, richiede esperienza e perizia in quanto, in particolari situazioni, può nascondere le insidie caratteristiche degli alianti, note “!macchine da brutto tempo”;
si pensi ad un traino in montagna con 30 nodi di vento da Ovest (tipico della Val di Susa in condizioni di brusco salto barometrico), immaginando di arrivare sottovento ad un costone per portare un aliante fin dentro ai “tipici rotori da onda”, o si immagini un pilota maldestro che alza la coda al traino (situazione potenzialmente mortale per il pilota che traina), od ancora un motore che perde giri nei primi metri della salita con l’aliante attaccato……..oppure un aliante che per una improvvisa turbolenza avvolge il cavo intorno alla propria ala generando un improvviso violento incremento di resistenza che rallenta il rimorchiatore…..
E Pino durante 50 anni di voli ne ha viste proprio di tutti i colori…mi ricordo che quando c’era Ovest (vento forte) era uno dei pochissimi che continuava a volare, e di cui ci fidavamo noi aliantisti. E mi ricordo delle sue caratteristiche entrate in campo, scivolando d’ala per perdere rapidamente quota; oppure di quando è tornato con una lepre già
spellata attaccata al ruotino di coda, o quando ha capottato con lo “Stinson L3” nel grano per una piantata al motore..o quando è quasi stato centrato in volo da un aeromodello….
Mi ricordo quando diceva che era il secondo al mondo per numero di “cicli” di traino, ma attendeva di divenire il primo….diciamo per sopraggiunti limiti d’età del suo concorrente….Pino ha accumulato qualcosa come 5000 ore di volo a motore, un po’ meno quelle di volo a vela, nonchè qualche ora di Ulm; ancora oggi vola qualche volta in biposto (poco tempo fa abbiamo fatto un ora e mezza di “termica” forte, nonostante avesse esagerato con i peperoni a pranzo!), guida regolarmente la macchina a 87 anni e….produce ancora qualche litro di un vino molto buono!
Resta a mio avviso uno dei simboli dell’Aero Club Torino, e non solo, insieme ad una manciata di altri piloti, di ferro….di cui magari parleremo in un’altra occasione.
Ottobre 2011 Marco Ghivarello



martedì 18 ottobre 2011

Buona fortuna

Buona fortuna al caporale Gilad Shalit, liberato oggi dopo oltre 5 anni di prigionia trascorsa nelle mani di Hamas. E buona fortuna anche ai 447 palestinesi che contestualmente sono stati liberati da Israele e a coloro che li seguiranno.
In una situazione in cui è ormai impossibile distinguere compiutamente torti e ragioni, si può solo sperare che il domani sia migliore per tutti loro. Significherebbe che l'investimento fatto da Israele, 1 contro 1027, ha dato i suoi frutti.
Alla pace servono i fatti e non i rancori, per quanto giuste possano essere le ragioni che, da una parte e dall'altra, li alimentano.

domenica 9 ottobre 2011

Mistero: Inquietanti presenze sul Musinè.

Ho appena appreso dalla mia dolce compagna che stasera in TV su "Mistero" si parlerà del monte Musinè e di inquietanti presenze alle sue pendici.
Ebbene, per una volta Mistero ha ragione.
Sul monte Musinè, all'ingresso della valle di susa, aleggiano strane presenze.Posso testimoniare di avere visto strane creature alate, figure esili pallide, quasi luminescenti, aggirarsi raminghe attorno alla sua vetta.
In primavera poi, verso la metà giornata è possibile vederne diverse che si riuniscono volteggiando proprio sopra la sua vetta. girano in tondo, alle volte in un senso, altre in quello opposto, ma sempre tutte dalla stessa parte e dopo un po' si allontanano. Chi in una direzione, chi in un altra.
Come dite?
Sarà perché il monte Musinè è il luogo dove sganciano l'80% degli alianti decollati da Torino Aeritalia :-)

Quello nella foto, proprio davanti all'aeroplano che ne copre appena la vetta, è il monte Musinè. In secondo piano, che spunta dalla semiala sinistra, Rocciamelone. Dietro la bussola dell'aliante c'è la valle di Susa.

