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venerdì 3 settembre 2010

La chiesa delle donne.

Questo articolo non si occupa di volo, di complotti o simili. E' un articolo che arriva qualche giorno in ritardo... ma visto cosa è successo nel frattempo è meglio cosi.

Nel momento in cui alcuni pruriginosi e bigotti giornalisti iraniani, scrivono a favore della lapidazione di Sakineh e inveiscono contro Carla Bruni definendola "puttana" sostenendo che "merita la morte" per avere scritto una lettera di sostegno a Sakineh...
In questo momento c'è una chiesa che si è appena riunita per discutere di benedizione alle coppie omosessuali, di ricerca sulle staminali embrionali, di testamento biologico e della necessita di uno stato laico.
Una chiesa che invita alla discussione anche gli appartenenti ad altre fedi e che nomina ai suoi vertici tre donne.
Quella chiesa non è la mia chiesa.
Io sono stato battezzato cattolico ma dal cattolicesimo mi sono allontanato molto presto. Sono un agnostico con posizioni che tendono a radicalizzarsi verso l'ateismo.
35 anni fa però sono approdato nelle valli valdesi e oggi, con un lavoro che mi porta spesso a visitare altre realtà, mi rendo conto di provare per questo popolo e per questi fedeli una grande ammirazione.
Venerdì scorso si è concluso a Torre Pellice il sinodo valdese con l'approvazione di un ordine del giorno in cui la chiesa valdese si esprime a favore della benedizione delle coppie omosessuali, (si parla di benedizione perché per i valdesi il matrimonio non è un sacramento), dell'istituzione di un registro per il testamento biologico, della ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Non solo. Il sinodo conferma una donna al suo vertice, la pastora Maria Bonafede, adirrittura una donna laica come suo vice, Daniela Manfrini e conferma un altra donna come presidente dell'Opera delle chiese evangeliche e metodiste, Alessandra Trotta.
E' cosi devo confessare di avere provato un po' di orgoglio nel poter vantare di abitare da quelle parti e anche di avere provato un certo piacevole senso di sollievo e di rinata fiducia nel leggere le decisioni del sinodo. La fede può anche essere il punto di partenza per un confronto, purche ci si trovi davanti a persone più intelligenti di certi giornalisti e di certi Ayatollah.