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giovedì 13 gennaio 2011

Föhn

Ecco cosa succede volando in montagna, a gennaio, quando in quota c'è vento... ci si scalda.

Quota 5900 piedi:

Temperatura circa 15 gradi C.

I cumuli di rotore...

E come da copione le lenticolari ( Qui in lontananza sulla Francia dietro al colle del Moncenisio).

mercoledì 27 ottobre 2010

Cielo e mare... di nubi.

27-10-2010





L'aspetto piacevole del lavoro :-)

E adesso vediamo se i complottisti s'inventano qualche baggianata.

domenica 16 maggio 2010

Confrontare le mele con le pere.

E' grosso modo quello che ha fatto il nostro prode eroe sanremesis con il suo ultimo post.

Osservate questa immagine:
Secondo strakkino questi dovrebbero essere "dati oggettivi utili a testimoniare in modo inoppugnabile che, non appena le operazioni chimiche sono sospese o diradate, i parametri meteorologici (umidità relativa, radiazione solare etc.) tendono ad assestarsi sui valori delle medie stagionali."

Peccato che i dati messi a confronto dal sanremesis siano:
A) presi in giorni diversi in due stagioni diverse
B) presi in due luoghi diversi
C) espressi in percentuali relative e quindi non confrontabili

Infatti il primo grafico, nell'immagine postata da strakkino, si riferisce ai valori di umidità relativa a Sanremo, dalle ore 00;00 del 17 novembre, alle 23 circa del 20 dello stesso mese.
In questo periodo di tempo i valori di umidità "relativa" oscillano tra il 35% ed il 95%.
Stando alle note si direbbe che strakkino ritenga questi valori "bassi" e una foto con scia e cirri sullo sfondo dovrebbe convincerci che la colpa di questi valori bassi è delle scie.

Il secondo grafico invece, riporta i valori registrati dalla centralina posta sul monte Settepani. Questi sono stati registrati dal 2 al 6 di maggio, e indicano per tutto questo periodo un umidità relativa del 100%.

Si direbbe stando a quello che scrive strakkino che egli ritenga essere questo il, "normale valore stagionale" dell'umidità relativa.

Ora so che è impossibile sperare che straker o un suo seguace mi diano una risposta, ma almeno per retorica una domanda lasciatemela fare.

Per quale stagione dovrebbe essere normale questo livello d'umidità secondo gli sciachimisti?

Quella che contiene il mese di novembre? O quella che contiene il mese di maggio?

E in quali luoghi dovrebbero essere normali valori d'umidità relativa del 100%
Al mare in autunno, o in montagna in primavera?

Ora passiamo ad un paio di osservazioni serie.
E' chiaro che come sempre straker ha pescato con il lanternino quello che gli faceva comodo far vedere ai suoi seguaci.
Come sempre il capo comico di famiglia non si è preoccupato dei dettagli. Tanto si sa, un seguace delle scie chimiche, specie se solito frequentare Tanker Enemy, si beve qualunque sciocchezza.

Cosi probabilmente nessuno di costoro si è accorto dell'incongruenza dei dati. Ma sopratutto nessuno si è nemmeno posto la domanda di come sarebbe vivere con una "normale" umidità relativa del 100%.

Nel caso i signori sciachimisti sappiano che le foto del cielo sarebbero ben diverse da quelle postate da strakkino. Infatti, se a Sanremo ci fosse il 100% d'umidità relativa, sarebbe molto difficile fotografare il cielo, essendo la situazione la stessa che si ha nella pianura padana quando c'è quella bella nebbia che per tagliarla occorre il motosega.

Chiunque abbia una seppur minima infarinatura di meteorologia ha capito che, fatto salvo il caso di un guasto alla centralina, in questi primi giorni di maggio la vetta del monte Settepani deve essere stata costantemente dentro le nubi. Per questo l'umidità relativa è sempre stata al valore della saturazione, ovvero 100%.