Aggiornamento dal cellulare: vuoi vedere che io ero convinto di termicare insieme ad altri alianti ed invece erano UFO?
Adesso arrivano le scie.
Aggiornamento 2: stavano parlando di Raimstain, poi è saltato il segnale (a Palermo grandina). Quando è tornato e pRlavano di Ustica e della strage di Bologna. Sciacalli anche loro come il duo sanremese.

giovedì 6 ottobre 2011

Think Different

"Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario."
"Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore."
 [Steve Jobs] 


Genio nell'inventare o solo bravo a rendere appetibili i suoi prodotti? Comunque la si pensi è innegabile che Steve Jobs è riuscito a far si che i suoi concorrenti dovessero mettere un po' di Apple nei loro prodotti ogni volta che volevano apparire al passo con i tempi.
Certi personaggi valgono non solo per quello che hanno fatto, anche per la percezione che hanno lasciato di se. E quella lasciata da Steve Jobs è sicuramente legata alla rivoluzione non solo informatica, ma del pensiero tecnologico.
Oggi il telegiornale parlava di un programma del governo cinese, che vuole diffondere tra gli studenti un pad di produzione nazionale al costo 20€ il pezzo. Lo scopo è di favorire lo studio anche a chi risiede nelle aree rurali. Difficile immaginare tutto questo, se un giorno qualcuno non avesse pensato un oggetto chiamato Ipad.

mercoledì 28 settembre 2011

Scie elicoidali.

 Click per ingrandire.

Scie come queste non le ha mai viste nemmeno strakkino. Men che mai è riuscito a fotografarle.
Premetto che la qualità delle foto non è eccelsa... ma sempre meglio di quelle a cui sono abituati gli sciachimisti :-). Però da quando ho accesso anche io ad un terrazzino magico, mi diverto a fotografare gli aerei che mi decollano proprio davanti al naso.
Solo che il decollo di questo C130 non lo aspettavo e ho fatto tutto un po' di corsa. E' successo che la fotocamera era impostata su immagini in JPG (solitamente scatto in RAW) e che quando ho scattato l'aereo era già piuttosto lontano.
Quando ho visualizzato le immagini ero un po' deluso. Poi ho visto delle strane tracce elicoidali che originavano dall'estremità delle eliche. Inizialmente ho pensato ad un effetto "scia" dovuto al sensore ma i tempi di posa (1/4000) escludono questa possibilità. Significherebbe circa 250 giri al secondo. Un regime  pari a 15000 giri al minuto, impossibile per qualsiasi elica.
Quindi, quelle che potete vedere nel "crop", sono proprio scie di condensa aerodinamiche originate sulle estremità delle pale. Le foto restano bruttine ma acquistano cosi un certo valore documentaristico.
Certo nulla confronto a quello che quotidianamente vede strakkino. Peccato solo che il nostro eroe sia del tutto incapace di fare una foto decente, potrebbe farci vedere cose meravigliose :-D


martedì 20 settembre 2011

Voli di fine stagione

Prometto che la prossima volta sto più attento alla posizione della ventosa del supporto.



Sto meditando l'acquisto di una telecamera GoPro. Qualcuno di voi la utilizza? Viene fornito qualche software di editing? Ne avete uno, possibilmente gratis, da consigliare?

domenica 18 settembre 2011

scie chimiche da ridere... ma strakkino non c'entra nulla.

E comunque sono sicuramente meno di 1561 metri.


mercoledì 14 settembre 2011

Walter Bonatti. Addio ad un grande uomo.

Ieri sera a Roma è morto Walter Bonatti.

