domenica 13 settembre 2009

Quando le cavolate viaggiano più veloci del suono.

Aggiornamenti in fondo.
Ulteriori aggiornamenti.

Da qualche giorno straker ci sta regalando delle gustose risate cercando di convincerci che è possibile calcolare la quota in base al tempo che trascorre tra il passaggio di un aereo sulla nostra verticale, e il momento in cui percepiamo il rumore emesso dall'aereo stesso.
Lasciando da parte l'evidente errore concettuale del metodo proposto (se l'aereo è subsonico, il suono lo precederà sempre e comunque), andiamo a vedere le prodezze in merito dall'inizio.
Ci prova a Giugno dell'anno scorso con questo post. Ancora non si avventura in arditi calcoli (quelli che mette nel post sono variamente copiaincollati e credo ne capisca ben poco) ma si limita a dire che se sentiamo un aereo di notte da dentro casa, questo non è a 8000 metri. Embe? A parte che dipende da quanto rumore fa in origine... ho il sospetto che un caccia con post bruciatore inserito lo senti anche da molto più lontano... però chi ha mai detto che un aereo non possa sorvolare Sanremo anche a 5000 metri?
Andiamo avanti.
Il giorno 10 di questo mese si comincia a ridere davvero. Il prode comandate si è messo in testa di avere trovato un modo per calcolare la quota degli aerei senza bisogno di telemetro, calcoli trigonometrici (che non sa fare) o altri strumenti. Infatti pensa che basta contare i secondi che passano tra il sorvolo dell'aereo ed il momento in cui sentiamo il rumore... Un po' come ci hanno insegnato da bambini per calcolare la distanza tra noi ed il punto in cui è caduto il fulmine.
Peccato che straker non si renda conto che mentre in approssimazione possiamo dire che il suono viene prodotto dal fulmine in contemporanea al lampo, la stessa cosa non si può dire per il rumore dell'aereo che non viene prodotto in contemporanea al nostro sorvolo.
Ma, come direbbe qualcuno, questi sono dettagli che di sicuro non distraggono ogni fervente scialchimista e tanto meno il nostro prode comandante.
Quindi, per nulla intimorito dalle osservazioni precedenti, straker offre ai suoi discepoli la propria scienza. Dice lui: Se conosco la velocità in km/h del suono, posso risalire a quanta strada percorre in un dato numeri di secondi. Il ragionamento non fa una grinza (salvo le premesse di cui sopra), peccato che l'esecuzione lasci molto a desiderare.

Infatti, in un commento, cancellato, ma opportunamente salvato da Riccardo qui, il nostro eroe scrive:

Calcolo quota aereo i base al suono percepito

Attendere che l'aereo sia sulla verticale

Iniziare a contare ora!

Quanti secondi passano prima di sentire il rombo?

9 secondi? OK

Velocità del suono --> 1194 : 60 sec. = 3600 sec. : X --> 180,91


181 X 9 = 1.629 metri ...

Ora, io non sono mai stato forte in matematica, ma 1194 direi che è la velocità del suono in atmosfera espressa in km/h, inoltre presumo che la X sia, nelle intenzioni di straker, la strada che il suono percorre in un secondo...
Ma allora forse si doveva fare 1194 : 3600 = 0,3316 km/sec. che per comodità trasformo in mt moltiplicando per 1000 e fanno 331,6 mt/sec. che moltiplicati 9 secondi danno circa 2985 mt.

naturalmente dopo un po', parecchi di noi hanno fatto osservare a Straker che le cose non erano proprio come diceva lui, e quindi, senza pubblicare i nostri commenti, straker se ne esce con la versione 2, dimostrando ancora una volta di non aver capito dove stava sbagliando.
Infatti... qui lo screenshot:

Scusate... ho inserito sec anziché minuti.

Calcolo quota aereo i base al suono percepito

Attendere che l'aereo sia sulla verticale

Iniziare a contare ora!

Quanti secondi passano prima di sentire il rombo?