Qui sotto i grafici di oggi, dove si vede che i valori d'umidità relativa, di due località a circa 50 km di distanza, una al mare e l'altra in quota, sono anche molto diversi a parità di data e orario (cosa che rende ancora più assurdo il confronto a distanza di mesi)





E per finire le foto delle stazioni meteo di Sanremo e del monte Settepani.



domenica 28 febbraio 2010

La "non nebbia chimica"

Dopo il:
  • Se ci sono le nubi è colpa delle scie
  • Se non ci sono le nubi è colpa delle scie
e il:
  • Se piove è colpa delle scie
  • Se non piove è colpa delle scie
ora abbiamo anche il:
  • Se c'è la nebbia è colpa delle scie
  • Se non c'è la nebbia è colpa delle scie
Vi invito a rileggere il post che ho inserito questa notte, revisionato e ampliato poco fa, per capire perché anche la sparizione della nebbia è colpa delle scie chimiche secondo il nostro prode comandanten.

Fuffata galattica. Sempre più in basso.

Post aggiornato.

Che per strakkino la meteorologia sia un mistero è risaputo.
Che abbia l'abitudine di spostare a piacimento i paletti che stabiliscono i parametri di formazione di una scia anche.

Ma questa volta il nostro comico preferito è riuscito in un impresa da circo equestre.

Stabilire in base all'umidità presente a 3000 metri di quota, che non vi sono le condizioni per la formazione di scie, e mettere in relazione i rilievi della radiosonda di Cuneo Levaldigi, con l'umidità registrata da una stazione meteo situata nel comune di Sanremo e posta a 61 mt di quota su un terrazzo.

Ma andiamo con ordine. Ecco i commenti:

Straker ha detto...

Valori non idonei alla formazione di contrails e tanto meno alla loro espansione totale come da mappe (nonché da osservazione diretta). inoltre si vede bene come l'umidità precipiti alle odierne quote di aerosol, attorno ai 3000 metri.

QUI i valori delle radiosonde su Cuneo Levadigi alle ore 12:00.

Straker ha detto...

Penso che questo schema chiarisca bene la situazione, ovvero: sono le scie chimiche, spacciate per contrails, che fanno diminuire l'umidità. Tanto è vero che ieri, giornata senza una sola scia e con cielo limpido, l'umidità era giunta al 98%, mentre oggi, con scie di tutti i tipi, l'umidità relativa era del 25%. Basterebbe questo solo dato, riscontrato più e più volte, per affossare definitivamente la teoria delle scie di condensazione (persistenti o meno).

Qui gli screen shot in caso di modifiche e cancellazioni.



Vediamo bene. Straker dice che i valori non sono idonei alla formazione delle contrails. Eppure nella tabella che lui ha indicato i parametri appaiono quasi ottimali.
Infatti se prendiamo il grafico di Appelman e proviamo a inserire i valori della tabella di straker, ci accorgiamo che tra i 300 e i 320 millibar (8700-9200 mt) eravamo sempre a cavallo della linea di massima persistenza. C'è un buco nei dati rilevati ma si può intuire che le condizioni per la formazione delle scie dovevano presentarsi già attorno agli 8000 mt di quota.

Sembra inoltre evidente che straker, pur abitando non cosi distante da Levaldigi, probabilmente non vi si è mai recato. Altrimenti saprebbe che non è cosi facile per dei grossi tanker volare "attorno ai 3000 mt" e passare cosi inosservati da quelle parti. Intanto perché lungo tutta la cresta di confine, quella è la quota media delle cime (con una cosina che si chiama Monviso che sfiora i 4000) e poi perché Levaldigi è circondato su tre lati da località sciistiche le cui piste hanno ampi scorci sulla pianura e i cui utenti vedrebbero questi tanker volare alla loro stessa quota o poco più alti.
Ma la perla straker c'è la regala alla fine. Con questa tabellina incollata in fondo a quella precedente.
I dati arrivano da qui. Dove scopriamo che la centralina è situata a Sanremo e posta a 61 mt sul livello del mare. C'è anche la foto della centralina.
Ma allora è vero. Le scie hanno seccato l'umidità... Già peccato che a Sanremo il 26 febbraio sia iniziato con brutto tempo che è man mano migliorato confermando queste previsioni. Di conseguenza nel corso della giornata la temperatura al suolo è aumentata, passando dagli iniziali 11 gradi ai successivi 18, provocando un inevitabile calo dell'umidità relativa. Qui possiamo vedere l'andamento della temperatura al suolo.

