Se poi la bugia racconta una storia quantomeno improbabile, un adulto dovrebbe essere in grado di capire che la sua figura non è solo immediatamente classificata come quella di un bugiardo, ma anche come quella di una persona patetica.
E allora cosa pensare di Rosario Marcianò che per cercare di tenere in piedi la storiella del complotto scie chimiche, s'inventa la confessione di un manutentore meccanico troppo curioso, di superiori che lo minacciano, e fa diventare un semplice sensore di temperatura niente popò di meno che la pistola fumante che prova il complotto?
Uno spruzzatore di morgelloni messo proprio davanti al fan. Ovvero in una posizione a monte di tutto il motore. Prima non solo della camera di combustione, ma anche ad esempio prima dello spillamento di aria compressa utilizzato per la pressurizzazione della cabina ed il suo condizionamento.
Roba che se fossero vere le loro teorie, ogni volta che un aereo fa la scia, in cabina dovrebbe esserci la nebbia.
E allora diciamo le cose come stanno. Rosario è un bugiardo incapace anche solo di concepire che si possa vivere dicendo la verità, e suo fratello Antonio si presta supinamente a fargli da spalla.
Sempre più lanciati sulla china dell'istigazione all'odio verso i piloti e tutti coloro che si occupano di aeronautica, sempre più impegnati a confezionare falsi al solo scopo di alimentare la paranoia nei disadattati che credono alle loro fandonie, non si accorgono di essere diventati come il bambino che accusa babbo natale di avere rubato la marmellata. Con una considerevole differenza, qui ci troviamo davanti a persone che viaggiano sulla cinquantina e oltre. Ovvero a dei patetici bugiardi conclamati.
E allora facciamo un po' di chiarezza in questa vicenda.
Un manutentore aeronautico è un professionista che si riferisce alle cose di cui si occupa, aerei, motori, avionica ecc.., con un linguaggio ben preciso, con un gergo tecnico e una terminologia condivisa con i suoi colleghi.
Io caro Rosario per tua sfortuna sono un manutentore aeronautico. Ho la mia bella licenza e tra uno che fa il tecnico, ed un altro che dice di farlo ma non lo è, scopro subito chi mente ed il tuo presunto manutentore è falso come una moneta di cioccolata.
Sarei davvero contento che le autorità ti chiedessero di sentire quella confessione che tu dici di avere trascritto da un file audio. Credo che ci faremmo delle gran belle risate.
La seguente testimonianza è la trascrizione di un file audio che è a disposizione delle autorità. Qui.
Vedi Rosario, per fare il tecnico non basta studiare su youtube come sei solito fare tu.
Bisogna dare un bel po' di esami e il voto minimo per passarli e di 75 centesimi. Cosette come elettronica, tecniche digitali, pratiche di manutenzione, propulsione.
Poi devi fare un po' di anni d'officina, sempre con qualcuno che controlla il tuo lavoro e senza che tu possa apporre una sola firma.
Poi ricominci a studiare. Per ogni singolo modello di motore, di aereo, di elicottero ecc.., devi fare un corso, quasi sempre in inglese. Poi devi fare un esame teorico, o meglio devi farne uno per la macchina ed un altro per il motore. Se si tratta di macchine complesse gli esami possono essere più di uno. Anche questi sono in inglese e li devi passare con votazione minima75%.
Ma non hai ancora finito. Dopo tutti questi esami devi tornare in officina, completare un addestramento specifico su quella macchina e quel motore ( e su quell'avionica se ti occupi anche di quella) e poi dare un ulteriore esame pratico.
E siccome tutto questo costa anche svariate decine di migliaia di euro, capirai che di posto per i cazzari ed i bufalari non ce n'è.
Quindi caro Rosario, prima che tu riesca a darla a bere con le tue bufale a me o più in generale a chi si occupa di aviazione, ne deve passare ancora un bel po' di tempo.
In ogni caso non serve essere del mestiere. Tutti gli appassionati veri, quelli che non hanno avuto paura ad aprire qualche libro, sapranno giudicare la pochezza della tua bugia e di tuo fratello che ci mette la firma.
E visto che a questo punto a qualcuno può essere rimasta la curiosità di cosa siano quei famosi sensori
Altro che irroratore di un tipo che ne sostituisce un altro. Il primo è un sensore di temperatura, il secondo un sensore di pressione/velocità dell'aria.
Sono montati su due modelli di motore diversi. Il primo è sicuramente un CFM56. La seconda foto la trovi uguale uguale nel sito di un museo aeronautico.
E per chi vuole proprio tutta la verità basta andare qui dove si legge
There are two fan inlet temperature sensors in the CFM56-3 engine intake. The one at the 2 o'clock position is used by the PMC and the one at the 11 o'clock position is used by the MEC. The MEC uses the signal to establish parameters to control low and high idle power schedules.
The temperature data is used for thrust management and variable bleed valves, variable stator vanes & high / low pressure turbine clearance control systems.
The CFM56-7 inlet has just one fan inlet temperature probe, which is for the EEC (because there is no PMC on the NG's).
A subtle difference between the NG & classic temp probes is that the NG's only use inlet temp data on the ground and for 5 minutes after take-off. In-flight after 5 minutes temp data is taken from the ADIRU's.
The temperature data is used for thrust management and variable bleed valves, variable stator vanes & high / low pressure turbine clearance control systems.
Bugiardo, vergognati hai 50 anni.
Aggiornamento.
Grazie a Mario Lipuma, ho rintracciato la foto che contiene il secondo tipo di sensore. Il motore in questione è esposto in un museo. Alla faccia del sensore che ne ha sostituito un altro e dei piani segreti.