9 secondi? OK

Velocità del suono --> 1194 km/h : 60 min. = 3.600 sec. : X --> 180,91

181 X 9 = 1.629 metri

A questo punto siamo ormai alla farsa. Gli mando un post con il semplice calcolo di cui sopra, non pubblicato, e dopo pochi minuti lui fa sparire tutti e due i commenti.

Che dire... se non altro avrà capito di non averci capito...
Ma si sa, errare è umano ma il nostro eroe è diabolico. Cosi questa mattina se ne esce con quest'altro esilarante post.
Avendo probabilmente bigiato il giorno che a scuola il professore di fisica spiegava la propagazione del suono, insiste con la teoria: Aspetta che l'aereo sia sulla tua testa, conta i secondi, ottieni la quota.
Ancora una volta tocca ai debunker cercare di spiegare l'errore. Ci prova psionic, il cui commento, non pubblicato, viene però ripreso da straker (ho lo screenshot per prevenire cancellature).
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Straker ha detto...

psionic ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Calcolo della quota in base al suono percepito":

Certo, perché l'aereo comincia a fare rumore da quando è sulla tua verticale, non è che lo faccia anche prima, vero?

Ma per piacere Straker!


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All'approssimarsi dell'aereo, si manifesta una componente alle alte frequenze (2.000 Hz) dovuta all'aria che entra nel motore. Al passaggio sulla verticale tale componente inizia a diminuire, mentre aumentano quelle a bassa frequenza (sotto i 500 Hz) e, nel contempo, è presente una componente ad alta frequenza prodotta dagli scappamenti del fan (3.150 Hz).

Dopo il passaggio dell'apparecchio, il rumore presenta come dominante le basse frequenze dovute allo scappamento dei gas di scarico, dalle quali dipende anche la lunga persistenza nel tempo del suono. Per il medesimo aereo in fase di atterraggio, la durata del rumore risulta minore di quella di decollo. Le alte frequenze sono più pronunciate sia in avvicinamento sia sulla verticale, in quanto l'aereo si trova più vicino al suolo, mentre le componenti a bassa frequenza sono minori in seguito ai minori valori di potenza del motore, producendo così meno rumore.

Peccato che sei così scemo, psionic, da non comprendere nemmeno che, se l'aereo si sente anche prima, vuol dire che è ancora più basso del solito e questo è accaduto spesso, te lo assicuro.

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Ma riguardiamo bene cosa scrive straker...

"All'approssimarsi dell'aereo, si manifesta una componente alle alte frequenze (2.000 Hz) dovuta all'aria che entra nel motore."

Ed ancora:

"Le alte frequenze sono più pronunciate sia in avvicinamento sia sulla verticale"

Ma quindi il rumore si sente già quando l'aereo si approssima, ovvero si avvicina all'osservatore? Non quando è sulla verticale.
Ora mi aspetto che straker ci regali la versione 3 di questo post sperando che ci metta meno tempo di quanto ci è voluto ad aggiornare la versione 1 (BEN 15 MESI).

Tra l'altro tutta la risposta è stata scopiazzata dalla descrizione dell'impronta al suolo del rumore di un aereo in decollo o in avvicinamento ad un aeroporto, presa da qualche sito internet. Al momento ho una connessione che non mi consente ricerche in merito ma vedrò di approfondire al più presto.

Aggiornamenti

1) Pepito ha trovato la fonte della scopiazzatura. Eccola.

2) Mi ero fatto sfuggire quella della velocità di stallo.

"Accade, infatti, molto spesso, sia di notte sia di giorno, di udire perfettamente il rombo dei motori dei tanker chimici, per quanto questi, soprattutto durante le ore diurne, facciano bene attenzione a sorvolare a velocità ridotte (spesso prossime allo stallo) proprio per non attirare l'attenzione dei cittadini."

Straker dopo tutti questi anni che ti occupi di aerei ancora non hai preso in mano un manualetto di aerotecnica.? Esiste una cosa chiamata secondo regime, che fa si che al di sotto di una certa velocità occorra, per restare in volo livellato, più potenza per rallentare ulteriormente piuttosto che per accelerare.

