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martedì 16 agosto 2011

Lampedusa, il mare.

 Le foto sono di Gabriella, compagna di un noto disinformatore volante che sopporta ormai da un po' di tempo, con tutte le sue manie ed i suoi difetti.









Se avete rinunciato alle vacanze a Lampedusa, a causa di quello che ha detto la TV, bé, avreste fatto meglio a non dare retta ai giornalisti "genero catastrofisti".
A Lampedusa non ci sono schiere di immigrati accampati per strada o sulla spiaggia. Avete sicuramente più probabilità d'incontrane uno in piazza del duomo a Milano, che qui.
Intendiamoci, gli immigrati ci sono, i barconi arrivano quasi tutti i giorni, ma a meno che non siate "addetti ai lavori", non vedrete nulla.
Tutto questo ha anche un aspetto inquietante e spinge a porsi qualche domanda su una società che fa di tutto per non guardare, che riesce a tenere nascosta una tragedia epocale anche su uno scoglio di pochi chilometri quadrati. Ma a questo vedrò di dedicare un post specifico.
Nel frattempo, se ancora in vacanza non ci siete andati, o se pensate di fare una ripresa settembrina, prendete in considerazione quest'isola. Non è un paradiso perfetto, ma è sicuramente un bel posto i cui problemi non vi impediranno di godervi un magnifico mare, la gentilezza degli abitanti e la bontà della cucina.

PS per gli sciacomicari: le scie ci sono ma abbiamo trovato il modo di dipingerle di azzurro, cosi non ci rompete più gli zebedei con le vostre menate.

lunedì 6 giugno 2011

Tempo di mare...

..ma c'è chi non rinuncia al volo a vela.



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domenica 17 gennaio 2010

Guardiano del faro.

Quanti hanno immaginato, magari desiderato, di trovarsi almeno una volta, per poche settimane o mesi, a fare il guardiano del faro.
Solitudine, natura e poche incombenze. L'occupazione giusta per leggere una volta tutte le opere di Tolstoj al completo.
Be adesso guardate questo tra l'altro bellissimo filmato, e poi la prossima volta che vi viene un idea simile rifletteteci su.



PS. Questo filmato la dice anche lunga su in quali luoghi e in quali condizioni l'uomo abbia saputo erigere le sue opere, abitarle e farle funzionare. Chi ha pensato queste opere, le ha progettate, costruite, le ha abitate, per consentire agli uomini di esplorare, commerciare, comunicare, condivideva lo stesso spirito di chi ha pensato che si poteva andare sulla luna. Sono sicuro che all'epoca c'è chi sentendo la notizia della realizzazione di un certo faro, o ponte, o galleria, abbia negato che fosse possibile per gli uomini realizzare queste opere e abitarle in queste condizioni.

lunedì 16 novembre 2009

Mare d'inverno.

Da Panorami


Da Panorami


Da Panorami


Da Panorami


Da Panorami

venerdì 23 gennaio 2009

Mare d'inverno.

Visto che mi trovo qui, e che non ho molto da fare, mi sono preso il lusso di un oretta serale in spiaggia per fare alcune foto.
Nulla di eccezionale. Tema vagamente scontato. Mare al tramonto e tronchi d'albero naufragati. Ma un modo per fare esercizio con l'obiettivo.



Reinhard Karl, uno degli alpinisti che ho ammirato di più, nella mia gioventù, in un suo libro, "Montagna Vissuta: tempo per respirare", dice che la fotografia è una menzogna. Non ritrae la realtà, ma quella che vuole il fotografo. Non era una dichiarazione contro la fotografia, Reinhard Karl era anche un bravissimo fotografo di montagna, ma una constatazione.

In queste altre foto quello che si trovava fuori dal campo dell'obbiettivo. Un po' un gioco del com'è è come potrebbe essere.

mercoledì 21 gennaio 2009

Scie velenose nel paese di Arturo

Questo post lo voglio dedicare ad Arturo, che vive tra Lucca e Pisa.
Caro Arturo, oggi sono andato a passeggio nella tua regione. In effetti ho trovato delle scie velenose, ma non erano dove guardi tu solitamente.

Spiaggia di Forte dei Marmi, in prossimità delle dune protette dal WWF.

Ho una quarantina di foto simili. Questo spettacolo era il medesimo per chilometri. Il mare ci ha restituito un po', presumo un infinitesima parte, di quello che noi gli regaliamo ogni giorno.
Caro Arturo. Alle volte voler credere nei complotti, è solo un modo per non affrontare quello che realmente ci circonda.