Ma non solo. Come potete controllare proprio sul grafico postato da straker, l'umidità ha cominciato a calare a partire dalle ore 4 del giorno 26, raggiungendo il minimo alle 12 dello stesso giorno.... Ma proprio straker ci dice che il 26 non si vedevano scie. Scie che ha visto il 27. Ma il 27 l'umidità è rimasta sui valori del giorno precedente solo fin verso le 10 del mattino. Poi ha ricominciato a salire decisamente.
Tutto questo tra l'altro conferma che la conparsa o la sparizione delle scie e conseguente al variare dell'umidità e non viceversa.

Straker... Non sai nemmeno leggere i riferimenti temporali delle tabelline che tu stesso pubblichi come prova?
Ho postato sul TE questo commento che dubito verrà pubblicato:
---------------------------------
Ma sei sicuro di avere letto bene la tabellina?
Perché vedi.. tu dici:
Il 26 non c'erano le scie. Ok va bene. Ma è proprio a partire dalle 4 del mattino del 26 che l'umidità ha cominciato a calare e ha smesso di calare non il 27 ma sempre il 26 alle ore 12.
Il 27, quando tu hai visto le scie, l'umidità ha ricominciato a salire dalle 10 del mattino con un picco attorno alle 12.
Non è che credevi che le linee verticali fossero il cambio data? mentre invece indicano le ore 12 :-) ?

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Nessuna scia, nessun complotto. Solo il normalissimo mutare del tempo che per fortuna ci regala ancora, malgrado tutto, giorni diversi l'uno dall'altro.

Metto anche i link alle foto del 25-02 e del 26-02 fatte da wasp perché possiate verificare la differenza di clima.

Non basta. Questa mattina straker ci ripropone la stessa tabellina all'interno di un nuovo articolo che denuncia la sparizione della nebbia.
Dopo averci tritato gli organi riproduttivi continuando a indicare come "nebbia chimica" anche i cumuli che i satelliti fotografavano sulle alpi e sugli appennini (Risultati 1 - 10 su circa 3.400 per tanker enemy nebbia chimica. (0,36 secondi) ), adesso straker denuncia la "scomparsa della nebbia".
Dopo il:
  • Se ci sono le nubi è colpa delle scie
  • Se non ci sono le nubi è colpa delle scie
e il:
  • Se piove è colpa delle scie
  • Se non piove è colpa delle scie
ora abbiamo anche il:
  • Se c'è la nebbia è colpa delle scie
  • Se non c'è la nebbia è colpa delle scie

venerdì 21 agosto 2009

Maria Heibel...

Grosse scie che formavano un tappetone su Firenze e dintorni già alle 9 di stamani.... il lavoro dopo 4 ore è più estesa - copre la provincia , cielo verso ovest e nord biancastro, scie tuttora in evoluzione ed espansione.. con 40 gradi all' ombra.... non mi va più di chiedere il perché.