3) Pirata pantani ci sta promettendo un sacco di divertimento. Infatti:

Pirata Pantani ha detto...

In effetti anche quando passa un elicottero vicino casa, l'elicottero si sente poco finchè non passa sopra.
In operazioni militari le forze speciali questo lo sanno bene.
Non parlo di niente di nascosto (all'esercitazione che mi viene in mente erano presenti molte emittenti nazionali che misero poi in onda i relativi servizi in tv) ma vi posso garantire che quando un team di forze speciali assalta una nave, l'elicottero e i barchini veloci, proveniendo da direzioni ben specificate, non si sentono assolutamente fino a pochi istanti prima (forse anche perchè l'elicottero vola praticamente a livello mare? boh questo non so se inluisca sull'occultamento).
Quindi pur non essendo un esperto di propagazione del suono confermo "empiricamente" quanto ottimamente riportato nell'articolo (e nelle risposte a qualche finto "sapientino").
Io ho la fortuna di abitare in una zona in cui il traffico veicolare è assente (ad esclsione dell'autostrada, che cmq non è assolutamente paragonabile come rumore al traffico cittadino).
Proverò a fare un po' due calcoli...

Evidentemente Pirata è uno dei pochi che non ha mai visto Apocalypse now.
Ulteriori aggiornamenti.
Come meglio spiegato sul blog di eSSSe, qui, e segnalato da Mastrociliegia, quella qui sotto è un altra perla fisico-matematica di straker.

"Possiamo anche trasformare la temperatura T da gradi Kelvin ai più familiari gradi centigradi t, ed otteniamo, direttamente in m/s, la pratica formula:"

Già, peccato che anche qui il nostro eroe non si sia accorto che se proviamo a calcolare la velocità del suono ad esempio a 0° C, utilizzando la sua formula, otteniamo come risultato 1 ms.
In pratica mentre scendete sugli sci andate più veloci del suono....

18 commenti:

  1. Come hai fatto a indovinare?

    http://www.fi.cnr.it/r&f/n14/scamoni2.htm

    Stracchino ci tiene sempre allegri.

    Solo un appunto: le cavolate viaggiano più veloci del suono, non veloce.

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  2. L'aspetto desolante della faccenda è che il nostro amico, nonostante tutto l'aiuto che gli diamo, continua a non arrivarci proprio: anche nell'ultima versione ci sono formule sbagliate e affermazioni totalmente destituite di ogni fondamento. Adesso, visto che stiamo aspettando la versione 3 della bufala, e dato per assodato che non si può usare il rumore di un aereo per misurarne la distanza (a meno che non esploda), provo a lanciargli un sassolino (tanto lo so che legge questo blog): Mr. Marcianò, si è mai accorto che il rumore di un aereo non arriva dalla direzione in cui lo si vede?
    Forza, mettete in moto il vostro poderoso staff di cervelli, e vedete se da qui riuscite a inventarvi una nuova cazz.. oops, pardon, volevo dire teoria.

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  3. tenete d'occhio questi link...
    secondo me a breve sparisce qualche cosa:

    http://www.tankerenemy.com/2008/05/collisione-tra-due-aerei-chimici-nei.html


    http://www.tankerenemy.com/2007/12/i-calabroni.html

    (qui già ha cancellato alcune cose)

    http://www.tankerenemy.com/2008/11/francia-precipita-un-aereo-chimico.html

    vediamo...

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  4. Non avete capito. Siamo già a metà settembre ed il peracottaro si è reso conto che è molto indietro sulle preferenze per il perlone 2009.

    Dato che sono in crescita molti altri contendenti (System Failure per me ha fatto un salto di qualità) vuole evitare figuracce.

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  5. Potrebbe regalarci un bel filmato sul "terrazzino magico" mentre con una mano impugna il telemetro e con l'altra il contasecondi.

