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mercoledì 27 ottobre 2010

Cielo e mare... di nubi.

27-10-2010





L'aspetto piacevole del lavoro :-)

E adesso vediamo se i complottisti s'inventano qualche baggianata.

lunedì 17 agosto 2009

Cieli azzurri in Piemonte

A detta di alcuni i cieli azzurri e i cumuli sarebbero solo un ricordo ed i nostri figli destinati a non conoscerli.

Allora forse soffro di daltonismo.

Domenica 16 agosto sgambata in montagna, val Pellice. 1400 metri di dislivello iniziati con un cielo blu che più blu non si può che poi, come è normale in estate ed in montagna, è andato man mano degenerando, concludendo con un temporale proprio nel momento in cui infilavo le chiavi dell'auto nella portiera.

Come potete vedere, malgrado ciò che dice zret, la fauna e la flora stanno abbastanza bene, al punto da essere riuscito a fotografare un aquila anche se ad una distanza notevole. Nessun problema ad avvicinare vari passeriformi mentre marmotte e ungulati avrebbero richiesto una sveglia più precoce, od un ritorno serale più tardivo (sconsigliato dal degenerare del tempo). In ogni caso durante tutta la giornata la loro presenza è stata testimoniata dai fischi d'allarme che entrambe le specie sono solite lanciare quando avvistano un pericolo.

Ecco alcune immagini.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Inizio di giornata sotto un cielo blu.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La cascata del Pis.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ore 9,15 circa. Il sole solleva i primi ciuffi di vapore dai fianchi delle montagne.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La conca del Prà. Pochi cumuli dissolti rapidamente dal vento.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Salendo verso pian Sineive. Si vede la conca e le nubi create dall'insolazione sui pendii. Il loro ritmo di sviluppo è disfacimento in questa fase è estremamente rapido.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quale sarà mai la sua quota? (ingrandite l'immagine per vedere scia ed aereo).

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quasi un giardino zen. Intanto il tempo si mantiene bello. I cumuli come sempre vanno e vengono.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Pian Sineive. Il monumento ricorda un aereo americano caduto qui nella metà degli anni 50. In giro si trovano ancora svariate parti dell'aereo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il motore esploso.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Poco distante si ricorda una tragedia più recente. 4 alpinisti morti nel dicembre del 2008 a causa di una valanga.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La nuvolosità si fa via via più intensa con il passare delle ore.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il bivacco invernale del rifugio Granero. A sinistra il monte Manzol, la mia metà (poi abbandonata per il sopraggiungere della nebbia), a destra il monte Granero.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il rifugio Granero.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Un uccellino si scalda al sole.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ed un altro preferisce la neve.

Da Val Pellice 16 agosto 2009


Da Val Pellice 16 agosto 2009
E tra le nebbie mi fa visita anche un aquila.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il lago nero riflette il mutare del tempo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Autoscatto al colle Manzol. Da sud salgono le nebbie mentre verso nord il cielo ha ancora ampi spazzi di azzurro che si riflettono sugli occhiali da sole.