"Se ti è nato il gusto di scoprire non potrai che sentire il bisogno di andare più in là."
[W. Bonatti]

Quando ha smesso di arrampicare io ancora non avevo compiuto un anno di vita.
Ma Walter Bonatti è stato per me un mito in gioventù ed un esempio da seguire nella maturità.
Quando l'ho incontrato, circa 30 anni fa ad una conferenza, per un momento ho temuto di restare deluso. All'epoca mangiavo pane e roccia e quando Bonatti ha esordito dicendo, "chi è venuto per vedere e sentir parlare di montagne, resterà deluso" ho avuto un momento di smarrimento. Ma poi sono stato completamente rapito da come raccontava i suoi viaggi nel mondo, i posti che aveva visto ma sopratutto le persone che aveva incontrato.
Leggendo i suoi articoli, i suoi racconti, la storia delle sue conquiste e delle sue tragedie, ho sempre sopratutto percepito una grande umanità. La consapevolezza che per poter vivere appieno non solo devi avere il coraggio di affrontare i rischi della montagna o della foresta amazzonica. Ma sopratutto il rischio di fidarti del prossimo, si tratti di un compagno di cordata o di un pigmeo incontrato nella foresta, e il rischio di essere deluso da te stesso.
Sono contento che prima di morire, abbia ottenuto la "certificazione" della verità storica sulla spedizione italiana al K2. Verità per la quale si era sempre battuto.
Con Bonatti sparisce una parte importante di quella che forse è stata l'ultima generazione di esploratori. Dopo gli anni 60 il mondo è cambiato in fretta. Non ci sono più tribù sconosciute o montagne non salite e la globalizzazione ha agito come un  entropia culturale, rendendo sicuramente meno avventurosi gli incontri tra società e culture diverse.
E' stata un epoca irripetibile e per questo, oggi con la sua morte, le testimonianze che ci ha lasciato diventano ancora più importanti.

domenica 11 settembre 2011

Operazione Lampedusa, siamo stati scoperti.

Comunicato riservato a tutti gli agenti NWO in servizio.
AVVISO per i non agenti. Questo post è protetto tramite il virus subliminale C4G4R3LL4. Chiunque provasse a leggerlo senza esserne autorizzato, sarà immediatamente colpito da "paralisi del tronista" per un periodo minimo di quattro giorni. Durante questo periodo gli sarà imposto un download forzoso di tutte le informazioni classificate C4G4T3 inserite nel suo cervello.

Siamo stati scoperti.
Ormai i ricercatori indipendenti ed i loro acconguagliati sostenitori, sono ad un passo dallo scoprire tutta la verità sull'operazione "Lampedusa".
Il servizio Echelon ha intercettato questa mail, diretta all'acconguagliato massimo. Fortunatamente siamo riusciti ad impedirne la consegna ed il messaggio è invece stato dirottato, via HAARP, al sottoscritto.
Non comunicheremo il nome dell'autore, avendo ormai provveduto a terminarlo secondo la procedura
M4 V41 4 C4G4R3 del manuale operativo NWO  ed 2011. Tutti i documenti che lo riguardavano sono stati manipolati dal nostro servizio T4R0CC0. I giudizi trimestrali dei suoi maestri falsificati in modo che rileggendoli a posteriori la sua appaia la personalità di un disadattato, i voti in pagella abbassati e numerose scie sono state aggiunte ai suoi album fotografici ed ai filmini della prima comunione.

Ecco il messaggio.
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Caro stracchino Straker.
Intanto ti ringrazio per il prezioso lavoro di disinformazione che svolgi quotidianamente.
Da alcuni giorni mi trovo in vacanza in una piccola isola del Mediterraneo. Non posso dirti quale perché ci sono arrivato con l'aereo ed in geografia non sono mai stato molto bravo. La mia maestra era una di quelle che si sentivano in dovere d'insegnarmi le cose che le venivano dettate dal sistema, mica come tuo fratello, per cui io facevo di tutto per non ascoltarla ed evitare di farmi inculcare quelle cose li. Cosi adesso posso vantare un pensiero libero ed indipendente. Comunque adesso, per colpa sua, faccio fatica talvolta a capire dove mi trovo. In più quei maledetti che si occupano di aerei ed aeroporti, fanno di tutto per mantenere il mistero attorno ad... aerei ed aeroporti.
Come si spiega altrimenti il fatto che negli aeroporti manchino i cartelli con indicato il nome del paese, come invece avviene nelle stazioni?
In ogni caso l'isola è carina e a dire tutta la verità non si vedono quasi mai delle scie.
Proprio quest'assenza mi ha insospettito. Mi sono detto: "vuoi vedere che non sciano perché qui ci sono gli autori del complotto?". Mica vorranno avvelenarsi anche loro.
Cosi, invece di passare le giornate della vacanza in spiaggia, mi sono messo ad indagare e ho raccolto una serie di PROVE incontestabili.

