venerdì 27 novembre 2009

Vaccini. Chi è contro provi un po' ad informarsi.


Prendiamo una malattia a caso, la poliomielite.

La poliomielite, nella stragrande maggioranza dei casi, 90-95% si risolve come una semplice febbre.
Solo in una percentuale relativamente bassa essa si presenta come paralitica ed in una ancora minore come mortale.
Malgrado questo, dal 1950 al 1955 in Europa si registravano 28.500 bambini paralizzati dalla poliomielite.
Sempre in quegli anni si cominciano a sperimentare i vaccini contro la polio e 10 anni dopo, dal 1960 al 1965, i bambini paralizzati dalla polio nella stessa regione scenderanno a poco più di 7000 e nel decenio successivo saranno circa 1000.
Chi ha la mia età, 45 anni, ricorda come molti coetanei dei nostri genitori fossero costretti a utilizzare moto-carrozzelle per invalidi per potersi spostare.
Costoro erano in gran parte persone che in gioventù erano state colpite dalla polio.
Non conosco invece nessun mio coetaneo che abbia avuto problemi da questa malattia.
Infatti il vaccino per la polio venne introdotto in Italia obligatoriamente attorno agli anni 60.
Oggi la poliomielite e i suoi terribili effetti sono pressoché sconosciuti in Italia ed in Europa grazie a questa campagna di vaccinazione di massa.

In realtà in Europa, per la precisione in Olanda, nel 1992 ci fu una recrudescenza della malattia con un nuovo focolaio d'infezione.

Bene cari complottisti. Questo focolaio si sviluppo all'interno di una comunità religiosa che aveva rifiutato il vaccino.

Oggi ci troviamo di fronte ad un influenza che non è di per se grave. Essa però ha la caratteristica di essere estremamente infettiva.
Per la maggior parte di noi che godiamo di ottima salute (anche grazie alle vaccinazioni a cui noi e i nostri genitori ci siamo sottoposti)la cosa si può risolvere con poco disturbo ed un paio di giorni a letto. Ma esistono molte persone meno fortunate.
Bambini ed anziani cardiopatici, con problemi respiratori e maggiori probabilità di sviluppare polmoniti ed altre infezioni mortali.
L'influenza può essere per costoro mortale perché apre le porte delle loro difese alle altre malattie.
La vostra campagna contro il vaccino, che conducete senza reali prove ma spinti da una mania di protagonismo repressa, unita ad un ostilità contro tutto ciò che è ufficiale, è per questa ragione criminale.
Se volete andare a vedere cosa succede in quei paesi dove vaccinarsi più che un obbligo è un miraggio, fatevi pure un giretto nella sfortunata Africa (magari non su una spiaggia dell'Egitto).
Naturalmente prima di andarci, rifiutate accuratamente tutte le profilassi e i vaccini che la nostra scienza, quella che Corrado definisce marcia, vi mette a disposizione.

lunedì 16 novembre 2009

domenica 15 novembre 2009

Contrappasso.

La morte non la si augura mai a nessuno. Tanto meno ci si dovrebbe sentire gratificati dalla morte di qualcuno.
Eppure non si può non vedere una qualche lezione dietro la morte di Hulda Clark, che dopo avere illuso centinaia di persone, dichiarando di avere trovato la cura per tutti i mali, dopo che alcune di queste hanno rinunciato alle cure tradizionali anche per il cancro, fidandosi del suo "zapper", è morta proprio di quel cancro che diceva di conoscere meglio della medicina ufficiale ma che su se stessa non ha saputo diagnosticare.
Non solo. Proprio alla medicina ufficiale ha alla fine chiesto aiuto, anche se troppo tardi.

Vi rimando all'articolo di WeWee per leggere un commento più autorevole e completo sulla vicenda.