By Blogger maria.heibel, at 21 agosto, 2009 14:11

Cara Maria. Io mi trovo a firenze da 3 giorni con mia figlia. I primi due giorni ci hanno regalato cieli azzurri e bellissimi cumuli, documentati fotograficamente. Questa mattina alle nove, io è mia figlia ci stavamo incamminando verso il duomo, dopo la consueta coda, siamo saliti in cima alla cupola per le 10,30. Non solo non c'era nessuna velatura, ma con mia figlia ci siamo stupiti che tutto sommato l'umidità era ancora accettabile e che malgrado l'alta pressione, lo smog non avesse ancora preso il sopravvento e la visibilità dalla terrazza della cupola fosse ancora cosi eccezionale.
Nel pomeriggio, recandoci a palazzo vecchio, ci siamo accorti di una certa nuvolosità in arrivo. Ci siamo augurati che questa non si trasformasse in una coperta umida tale da rendere irrespirabile l'aria (fino ad oggi era appunto caldissimi ma con un tasso d'umidità accettabile).
La copertura proveniva da ovest, nord-ovest. Chissa perché quasi tutte le perturbazioni in Italia arrivano da quella direzione.
Dimmi, secondo te, come si dovrebbe presentare una perturbazione e da che parte dovrebbe arrivare?
Ho visto che nella tua città, la libreria melbookstore al secondo piano, vicino alla caffetteria, ha una bella sezione di libri dedicati alla meteorologia. Merita se ci fai un salto.
Cara Anna. Io so, da quello che ho letto, che tu fai parte dei verdi toscani. Bene si puo' scegliere. Difendere l'ecologia lottando contro i pericoli reali, oppure prendere una causa come quella delle scie chimiche e seguirla come una fede. Anzi di più, organizzare anche le crociate contro tecnici, piloti, debunker.
Permettimi di dirti che secondo me questa seconda scelta non solo non aiuterà il mondo, ma prima o poi la storia svelerà il ridicolo di cui si è coperto chi l'ha voluta seguire nonostante tutte le evidenze.
Come probabilmente sai già io lavoro con gli elicotteri e volo per passione. Sicuramente ai tuoi occhi questa è un aggravante. Però io ho la mia verità e io so, davanti alla mia coscienza, di essere in buona fede.
Per questo io so anche che tutte le cose che dice straker sono BALLE. Grosse, evidenti ed in cattiva fede BUGIE.
Io so che gli aerei non volano a 1500 metri cosi come tu sai che i fiorentini non vanno in giro saltando su una gamba sola tutte le seconde domeniche del mese.
So che non ci sono modifiche segrete a tutti i motori di tutto il mondo come sostenuto da mike e che i serbatoi segreti a bordo degli aerei di linea sono una fantasia notturna di qualcuno che ha affrontato una chianina troppo spessa per le capacita del commensale.
So di non essere un assassino, un avvelenatore del mondo (che per di più spero di lasciare a mia figlia migliore di come l'ho trovato), ne di coprire complotti segreti, militari o massonico clerical comunist-fascista pluto giudaichi ecc...

So però di essere INCAZZATO NERO non solo con straker, mike e coglionazzi in genere, ma anche con tutti coloro che si perdono dietro a queste tesi e credono per questo di avere la coscienza a posto. Invece non fanno una beata fava (scusa il toscanismo) per risolvere seriamente i problemi veri.
INCAZZATURA che si accresce via più quando mi scontro con l'ignoranza voluta (ed in questi casi l'ignoranza è colpa) e la supponenza presuntuosa e che diventa addirittura incontenibile quando mi si addita come assassino, disinformatore ecc..

Bene. Rivolgo a te lo stesso invito che già ho fatto a mike, straker e arturo.

Vuoi venire una volta a parlare con me di scie, aerei, procedure, aerovie? Vuoi vedere come è fatto davvero un motore a turbina? Come e dove volano, e anche chi sono, i piloti privati che vedrebbero per forza gli aerei di linea a 1500 metri cosi come tu vedresti dei carri armati sulla firenze mare anche se fossero li per una segreta operazione militare?
Vuoi prelevare un campione di carburate?
Vuoi vedere in faccia un tecnico, pilota e disinformatore come il sottoscritto?

Hai il coraggio di mettere in forse le tue certezze, o vuoi continuare a credere nelle scie chimiche per mero atto di fede?

Vuoi usare il metodo di Copernico e di Galileo e andare a vedere direttamente le cose, o ti accontenti di un modello preconfezionato presentato dall'officiante di turno?


Saluti, Fulvio

Firenze il giorno 19-08-2009


Il 20-08-09




Il 21-08-2009

Panoramica dal duomo.

Qualche scia verso san Lorenzo. Malgrado questo ci sono i cumuli sulle colline e la visibilità è ottima in tutte le direzioni.
La fascia più chiara è, come del tutto normale con l'alta pressione, null'altro che umidità, polveri e smog, trattenuti vicino al suolo.
Devo dire per esperienza personale, che 20 anni fa la situazione smog a Firenze, come in molte altre città, era drammaticamente peggiore.
In ogni caso nel pomeriggio si è appena appena affacciata qualche nuvola.




lunedì 17 agosto 2009

Cieli azzurri in Piemonte

A detta di alcuni i cieli azzurri e i cumuli sarebbero solo un ricordo ed i nostri figli destinati a non conoscerli.