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  6. @riccardo:
    Non so se era quello che avevi in mente tu, ma l'angolo tra la direzione di arrivo del suono (e ti sfido a misurarla con precisione adeguata) e quella dell'aereo non ci dice a che distanza si trovi ma solo a che velocità viaggi.
    Il che è ovviamente utile.

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  7. ho aggiunto qualche aggiornamento :-)

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  8. Veramente non ci dice neanche quello, se non ne conosciamo la distanza. Comunque, la mia era solo una presa in giro degli ignoranti. Uno che ti viene a raccontare cose tipo la storia delle tendine abbassate, che tutti noi abbiamo modo di verificare che è una balla ogni volta che prendiamo un aereo, e che si atteggia a grande scienziato ma non sa convertire una velocità da Km/h a m/s (gli screenshot rimangono!) non merita nient'altro che di essere preso in giro.

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  9. Sapete, quasi mi dispiace vedervi sbugiardare le cavolate che scrivono, davvero.

    Mi sento cattivo a mettere la gente di fronte alla propria ignoranza :D

    Ma vabbè tanto io lavoro per l'NWO quindi...

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  10. che spettacolo. bella la storia dell'aria che entra e dell'aria che esce. effetto doppler, questo sconosciuto...
    ciao

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  11. (Probabile risposta di strakkino):

    Doppler? E chi e'? Un altro
    disinformatore ?

    :P

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  12. Pirata Pantani dev'essere sordo come una campana: quando passano elicotteri dalle mie parti, sento quasi sempre il fracasso un bel po' prima di vedere il velivolo. Per la cronaca: abito in collina, non mi ha dato di volta il cervello.

    Vi segnalo l'arrivo di un altro fenomeno:

    Trotterella ha detto...

    Wow Straker ha funzionato...poco fa stavo stendendo i panni. L'ho visto arrivare e ho iniziato a contare mentalmente...1, 2, 3, 4, 5 e poi il boato. Quindi all'incirca 1715 metri giusto?. Certo il conteggio mentale non è preciso ma se i secondi reali fossero 4 o 6, che cambia? Sempre basso volerebbe. Comunque anche ad occhio si capisce. Quando vedi distintamente le luci delle ali lampeggiare alternativamente (vedi il verde e il rosso) e vedi anche la luce di coda, mi sa che è basso un bel pò... come vedere i fanali di un'auto uno o due km pù avanti.

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  13. Non so se l'avete notato, ma un'altra cosa da sbellicarsi e come Rosario "Sonar Ambulante" Marcianò sceglie i suo esempi sempre per ottenere la quota che vuole lui.

    Nella prima versione (quella coi calcoli sballati di brutto) aveva scelto come esempio 9 secondi, così da ottenere come risultato poco più di 1600.
    Invece nella seconda versione (quella con la velocità del suono giusta almeno come valore, ché fisicamente ha detto una catrva di boiate) ha scelto di usare 5 secondi, così da ottenere come risultato poco più di 1700: insomma, pare proprio che prima sceglie il risultato che vuole ottenere e poi ci costruisce attorno i calcoli.

    Oddio...
    ...calcoli...
    ...immani bestialità, tanto enormi che non ci sono manco parole per definirle, va'.

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  14. http://nico-murdock.blogspot.com/2009/09/la-matematica-unopinione-comoda.html

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  15. OT sui 1561 metri (ripeto 1561 metri)

    Ho trovato le proporzioni strakeriane nella città di Roma!

    Via del corso è lunga 1,6 Km (1600 metri per chi ha problemi con le unità di misura).
    Da piazza Venezia si vede benissimo l'obelisco di piazza del Popolo, che è alto 34 metri, poco meno di un airbus A320. Via del Corso stessa è stata costruita proprio l'obiettivo di far vedere l'obelisco.

    Una cosa verificabile da ogni romano e semplice da spiegare.

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  16. http://www.youtube.com/watch?v=_uUVX376U4M

    EOT

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  17. Elle, perchè tu pensi che capiscano? XD

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