Inviterei tutti coloro che in questo momento stanno sputando sulla medicina ufficiale e sui vaccini di riflettere sull'accaduto e domandarsi, prima di presentare agli altri le proprie presunte verità, a chi si rivolgerebbero veramente nel momento, praticamente inevitabile per tutti, di una malattia grave. Alla medicina ufficiale, o ai tanti colleghi della dottoressa Clark, pronti a vendervi un illusione ed un qualche cosa che non vi guarirà, ma sarà utile a riempire le loro tasche?

sabato 7 novembre 2009

Squalene

Una delle parole d'ordine di chi propaganda la presunta pericolosità del vaccino (anzi per loro è una certezza) è "squalene".
Lo squalene viene utilizzato come adiuvante nei vaccini da circa 10 anni.
La voce che esso potesse rappresentare un pericolo per la salute nasce durante gli studi su quella che all'epoca venne chiamata "sindrome del golfo"
Alcuni ricercatori credettero di poter mettere in relazione la sindrome che presentavano numerosi veterani del golfo, con la somministrazione del vaccino per l'antrace di cui alcuni lotti contenevano appunto squalene.
Peccato che i complottisti anti vaccino, come Corrado, si dimenticano di dire un paio di cose che sono riportate dalla stessa wikipedia.
La ricerca venne bocciata da studi successivi per la presenza di evidenti errori nel metodo di analisi dei dati.
Ma sopratutto, fu appurato che i vaccini somministrati ai militari che accusavano la sindrome, non appartenevano ai lotti contenente squalene.
Un ulteriore studio, terminato nell'anno corrente, ha escluso definitivamente la correlazione tra la presenza di anticorpi dello squalene e la sindrome del golfo.

Per concludere ricordo ai complottisti che lo squalene si trova nelle olive, nella crusca di riso e nei germi di grano. Inoltre lo squalene è prodotto da tutti gli esseri superiori. Quindi non solo dal vitello che vi fornisce la bistecca ma anche il vostro stesso corpo producono squalene.

mercoledì 4 novembre 2009

Le vaccinazioni forzate.

[Mi scuso se avete trovato i commenti disabilitati. Non so per quale motivo, sebbene nelle impostazioni generale i commenti siano sempre autorizzati, da un po' di tempo a questa parte, devo ricordarmi di autorizzarli per ogni singolo articolo.]

Naturalmente i soliti gonzi non ci hanno messo nemmeno un minuto a crederci.

Secondo loro a pochi chilometri da casa nostra, nella vicina Francia, terra che vede andare e venire quotidianamente qualche migliaio di Italiani, senza che si debba nemmeno presentare uno straccio di documento alla frontiera che ormai da anni non è più sorvegliata, si tiene una campagna di vaccinazione forzata, che vede di fatto deportare presso i centri di vaccinazione chi non voglia sottoporsi volontariamente ad essa.
Qualcuno arriva addirittura a parlare di genocidio.

Il tutto, ripeto, a pochissimi chilometri da casa nostra in uno stato nel quale qualunque italiano può entrare liberamente.

Ad esempio se straker volesse verificare la notizia, le basterebbero meno di 4 orette d'auto da casa sua.

Ma da dove parte il tutto?
facciamo una ricerca a ritroso.
La notizia l'ho letta qui. il blog di eSSSe riporta come sempre le cavolate del fisico bestiale Corrado.
Questo il post di Corrado che lo riprende da qui. A questo punto faccio qualche ricerca in Francia è viene fuori questo sito tra i primi risultati. Seguendo a ritroso la fonte arrivo prima qui e poi in fine qui.
A questo punto tutto si ferma.

Verifichiamo un paio di cose.

L'aeroporto di Albi non è precisamente un semplice campo volo. Pur non essendo un aeroporto con intenso traffico commerciale ha una pista di 1500 metri, è internazionale ed è pure dotato di un avvicinamento strumentale ILS.

In realtà, anche a voler prendere per buono il documento originale, non è che ci dica gran che.
Infatti non vi sono notizie di deportazioni, vaccinazioni obbligatorie o scuolabus dirottati.
Questi sono timori espressi da chi scrive. E sono timori che se ci si ferma ai fatti riportati, possono nascere solo a chi possiede una abbondante dose di paranoia iniziale.

Non vi è in realtà nulla di losco nell'istituzione di un centro di vaccinazione vicino ad un aeroporto.
E tanto meno vi è qualche cosa di losco se vicino a questo centro si trova un autobus, o meglio una"CELLULE DÉPARTEMENTALE DE PREVENTION DES CONDUITES A RISQUE".
Questa infatti, pur facendo capo, come moltissime cose in Francia, alla prefettura, non ha nulla a che fare con la polizia, celerini o simili. Si tratta infatti di unità destinate ad educare e sorvegliare sul territorio, i comportamenti a rischio sanitario. Non lavarsi le mani, non usare il preservativo, utilizzare droga alcol ecc..
Direi che un suo intervento durante una pandemia è del tutto normale.
Ma secondo voi, Giuditta, Corrado e straker si sono preoccupati di fare una semplice ricerca per vedere di cosa si tratta?