Allora forse soffro di daltonismo.

Domenica 16 agosto sgambata in montagna, val Pellice. 1400 metri di dislivello iniziati con un cielo blu che più blu non si può che poi, come è normale in estate ed in montagna, è andato man mano degenerando, concludendo con un temporale proprio nel momento in cui infilavo le chiavi dell'auto nella portiera.

Come potete vedere, malgrado ciò che dice zret, la fauna e la flora stanno abbastanza bene, al punto da essere riuscito a fotografare un aquila anche se ad una distanza notevole. Nessun problema ad avvicinare vari passeriformi mentre marmotte e ungulati avrebbero richiesto una sveglia più precoce, od un ritorno serale più tardivo (sconsigliato dal degenerare del tempo). In ogni caso durante tutta la giornata la loro presenza è stata testimoniata dai fischi d'allarme che entrambe le specie sono solite lanciare quando avvistano un pericolo.

Ecco alcune immagini.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Inizio di giornata sotto un cielo blu.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La cascata del Pis.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ore 9,15 circa. Il sole solleva i primi ciuffi di vapore dai fianchi delle montagne.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La conca del Prà. Pochi cumuli dissolti rapidamente dal vento.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Salendo verso pian Sineive. Si vede la conca e le nubi create dall'insolazione sui pendii. Il loro ritmo di sviluppo è disfacimento in questa fase è estremamente rapido.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quale sarà mai la sua quota? (ingrandite l'immagine per vedere scia ed aereo).

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Quasi un giardino zen. Intanto il tempo si mantiene bello. I cumuli come sempre vanno e vengono.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Pian Sineive. Il monumento ricorda un aereo americano caduto qui nella metà degli anni 50. In giro si trovano ancora svariate parti dell'aereo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il motore esploso.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Poco distante si ricorda una tragedia più recente. 4 alpinisti morti nel dicembre del 2008 a causa di una valanga.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
La nuvolosità si fa via via più intensa con il passare delle ore.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il bivacco invernale del rifugio Granero. A sinistra il monte Manzol, la mia metà (poi abbandonata per il sopraggiungere della nebbia), a destra il monte Granero.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il rifugio Granero.


Da Val Pellice 16 agosto 2009
Un uccellino si scalda al sole.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Ed un altro preferisce la neve.

Da Val Pellice 16 agosto 2009


Da Val Pellice 16 agosto 2009
E tra le nebbie mi fa visita anche un aquila.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Il lago nero riflette il mutare del tempo.

Da Val Pellice 16 agosto 2009
Autoscatto al colle Manzol. Da sud salgono le nebbie mentre verso nord il cielo ha ancora ampi spazzi di azzurro che si riflettono sugli occhiali da sole.

venerdì 30 gennaio 2009

Arturo ed il radar

Arturo pare ormai convinto, che le scie chimiche servano a dissolvere i cumuli per permettere ai radar di non essere disturbati. Infatti, dice lui, "..il fatto che le nubi generano echi radar molto significativi. questi echi sono usati dai meteorologi per calcolare "l'entità" delle nuvole." Ora credo che Arturo, come spesso gli accade, abbia le idee un po' confuse e nozioni sui radar alquanto approssimative. Sia riguardo al loro funzionamento, sia riguardo al loro utilizzo.

I radar utilizzati per rilevare la posizione di oggetti come gli aerei, utilizzano onde piuttosto lunghe. Per questo tipo di radar, sono trasparenti non solo le nuvole, ma anche le principali precipitazioni. I radar meteorologici, invece, usano onde più corte. Malgrado questo essi non sono in grado di individuare una semplice nube. I radar meteorologici infatti, vedono solamente le precipitazioni, sia all'interno di una nube, sia quelle che cadono verso il suolo. Dissolvere semplici cumuli di bel tempo, impiegando gli elementi ipotizzati da straker, non avrebbe assolutamente senso perché questi elementi, alluminio, metalli pesanti ecc., sono sicuramente meno trasparenti ai radar del vapore acqueo. (infatti per disturbare i radar si fa esattamente quello, si sparge in aria striscioline di alluminio)
Vorrei farti riflettere su questi punti:
Che strumento usano le navi per evitare le collisioni quando c'è la nebbia?
Il tuo cellulare funziona meno bene in presenza di nebbia?
Ti ricordo che i meteorologi definiscono la nebbia come "nube in contatto con il suolo"
E poi... l'umidità che formava il cumulo... che fine fa? Dove va a finire l'acqua?

Infine mi dovresti spiegare come fate, te ed i vari sostenitori di straker, a usare una logica che un giorno dice una cosa, ed il giorno dopo il suo opposto, senza porvi nemmeno una domanda sul cosa state dicendo?
Pochi giorni fa parlavi di vari passaggi di aerei che avevano creato ad arte una nube sopra il radar della valle Benedetta... Ora sostieni che questi passaggi servono a distruggere le nubi.
Mike posta foto come queste, accusando le scie chimiche del formarsi di quelle nubi e degli acquazzoni disastrosi che si abbattono sulla Sardegna, straker invece dice che le scie chimiche servono a provocare la siccità...
Insomma dire che avete le idee un po' confuse mi pare un eufemismo.

Perché prima di dire certe cose non studi un po' su manuali tecnici e scientifici, invece che sulle riviste che parlano di UFO?

Aggiornamento:

Qui una bella risposta per Arturo.

martedì 27 gennaio 2009

Schizofrenia paranoide: ritratto di uno scialchimista.

Credo che l'atteggiamento degli scialchimisti nei confronti dei meteorologi sia quanto meno schizofrenico.
Infatti 2 dischiarazioni sostanzialmente simili, fatte da 2 meteorologi diversi, in due occasioni diverse, vengono viste: una come prova d'inganno, cospirazione e tradimento. L'altra come atto di coraggiosa denuncia.
Nel rispondere a queste domande, il buon Luca Mercalli, sotiene di vedere anche lui le scie ma non avere notizia del fatto che queste siano legate ad un complotto per modificare il clima mondiale.
In quest'altro filmato, il meteorologo tedesco, Gűnther Tiersch, mostra alcune immagini di formazioni nuvolose e ne indica alcune come probabilmente generate dall'attività di volo pomeridiana di aerei militari e dice: "… Poi abbiamo ancora qualcosa che non possiamo identificare come pioggia o neve. Qui nell’Ovest queste linee serpeggianti sono state generate probabilmente di pomeriggio sopra il mare del Nord da alcuni aerei, aerei militari e all’incirca a 5-6 km. di altitudine. Non hanno così nulla a che fare col tempo…".

Quello che dicono/sostengono i due meteorologi non è in contraddizione, Gűnther Tiersch non parla di scie chimiche e trame per modificare il clima. Anzi specifica "Non hanno così nulla a che fare col tempo…". Però per i fedelissimi della teoria scialchimista costui è un eroe che ha svelato chissa quali complotti, mentre Luca mercalli è un traditore dell'umanità perche dichiara di non essere a conoscenza di alcun complotto.
Che gli aerei militari generino scie di condensa al pari degli aerei di linea non è un segreto. Nemmeno che talvolta i militari utilizzino sistemi, come la dispersione di striscioline d'alluminio per ingannare i radar lo è (la prima volta venne fatto durante la seconda guerra mondiale e l'operazione venne battezzata windows). Che entrambe queste cose vengano rilevate, anche dai normali strumenti utilizzati per l'osservazione meteo... nemmeno. Ma nella mente (malata?) di uno scialchimista, basta che un meteorologo faccia osservare questa cosa ai suoi ascoltatori, per essere arruolato tra gli eroi pronti a svelare il complotto. Probabile che poi venga inserito nella lista dei rinnegati il giorno che dovesse dire, "vedo le scie ma non so nulla di un complotto per avvelenare il globo".
Non sono un medico, ma se dovessi azzardare un ipotesi su una diagnosi al comportamento della maggior parte dei seguaci di straker, propenderei per quella di "schizofrenia paranoide".
Questa la definizione (wikipedia):
"La schizofrenia paranoide, in campo medico, è una forma di schizofrenia dove si manifesta la paura del soggetto di essere perseguitato. Le persone affette da tale disturbo mentale possono interpretare fatti, comportamenti e comunicazioni come prove di complotti orditi contro di loro; tendendo a difendersi dalle persone che credono ostili, e che presumono coinvolte nei "complotti"."