Le prove: 
L'aereo che mi ha portato qui, aveva degli strani dispositivi sopra l'ala. Sono certo che si tratta d'irroratori atti a simulare le scie di condensa aerodinamica.





appena giunto in aeroporto ho notato aerei completamente bianchi e privi d'insegne.





Ho visto molti aerei militari ma in particolare ho osservato questo (credo sia un C130,) che volava regolarmente attraverso i cumuli;



Capisci caro stracchino Straker che a questo punto i miei sospetti erano più forti che mai... però sapevo che i disinformatori avrebbero tirato fuori le solite scuse e spiegazioni fumose. Ma poi ho avuto un vero colpo di fortuna. poco fuori dall'aeroporto mi sono imbattuto prima in quest'automobile



e poi poco lontano in uno di loro.Un debunker... si un disinformatore... uno vero. Uno dei peggiori e più viscidi. Ho riconosciuto subito il volto deturpato dalla presenza degli impianti bioplasmatici.
Eccolo:
Anche il fatto che si spostasse con una 500 mi ha insospettito. allora ho subito telefonato a mio cugino, che ha un amico che fa il carabiniere perché facesse delle indagini. Però l'amico di mio cugino lo ha mandato a c..re, dicendogli che lui deve lavorare e mio cugino ci ha mandato pure me.
Allora ho deciso di rischiare il tutto per tutto e mi sono avvicinato fingendo interesse per la vettura. Il disinformatore (che è quello viscido dal nik ambiguo di Orsovolante... chi mai può immaginare un orso che vola, deve avere a che fare con il nome di qualche operazione di aerosol segreta) è subito caduto nella mia trappola e quando gli ho chiesto notizie della macchina ha subito confessato rivelato che l'auto non era sua ma a noleggio.
Ecco questo è tutto. Adesso sono un po' preoccupato. Da quando ho fatto queste foto mi sento spiato. Ho paura per la mia vita e poi non so nemmeno bene come fare ritorno a casa. Ho dimenticato il nome dell'aeroporto più vicino a dove abito... sai tutta colpa della mia maestra.


Spero tu possa usare queste informazioni per il bene della causa... si insomma per salvare il mondo... o almeno per farci un paio di post che aiutino te e tuo fratello a tirare su qualche click.
un saluto
XXXXXXXX

sabato 10 settembre 2011

Silenzio.

 
Pubblico questo post con qualche ora d'anticipo perché credo che la cosa migliore che si possa fare domani, per ricordare i morti e i dolori dell'11settembre 2001, sia il silenzio.
Dopo tutto il chiasso fatto dai sostenitori delle tesi di complotto, chiasso che si è spesso trasformato in insulto alle vittime e ai soccorritori; dopo le parole spesso inutili e le speculazioni dei politici e prima delle comparsate da Vespa di domani, credo che sia giusto così.
Più domani sarà una giornata tranquilla e silenziosa, più grande sarà la vittoria di chi crede alla pacifica convivenza tra i rappresentanti dell'umanità.
D'altra parte da sempre il primo risultato del terrorismo sono stati il rumore e la confusione.


lunedì 5 settembre 2011

Névache, vallée de la Clarée.







 















I debunker sono persone abbiette che obbligano le proprie compagne a periodiche marce forzate.

All'ombra dell'ultimo sole,
si ristorava il disinformatore.
Aveva un solco lungo il viso
mentre pensava "domani scio".

Tutte le immagini sono proprietà di Fulvio Turvani.
Ad eccezione di quelle che ritraggono delle persone, possono essere liberamente utilizzate citando l'autore.