giovedì 22 luglio 2010

Passeggiare


Val Pellice e valle Po fuggendo dal caldo. (A proposito... non so quanti gradi ci fossero oggi a Sanremo e quanti ce ne sarebbero dovuti essere a ai 2000 mt circa di pian del Re secondo i calcoli di strakkino... però il mio termometro ne misurava 15 ed un maglioncino avrebbe fatto proprio comodo).

Un sentiero nel bosco...


Un noto disinformatore al pascolo.


Sci estivo.... d'epoca.


Nei prati non c'è solo il verde.


Un tankerino al lavoro.


La trama di un muro a secco.


Una salamandra in divisa del NWO.



Fiori



Conca del Pra. Gli alberi abbattuti dalle valanghe diventano legna per la stufa (notare i prati sullo sfondo completamente fioriti).


Ovunque tappeti di fiori.


Il Pellice.


La fabbrica della cioccolata non siamo riusciti a trovarla ma i suoi dipendenti si.


Il lago Fiorenza tra le nebbie ai piedi del Monviso.



L'antico ponte della mulattiera che conduceva a Crissolo. Nemmeno una cazuolata di cemento e poi c'è chi non ci crede che siamo stati sulla luna.



13 commenti:

  1. Bellissimo, ma chi passa la vita tra computer, terrazzino e paranoie non si rende conto di cosa perde.

    RispondiElimina
  2. Ti odio.

    Veramente, ti odio! :D

    Diobono, e io che sto a crepar dal caldo qua...

    Saluti
    Michele

    RispondiElimina
  3. Margotti Street23 luglio 2010 11:00

    Che meraviglia, Orso!
    Ristoro per gli occhi, le mente e lo spirito!
    Nelle tue foto c'è tutta la bellezza autentica del paesaggio alpino, ma anche tutto l'amore di chi lo guarda attraverso l'obiettivo della macchina fotografica.
    Grazie per il dono della tua condivisione.

    RispondiElimina
  4. Margotti Street23 luglio 2010 11:03

    @ Hanmar

    Fai meno lagne, Han, c'è gente che si svena per venire a sentire "quel" caldo!

    RispondiElimina
  5. Orso, se Hanmar ti odia per il caldo, io per la bellezza dei panorami-paesaggi. Sono incatenato ad un ufficio ancora per un paio di mesi ...
    Almeno ho l'aria condizionata!

    RispondiElimina
  6. Ah, dimenticavo! Hai un futuro come fotografo per il National Geographic! Bravo!

    RispondiElimina
  7. Orso, ti invidio ^^ io abito lontanissima dalle Alpi, e dalle mie parti è davvero difficile vedere tonalità di verde così intense *sbava*
    E complimenti, sei un fotografo molto bravo ;)

    Terra Nova rosik rosik

    RispondiElimina
  8. Chi è il responsabile delle irrorazioni su quel settore??!!?? Erano previsti bario e alluminio, NON purificanti atmosferici e mangimi per marmotte!!! GRRR... :D

    RispondiElimina
  9. Orso, mi associo ai complimenti, foto davvero stupende!
    E guardare certe scene, anche solo attraverso le foto di altri, mette di buon umore.
    Grazie di averle condivise con noi.

    RispondiElimina
  10. Un salutone dal Brasile.
    Il gradiente termico verticale e' di 2° ogni mille piedi o 6° ogni mille metri.
    Se da te c'erano 15° a 2000mt significa che al livello del mare, in condizioni di pressione atmosferica standard a 1013,25mb (o hectopascal), c'erano 27°C circa.

    Ho cannato?.....
    :-)

    RispondiElimina
  11. Complimenti hai fatto delle bellissime foto! :-)

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina