giovedì 19 maggio 2011

Chiamategli un ambulanza.

Il prode strakkino è tornato alla carica con gli elicotteri neri.
Certo che se voleva dare l'idea di un NWO cattivissimo che usa la più recente tecnologia per spiare le vite dei poveri ricercatori indipendenti, poteva scegliere l'immagine di qualcosa di più recente, di questo povero Bell 204


Magari una cosa del genere:






o così:




capisco che non appaiono scuri... ma con un po' di photoshop...

In ogni caso, come spesso accade, la pate migliore i complottardi di strakkino la danno nei commenti.


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TheAntitanker ha detto...
[cut...] Elicotteri neri... lo scorso mese ne ho visti a centinaia sorvolare i paesi della mia zona.. la cosa che più mi ha colpito è che avanzano lentissimamente, sembrano quasi fermi, e viaggiano quasi sempre in formazione di minimo 3 alla volta, (è difficile vederne uno da solo)E DI NOTTE SEMPRE A LUCI SPENTE! Quello strano modo "lumaca" di avanzare, mi fà pensare che scattino fotografie o qualcosa del genere, altrimenti se fossero solo elicotteri adibiti a paracadustismo militare non avrebbe senso andare così piano! Non ci metterei la mano sul fuoco, forse saranno stati i miei occhi, o mie paranoie mentali, [ogni tanto un barlume di logica appare... ma non riescono mai ad afferrarlo. ndr] ma mi è capitato di veder passare alcuni di questi, con l'elica ferma (che non girava) e nonostante tutto rimanevano in quota tranquillamente. Quà da me per di più c'è CAMP DARBY, (una base USA tipo quella di aviano, dove nel passato sene sono viste e sentite veramente di tutti i colori! (addirittura, si vocifera che siano colpevoli della strage "Moby Prince" nel porto di Livorno, per un presunto traffico d'armi!) RAGAZZI... IN CHE MANI SIAMO!!!

Straker ha detto...

Ciao Antitanker, le pale sembrano ferme per una mera illusione ottica dovuta ad una data velocità di rotazione.   [strakki... guarda che le vedeva con i suoi occhi... mica attraverso una telecamera che produce il famoso effetto da te citato... va be che tu la vita l'analizzi solo sul tubo.. ergo... o è una balla o Antitanker ha ragione... paranoia] [cut... solite vaccate sul cielo bianco di Sanremo]

TheAntitanker ha detto...

Si, c'avevo pensato a questa cosa dell illusione ottica, la cosa strana era che di 4 elicotteri, uno solo aveva quella caratteristica lì, "che pareva avesse l'elica ferma..." [si chiama rotore... ma va be] Ci stà benissimo che le pale avevano un numero di rotazioni diverse dagli altri elicotteri, e quindi mi ingannavano. [un numero di rotazioni diverse... cioè del tipo in alcuni elicotteri giravano a 300 giri ed in altri a 200? rob de mat] Confermo che anche quà sia ieri mattina che tutta la giornata oggi, hanno spruzzato roba, e il risultato è come dice Straker! compreso le fasulle previsioni meteo.. Scommetto che gli stessi aerei che rilasciano roba su Sanremo, sono gli stessi che arrivano anche quà a Pisa. In aereo è un tiro di schioppo, saranno si e no 10 minuti. [non sapevo che l'NWO si fosse dotato di tanker supersonici. Sanremo - Pisa sono 210 km... fanno circa 1260 km/h...] Quelli che noto io da quà, hanno per lo più il timone rosso e i motori rossi, [come questi?] e poi ci sono quelli completamente bianchi.. si alternano tra questi 2) Anche ieri notte si sono dati molto da fare, mi sono svegliato alle 3 per andare in bagno, era un continuo via vai di aerei, si sentiva benissimo il rombo! (immaginate quindi la quota, specialmodo di notte quando non vede nessuno) Un altro fatto piuttosto inquietante che ho notato è: CHE RILASCIANO SOLTANTO SUI CENTRI ABITATI!!!! MENTRE SCANSANO SCRUPOLOSAMENTE I MONTI E COLLINE (NON ABITATI) sembra quasi che vogliono risparmiare il serbatoio per spruzzare nei punti più popolati insomma

Straker ha detto...

RILASCIANO SOLTANTO SUI CENTRI ABITATI!!!! MENTRE SCANSANO SCRUPOLOSAMENTE I MONTI E COLLINE (NON ABITATI) sembra quasi che vogliono risparmiare il serbatoio per spruzzare nei punti più popolati insomma. Infatti: l'obiettivo siamo noi. E poi c'è ancora chi li vota.

mercoledì 18 maggio 2011

L'oggetto misterioso 3. (e poi per un po' basta )

Post aggiornato con la risposta in fondo.

Ok sono stato troppo buono :-)
Questa volta è davvero difficile (credo :-/ ).
La foto non è storta ma l'oggetto è davvero montato cosi. Ho cancellato il numero di serie per problemi di... privacy.


L'oggetto , la cui funzione è da indovinare, è la scatoletta con la scritta Trim Compensator.

Risposta.
Qui rischio di perdere il posto... siete troppo bravi.
Come avete intuito in parecchi, si tratta di un dispositivo inserito sulla linea che trasmette il valore di temperatura dei gas di scarico, all'apposito strumento posto in cabina.
Spiegazione.
La PT6T ha un sistema di rilevamento della temperatura dei gas di scarico denominato ITT (Inter Turbine Temperatur), composto da una corona di 8 termocopie, chrome alumel, collegate in parallelo e poste tra la turbina della generatrice gas, e quella di potenza. (ne esiste un modello con rilevamento EGT sullo scarico ma io non l'ho mai vista).
Non tutti i motori che escono dalla fabbrica sono però uguali.
Rispetto al motore "tipico" è necessario introdurre un certo numero di correzioni, perché quanto letto sullo strumento, sia un valore non tanto "reale", quanto "significativo" per il pilota.
L'entità di queste correzioni viene stabilita in fabbrica ed indicata su un apposita targhetta posta sul motore. Durante l'installazione, o in sede di manutenzione, si deve quindi "trimmare" il segnale fornito dalle termocopie, aggiungendo il valore indicato sulla targhetta.
Tipicamente si fornisce un segnale in entrata con uno strumento denominato Barfield, di 600°, e si agisce sul trim fino a quando sullo strumento posto in cabina non si legge un valore uguale a 600° più la correzione indicata (es, 670°).
Qui sotto, parte della spiegazione data da P&WC, sul manuale d'addestramento.




Se il gioco vi piace fatemelo sapere... cercherò altre cose... magari anche in merito al volo a vela...

martedì 17 maggio 2011

L'oggetto misterioso 2.

Vediamo se siete bravi come con l'oggetto precedente. Qui la soluzione del primo quiz.

All'interno di questa specie di termos circolano due liquidi. Uno dei due liquidi, dopo avere subito un processo chimico che provoca la sua trasformazione in gas, viene rilasciato in atmosfera...
Chi sa di cosa si tratta?

Risposta.
Siete davvero troppo bravi. L'anonimo dei commenti ha intuito subito di cosa poteva trattarsi anche se la risposta precisa non è arrivata.
Si tratta si di uno scambiatore di calore montato sulla turbina PT6C-67C, olio - carburante, ma lo scopo di questo scambiatore non è tanto quello di raffreddare l'olio, quanto quello di scaldare il carburante prima che questo entri nel Fuel Control Unit (FCU). Il motivo è impedire la formazione di ghiaccio all'interno dei filtri e dei passaggi calibrati che contiene la FCU.
Dopo essere passato all'interno del FCU, il carburante, opportunamente dosato, viene ulteriormente surriscaldato prima di essere mandato agli iniettori. Lo scopo questa volta è quello di facilitare la sua vaporizzazione in camera di combustione.

L'oggetto misterioso.

Il post è stato aggiornato in fondo.
Inizio con questo post un nuovo gioco, atto ad alimentare la paranoia dei complottisti e la curiosità dei normopensanti.
Chi mi sa dire che oggetto è, quello sferico al centro della foto qui sotto?
(Click sull'immagine per ingrandire)

Posso dare alcuni indizzi.
  • E' un serbatoio riempito ad altissima pressione.
  • I tubi a cui è collegato conducono a degli ugelli che hanno il preciso scopo di  disperdere il contenuto del serbatoio.
  • Il connettore elettrico in primo piano serve ad attuare l'apertura del serbatoio a seguito di un comando dato dal/dai pilota/i
  • Dopo che il contenuto è uscito dagli ugelli si disperde in atmosfera
Di quale segreto marchingegno si tratta?

Risposta:
Avete indovinato fin dalla prima risposta. Si tratta della bombola del sistema antincendio dell'AW139. Per la precisione quella dell'impianto 1.
La bombola contiene  2,18 lb di bromotrifluoromethane (CBr F2 ), commercialmente Halon 130. (già mi immagino le speculazioni degli sciacomicari :-D ). Il volume interno e di 72 pollici cubici ed il tutto è pressurizzato a 600 psig tramite azoto.
Lo scarico del contenuto avviene tramite l'azionamento di una cartuccia esplosiva. L'esplosione frantuma un diaframma permettendo al gas di fuoriuscire dai tubi che vedete collegati alla bombola.
Il connettore che vedete in primo piano è collegato appunto ad una di queste cartucce. Una seconda cartuccia si trova al di sotto, collegata al tubo che fuoriesce sulla dx. (nascosta nella foto). L'azionamento di una o dell'altra cartuccia, permette di indirizzare il flusso di estinguente verso uno o l'altro motore. Esistono 2 bombole e di conseguenza 4 cartucce esplosive.
L'altro corpo cilindrico, quello con un pulsante bianco che sporge ed un connettore attaccato, è un semplice sensore di pressione. Serve a monitorare la carica della bombola (esiste anche una valvola di sovrappressione, destinata a scaricare all'esterno il contenuto nel caso a causa di eccessivo calore la pressione salga oltre i limiti). Il pulsante bianco non è altro che un pulsante di test.

mercoledì 11 maggio 2011

Vi avanza qualche spicciolo per il parchimetro?







c'era posto solo più sulle strisce blu....

martedì 10 maggio 2011

Verde Piemonte.

Scusate la prolungata assenza.
Impegni vari e pigrizia primaverile.
Mi rifaccio con qualche foto scattata qua e la durante il lavoro.

Aeroporto di Caselle... scarsa attività tankeristica.


Aeroporto di Alessandria (il praticello verde a dx del laghetto).


Quello che sta in mezzo...



Un parco solare.


Il sorvolo di Venaria e della reggia dall'AB412.

domenica 3 aprile 2011

50 anni di Jurij



50 anni fa Jurij Gagarin era il primo uomo a completare un orbita attorno al nostro pianeta. Il suo volo durò meno di 2 ore ma getto gli Stati Uniti d'America nel panico. 1 ora e 48 minuti che diedero il via ad una corsa che si concluse solo quando, il 20 luglio 1969 la missione Apollo 11 scendeva sulla luna.
Sono nato in mezzo a queste due date e provo un po' di rimpianto al pensiero che la corsa si sia fermata.
Jurij morirà pochi anni dopo, il 27 marzo 1968 in un discusso incidente di volo dopo avere conquistato un primato che nessuno potrà più esigere. Il primo uomo a viaggiare nello spazio attorno al nostro pianeta.