Il nostro buon comandante strakkino conosce bene il meccanismo della patologia che affligge molti suoi seguaci e spesso lo alimenta ad arte fornendo loro una lista di nemici preconfezionata, o, come con questo commento, "prove" di azioni ostili nei loro confronti. Il comportamento di straker, credo si possa ricondurre al reato di circonvenzione d'incapace.

Riporto qui una parte del commento di straker di cui sopra, perché, riflettendo su quello che ho scritto, mi sorgono alcune domande.

Un amico ha ricevuto una mail nella quale si elencava la sequenza dei suoi spostamenti nonché quelli della sua ragazza e gli si indicava "cortesemente" di non commentare più su questo blog. Cosa che il nostro amico ha dovuto fare. In pratica il messaggio intendeva dire: "Noi sappiamo chi sei e cosa fai tutti i giorni e conosciamo gli spostamenti anche dei tuoi cari. Regolati di conseguenza. Così è accaduto ad altri. Guardatevi intorno e notate chi manca all'appello.

Le domande sono:
Ma caro straker, un tuo amico viene minacciato e tu non fai nulla per aiutarlo? Non fai una denuncia, un esposto niente? Ti tieni per te una notizia di reato senza correre dai carabinieri o alla polizia...?
Se è un tuo amico... posso pensare che tu hai il suo indirizzo e_mail? E magari posso anche pensare che sai anche parte dei suoi spostamenti... magari anche alcuni della sua ragazza...
E visto che corre voce che con certi giochetti ti divertivi già sui forum della RAI... posso pensare che...?

sabato 17 gennaio 2009

Scialchimisti: disinformati o disinformatori?

Confesso che è frustrante vedere come i fautori della teoria delle scie chimiche, riescano a violentare la realtà pur di piegarla a quella che è la loro conclusione. Ancora più frustrante quando nel farlo affrontano, quasi sempre con giudizi lapidari, argomenti che per altri hanno richiesto anni di studio, liquidandoli con poche battute intrise di saccente certezza.
Essi sono spesso irremovibili nelle loro certezze. Un comune cirro spinato diventa una nube con "evidenti" tracce di onde radio... Una nebbia mattutina a gennaio, "una cosa mai vista prima".
Ora talvolta si tratta di gente "disinformata" (ma spesso con l'arroganza di pretendere che non sia cosi), altre volte si tratta di vera è propria disinformazione sparsa ad arte.

Quest'ultimo è spesso il caso dei commenti postati su tanker enemy da straker.
Un esempio lo troviamo in un commento di straker a questo articolo (che già di persé è un buon esercizio di disinformazione).
Il link postato da straker, conduce a quest'altro articolo sulle previste difficoltà per il trasporto aereo per il 2009.
Ora in tutto l'articolo non si parla mai di diminuzione dei voli. Si parla invece di diminuzione dei guadagni e di una riduzione, subita dalle merci trasportate, di circa, se ricordo bene, il 13%.

A tutti sarà capitato di prendere un traghetto o un treno semivuoti. La stessa cosa puo' succedere con gli aerei. A parte il fatto che il traffico passeggeri è da anni che aumenta in modo vertiginoso. Il fatto che ci sia stata una diminuzione delle merci trasportate del 13% non significa che i voli siano diminuiti della stessa percentuale. Più probabilmente il numero di voli non è diminuito affatto o di pochissimo. Semplicemente gli aerei avranno volato con minor carico pagante a bordo.
Quando una compagnia decide di effettuare un servizio su una data rotta, lo fa acquisendo i diritti sulla rotta stessa, slot per i decolli e gli atterraggi, si impegna con le autorità dei diversi paesi in cui fa scalo a garantire regolarità e qualità del servizio. Non può certo decidere di dire:"oggi il volo non lo faccio, perché ho pochi passeggeri/merci". Se cosi facesse, rinuncerebbe anche al diritto di utilizzare quella rotta.

