In ogni caso ho trovato questo modello previsionale in rete. Mi par di capire che fin qui abbiamo avuto 2 fortune:
L'italia è molto distante dal Giappone e la nube ha fatto il giro più lungo possibile.
A quanto pare al momento le tracce di elementi tossici e radioattivi provvenienti dal Giappone sono davvero minime.
Mi sarei aspettato però di trovare qualche dato in più.Questi sono ad esempio quelli messi a disposizione dall'ARPA Piemonte in data odierna. Quello che mi lascia davvero perplesso è che di tutto l'arco alpino piemontese, siano disponibili i dati di un unica centralina, posta ad Ivrea, per il rilevamento degli inquinanti radioattivi in atmosfera. Lo Iodio 131 e il Cesio 137. Anzi a leggere bene sembra che questa sia proprio l'unica centralina a disposizione di Arpa Piemonte dotata del filtro adatto.
Come ho già detto non sono un esperto ma credo che in questo periodo dell'anno sia importante sapere cosa si sta depositando in alta quota su quelle nevi e su quei ghiacci che costituiranno la nostra riserva idrica estiva. E ho il sospetto che quello che si può trovare in alta quota, anche a pochi km da Ivrea, sia ben diverso. Non si tratta di fare dell'allarmismo... credo si tratti di semplice logica.