Ecco qui un documento che, ad esempio, ci racconta di cosa si occupa la cellula dipartimentale della prefettura di Parigi:

  • La citoyenneté et la connaissance des institutions ;
  • L’égalité femme/ homme, le respect mutuel et la prévention des violences sexistes ;
  • La prévention des conduites à risque ;
  • La découverte des métiers ;
  • L’acquisition des techniques de premiers secours ;
  • La mobilité des jeunes dans la ville et la découverte de nouveaux centres d’intérêt ;
  • La mémoire collective
  • L’intergénérationnel
  • Le handicap
  • Le développement durable et la lutte contre le réchauffement climatique

Ma vediamo anche dove sarebbe e come è fatto questo luogo dove, secondo Giuditta, verrebbero deportati i Francesi per subire una vaccinazione obbligatoria e dove addirittura si starebbe compiendo un genocidio (Affermato da Giuditta nei commenti qui).
Basta andare su Google Earth digitare Albi e cercare la zona aeroportuale a sud ovest dell'abitato.

Vi pare un aeroporto che sorge in una zona isolata, lontano da sguardi indiscreti, adatto a compiere le azioni sopra riportate?

Ho anche delle perplessità sulla foto che accompagna il post.
La freccia appare scentrata rispetto al palo di sostegno e maggiormente illuminata di quella, più grande, che le sta sopra.

Inoltre la Francia ha un sito specifico per l'influenza A. Qui. Su questo sito è disponibile un collegamento ad una ricerca di Google Maps, che evidenzia tutti i "site de vaccination grippe A"
Sono decine e decine, alcuni a pochissimi chilometri dalle frontiere italiane.
Albi non compare, anche se questo potrebbe essere dovuto semplicemente ad un ritardo nell'aggiornamento.
E' interessante anche la cartina e l'articolo che mostra l'andamento in Francia della pandemia.

Per finire direi che ci sono tutte le indicazioni per poter ritenere quella delle vaccinazioni forzate ad Albi una bufala.

L'influenza A non ha al momento un tasso di mortalità superiore a quello di altre influenze.

E' però vero che persone che hanno già problemi polmonari o cardiaci ecc. sono a rischio e che in questi casi l'influenza può portare a complicazioni anche mortali.
Chi come Arturo afferma, qui, che per costoro il vaccino costituirebbe solo una morte più rapida ed immediata, si assume la responsabilità di ciò che scrive e spero che questa responsabilità gli venga ricordata quotidianamente negli anni a venire.

martedì 3 novembre 2009

Influenza

[post aggiornato in fondo]

Avere dei dubbi è sempre legittimo.

Si può dubitare del governo, delle vere intenzioni delle industrie farmaceutiche, dell'utilità del vaccino e anche del fatto che esso sia del tutto innocuo.

Quando però i dubbi li si instilla nelle persone spaventandole, giocando sulla loro ignoranza della materia, quando per farlo si falsificano le traduzioni degli articoli o i documenti ufficiali...
Quando si travisano le dichiarazioni e si riportano fatti non veri, allora la legittimità viene meno ed anzi ci si comporta da cialtroni e si diventa corresponsabili dei danni che tutta questa disinformazione può provocare.

Questo è ad esempio il comportamento di Corrado Penna con i suoi articoli contro il vaccino per l'influenza H1N1. Gli articoli postati sul suo blog, sono un accozzaglia di notizie inventate, di traduzioni parziali e falsificate di notizie di stampa, di sciacallaggio di notizie vere decontestualizzate e manipolate.

Personalmente non mi sono vaccinato. Non lo ha fatto mia figlia ( a letto in questi giorni) e nemmeno mio nipote (che ha affrontato la malattia pochi giorni fa). Ho però consigliato a mia madre, ultrasettantenne e con un sistema immunitario indebolito da cicli di chemioterapia affrontati in passato, di farlo.

In Italia al momento ci sono una ventina di morti a causa dell'influenza e zero morti per gli effetti collaterali (sempre possibili) del vaccino. Alcuni di questi, ed in particolare le due bambine di 11 anni, sono in pieno nella fascia che era stata indicata a rischio.