Invece un caso di probabile "disinformato" semplice è quello di Charlie che in un commento qui scrive:

Sottintendendo il suo timore che la nebbia non sia di tipo "naturale".
Ora il Giorno prima a Roma era brutto tempo. Nella notte aria fresca ha ripulito il cielo ma abbassato le temperature (anche perché di notte non c'è il sole). Conseguenza: L'umidità in prossimità del suolo è condensata trasformandosi in nebbia. La nebbia al mattino ha impedito al sole di scaldare il suolo quindi le temperature sono rimaste basse. (Charlie ti do una notizia. L'atmosfera nello strato in cui viviamo, la troposfera, non è scaldata dal sole direttamente, ma dalla terra. Se i raggi solari non riescono a scaldare il suolo, l'aria che sta sopra, anche quella al di sopra della nebbia, non si scalda).

Infine citerei un caso di "disinformato arrogante". Ovvero quello che non sa, ma è convinto di sapere. Si tratta di mike. Mike è convinto di avere una galleria fotografica di prove. Dimenticando cosa sia una prova. Se mi fotografate mentre sto strangolando una persona che viene trovata morta poco dopo, è una prova. Ma se fate vedere una foto a persone che concordano nel dire che ho una faccia da assassino, non avete provato nulla di più del fatto che ho una brutta faccia.
Non inserisco le sue foto perché mike le indica coperte da copyright, ed al contrario di straker, che pubblica anche i dati privati con tanto di foto altrui, mi vanto di una certa correttezza in merito. Credo però di non violare nessuna norma se inserisco i link ai file che mike ha lasciato pubblicamente accessibili.
A esempio secondo mike, questa foto, mostrerebbe il risultato di 3 giorni "d'irrorazione chimica" che sarebbe, a suo dire, funzionale al progetto HARP...
La didascalia recita: terzo giorno di irrorazioni chimiche non stop funzionali ad HAARP
Ora, io non so cosa indichi a mike che quelle nubi siano di origine chimica... Capisco che in Sardegna cieli con otto ottavi di copertura siano rari, ma gli assicuro che tutti gli ultra 40 enni come me, che vivono al nord, possono testimoniare cieli di quel genere sulla testa per intere settimane, fin dai primi ricordi dell'infanzia.
Cosa poi, in questa foto, la renda una "prova" legata ad HARP... scusate ma per me è un mistero.
Resta ancora una chicca da segnalare. E' questa foto.
La didascalia recita:Attività elettromagnetica indotta post irrorazione di chemtrails poco persistenti. In particolare gel di silicio, più alluminio, bario e altre porcherie.
Ora presumo che mike desuma "l'attività elettromagnetica" a causa della conformazione "a onde" dei cirri. Peccato gli sfugga, tra le altre cose, che l'atmosfera è un fluido. Inoltre è un fluido che spesso presenta delta importanti di densità, temperatura, e velocità relativa, tra i vari strati. I fenomeni "ondulatori" dell'atmosfera sono noti e studiati da tempo. Come volovelista posso solo ricordare a mike che il "volo d'onda" è un tipo di volo che sfrutta appunto tali fenomeni.
Da cosa desuma la presenza di: gel di silicio, più alluminio, bario e altre porcherie non saprei proprio dirlo. Siccome immagino che quel giorno dall'aeroporto di Cagliari i normali voli di linea abbiano continuato ad operare... Consiglierei mike ad informarsi su come funziona un motore a getto. Forse si renderebbe conto che volare dentro un atmosfera, cosi pesantemente inquinata, garantirebbe probabilmente lo spegnimento dei motori dopo pochi minuti di funzionamento.

Inviterei alcune di queste persone, pronte ad additare il sottoscritto come "disinformatore", a cominciare a studiare su riviste e testi "scientifici", innanzitutto l'ambiente che loro sostengono venire inquinato dalle scie chimiche. Ovvero L'atmosfera. I suoi fenomeni "naturali" i diversi tipi di nubi ecc.. Magari poi non farebbe male un infarinatura di aerotecnica, visto che si parla di aerei e di fenomeni elettromagnetici.
Un saluto, Fulvio