lunedì 8 novembre 2010

Sempre più in alto. A saperlo...

chon ha detto...

Ciao Zret,a seguito dei precedenti e debilitanti post, mi permetto, per contrasto, di ricordare che sulla vetta del monte Cervino abita un MahaSiddha che è di intelligenza e potenza incommensurabilmente superiori a quella di tutti gli oscurati del cern, dei loro mandanti, dei loro finanziatori,dei loro sicari infernali e delle loro deiezioni mentali (che non meritano l'attenzione che gli è data nei post precedenti). Basta rivolgersi a Lui con animo innocente e chiedere aiuto.Ribadisco che l'innocenza del cuore umano non teme "strangelet,gluoni, quark,teravolt, materia della terra che si consuma tutta (?) e roba simile.Il cuore umano puro può creare giardini fiorenti e fragranti da qualsiasi maceria di qualsiasi "acceleratore" disastrato.Scusa lo sfogo.

Ma cavolo, se lo sapevo prima. Ho abitato per un paio d'anni a Cervinia, ho salito parecchi 4000, potevi dirmelo prima caro chon. Certo che con le migliaia di persone che salgono ogni anno sulla vetta del cervino il povero MahaSiddha deve essere piuttosto impegnato. In ogni caso sarà anche colpa dello spirito impuro ma io non l'ho mai visto.

ma Chon toglimi una curiosità... Tu come lo hai saputo che il potente MahaSiddha abita proprio li? Che poi se voleva un posto dove meditare lontano dalle distrazioni del mondo, trovava centinai di cime meno frequentate del Cervino.

11 commenti:

  1. Margotti Street8 novembre 2010 22:32

    Chon chon: mi fa venire in mente quella voce di sottofondo nella colonna sonora di "C'era una volta il west", musica di Morricone dove però la grafia potrebbe essere sci-on sci-on e allora, ecco spiegato il collegamento!
    In quanto al guru surgelato, comincio a pensare che lo scioglimento dei ghiacciai possa dipendere dalla sua "potenza incommensurabilmente superiore". Fatelo scendere!

    RispondiElimina
  2. ma dove l'ha pescato Chon questo MahaSiddha.
    Sul Cervino poi...

    RispondiElimina
  3. hahahahah ma chi è questo pazzo ?? non ha nemmeno idea di cosa ci sia sul cervino ROTFL poveretto....

    RispondiElimina
  4. @ Margotti Street

    obbiezione, la colonna sonora da te segnalata non era quella di "c'era una volta il west" bensì quella di "Giù la testa" (a fistful of dynamite), cerchiamo di essere precisi sulle cose molto più serie delle scie chimiche!

    RispondiElimina
  5. Ma questo MahaSiddha oltre a fare il santone beve anche dalla grolla dell'amicizia e vende salsicce di cinghiale con porcini e polenta?

    RispondiElimina
  6. E poi dovrebbe essere proprio "Sean, Sean", il nome del personaggio interpretato da Colburn.

    RispondiElimina
  7. Margotti Street9 novembre 2010 10:48

    @ madscientist
    grazie per la precisazione: in effetti di questi film ricordo, evidentemente in modo impreciso, solo le colonne sonore perchè, a dire la verità, non è il genere di film che preferisco!

    @ Rado il Figo
    chon chon, sci-on sci-on, sean sean, va sempre bene, tanto la mia era una battutaccia!

    RispondiElimina
  8. Non so voi mai provo una profonda invidia per Orso. Abitare sotto la montagna più bella del mondo deve essere magnifico!
    Vorrei inoltre inoltrare tutta la mia stima e comprensione alla famiglia di Chon perché o è un gran ballista o un gran demente.

    RispondiElimina
  9. @Anonimo... ho abitato a Cervinia davvero tantissimi anni fa... poi ho anche abitato sotto il Monte Bianco e adesso non sono distante dal Monviso.
    Ho anche abitato in un paesino della valle d'Aosta dove si arriva solo in funivia... io e mia sorella andavamo a scuola con gli sci e tornavamo a casa con una corsa della seggiovia fatta apposta per noi due e relativa ordinanza del sindaco.

    Per questo quando leggo quello che gli sciacomicari scrivono sul cielo, sulla natura, sulle nevicate artificiali o mi incavolo o sorrido alla loro ingenuità.

    La neve rossa, o gialla, o marrone, era cosa normalissima per i montanari negli anni 70. E lo era perché cosi gli avevano insegnato i nonni e gli avi prima. Con lo scirocco la neve si colora ed il colore dipende da quale deserto ha trovato il vento prima di incontrare le Alpi e l'aria fredda che scende dal nord.

    Anzi, oggi so anche che se non fosse per queste polveri le normali nevicate non esisterebbero. In aria purissima l'acqua congela a -40°. Sono queste impurità, la più frequente è un argilla chiamata caolino, che fungendo da nuclei di condensazione permetto alle gocce d'acqua di condensare e creare quella meraviglia effimera che chiamiamo fiocco di neve.

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. basta cercarlo e' li' col cuore puro e il cervello vuoto

    RispondiElimina