Io considero Corrado Penna e quanti hanno dato aria ai denti (o imput alla tastiera) per diffondere diffidenza e paura, al solo scopo di darsi un po' di notorietà, corresponsabili di queste morti.

Fare questa dichiarazione lo considero un dovere civico e sono pronto a sfidare Penna, che si dichiara fisico e docente in quel di Iseo, a denunciarmi.

[Aggiornamento]

Giustamente theDRaKKaR mi ha fatto rilevare che il ministero non considera i bambini di 11 anni nella fascia a rischio.
Potete leggere sotto la mia risposta.
In ogni caso pare, e specifico pare perché non ho consultato studi specifici ne so se esistono, che la fascia d'età tra i 4 e i 14-15 anni sia quella a maggior rischio di contagio ma, specifico, non a maggior rischio di morte fatta sempre salva la presenza di altre patologie.
La mia affermazione partiva da un intervista ascoltata ieri sera alla radio ad un medico che credo fosse il dott. Garattini. Persona generalmente prudente nel consigliare l'uso di farmaci e vaccini.

Resta in ogni caso valida la premessa del post. Corrado diffonde paura e terrore insieme ad informazioni false e a notizie distorte o palesemente inventate. Ed è responsabile d'influenzare la scelta delle persone che dovessero dargli credito.

lunedì 2 novembre 2009

Il traffico sconosciuto...

[Per errore avevo disabilitato i commenti. Adesso si può commentare.]

...è sicuramente quello del pensiero nel cervello di certi scialchimisti.

A questa ennesima bufala del comandatte strakkino ho provato a replicare con un post che so già non comparirà mai sul suo blog.

ecco il testo:

Piccola spiegazione.

I controllori radar che controllano la TMA di Milano, dispongono solo di un radar 2D. Ovvero di uno schermo che visualizza in pianta la posizione degli aerei. Ad ogni puntino corrisponde un aereo di cui si conoscono la posizione geografica ma non la quota a meno che questi non abbia un Transponder attivo in modo C o S.

Ora, come ho cercato di spiegare più volte a mike e a straker, gli spazi aerei sono separati anche verticalmente. Quelli ad una certa quota devono contattare il radar. quelli al di sotto no perché sono di fatto fuori dallo spazio aereo controllato.

Accade che la maggior parte dei voli VFR (a vista), aerei privati, elicotteri, ultraleggeri ecc.. utilizzano l'area in cui non si è obbligati a contattare il radar.

Il controllore però vede ugualmente la traccia del radar primario sul suo schermo e non può avere la certezza, trattandosi di un radar 2D ed avendo il transponder spento o in stnd by o privo del modo C, che l'aereo sia effettivamente al di sotto dell'area di sua competenza e non si tratti invece di un invasione di spazio da parte di traffico che viene chiamato "sconosciuto" ma riferendosi al controllore medesimo che non essendo stato contattato non "conosce" il tipo di traffico le intezioni ecc..

La protesta sindacale è nata perché ci si dotasse di strumenti o di procedure tali da tutelare i controllori dalla possibilità di scambiare un effettiva e sempre possibile invasione di spazio da parte di un aereo che non li ha contattati, per un normale traffico a quota inferiore e quindi al di fuori dell'area da loro controllata.


Io non ho nemmeno più voglia di dedicare un post a smentire queste minchiate...


e poi:

(straker scrive):Possiamo forse pensare che l'autore di questi preoccupati resoconti intendesse riferirsi a qualche aereo da turismo, i cui piloti sono comunque obbligati a presentare un piano di volo?

altra perla della tua ignoranza. Non esiste nessun obbligo di presentare un piano di volo per i velivoli che fanno voli turistici o lavoro o che comunque operino in VFR (ovvero la stragrande maggioranza dei voli esclusi quelli di linea). In questi casi l'obbligo del piano di volo esiste solo se si oltrepassano i confini nazionali.


Lascio a chi ne ha voglia la ricerca dei documenti sindacali on line. Basta digitare "ENAV traffico sconosciuto" . Siccome c'è anche sritto chi ha stilato i documenti potete anche scrivergli per chiedere a cosa si riferissero.

Naturalmente nessuno sciacomicaro lo farà. A loro basta credere alle cavolate di strakkino.