lunedì 24 agosto 2009

Scie chimiche quando sono iniziate?

Uno dei capisaldi (ammesso che ne esistano) della teoria scialchimista è che le scie che vediamo nel cielo non esistevano prima del 1995. Il fatto che esse siano comparse dopo quella data significa, secondo loro, che da quel momento in avanti è successo qualche cosa ovvero che da quell'anno in poi un orribile complotto per avvelenare il mondo ha cominciato a prendere forma.

Ora io vorrei sapere cosa ne pensano straker, mike, zret, arturo non ché i loro fan ed ammiratori, di questa immagine in cui si vedono sicuramente 2 scie, dall'apparenza anche persistente (sono lunghe sicuramente alcuni km e non vi sono differenze apprezzabili tra un capo e l'altro), e pare d'intuirne una terza più in lontananza.?!
Perché lo chiedo? La foto è tratta da "Montagna vissuta: tempo per respirare". Il libro è stato scritto da un famoso alpinista e fotografo di montagna, Reinhard Karl.
Il volume è stato pubblicato la prima volta nel 1982 lo stesso anno in cui mori anche l'autore sia del testo che delle immagini. Non dovrebbe esservi difficile trovare l'edizione originale in qualche bibblioteca del Club Alpino Italiano. Una ristampa in versione economica è datata 2002.
Quindi questa immagine è sicuramente antecedente al 19 maggio 1982 (data della scomparsa). Probabilmente risale alla metà degli anni 70. Il luogo dello scatto è la parete Nord della Tour Ronde, Monte Bianco. Sullo sfondo si riconosce l'inconfondibile sagoma del dente del gigante.

Ora mi chiedo: ma se le scie non esistevano prima del 1995 o erano estremamente rare, come mai ne troviamo addirittura 2, forse 3 in una foto che voleva documentare ben altro almeno 13 anni prima?
Ancor di più. Come mai già all'epoca le scie erano parallele? E come mai l'aspetto è quello di scie persistenti se questo viene definito dagli scialchimisti praticamente impossibile nel rarissimo (quasi impossibile secondo loro) caso di formazione naturale delle scie?

24 commenti:

  1. Primo!!!!
    Hai sicuramente contraffatto il libro!!! eh eh eh

    RispondiElimina
  2. Ciao Orso,
    ultimamente i fratelloni stanno spostando i paletti, dichiarando in vari commenti che le scie comiche sono inziate decenni fa...

    RispondiElimina
  3. Orso, ti rimando ad un mio post di alcuni gg fa, in cui avevo beccato il comandante giustificare delle scie dei primi annio '80 con una fantonatica società che si occupa di geoingegneria dagli anni '50 del secolo scorso e di di cui lui è al corrente

    http://oggilesciecomiche.blogspot.com/2009/08/le-scie-comiche-esistono-da-oltre-mezzo.html

    Come ben vedi, hanno sempre una risposta pronta!!!

    RispondiElimina
  4. Ciao, Orso qui Nico dalla lussureggiante Irlanda.

    Ormai penso sposteranno le scie al 1904 ovvero al primo volo dei fratelli Wright.

    RispondiElimina
  5. Giusto, i fratelli Wright adesso ricordo.
    Matricola 00013 e 00018 del NWO.

    NB.
    Sono passati più di 100 anni e le informazioni sono state desecretate.

    RispondiElimina
  6. Probabilmente "in principio era la scia (chimica)".

    RispondiElimina
  7. @Juleps
    Postato anche da te... perdona se repplico qui ma stasera sono pigro.


    Bene... allora adesso dovrà rispondere ad un altra domanda.
    Come mai in tutte le foto, anche quelle d'alta montagna, le scie si vedono sempre in alto?

    Se le scie chimiche esistono da tanti anni, anzi decenni, possibile che mai nessun alpinista, turista ecc.., abbia ripreso fosse pure per sbaglio una scia più bassa di lui?
    Che so, Da una foto ricordo sulla cima del monte Bianco o dalla terrazza delle guy de midy?

    RispondiElimina
  8. @ Orsovolante: detta in altri termini è la stessa cosa che propongo sempre ai "dubbiosi". Fatevi un voletto facile-facile, che so: un Ryanair Roma-Stansted e poi, una volta in crociera, incollatevi all'oblo (non ve lo fanno chiudere, tranquilli!) e contate le scie che vedete sotto di voi, giù in basso. Scommettiamo che il totale sarà zero? ;-)

    RispondiElimina
  9. @Fioba
    Il libro??? al singolare?

    Mi sottovaluti :-D

    Ho falsificato tutte le coppie di tutte le edizioni in tutte le lingue ovunque esse si trovino ;-)

    RispondiElimina
  10. @Souffle

    In teoria in crociera sarebbe anche possibile intravvedere una scia più bassa.

    Durante l'ultimo volo di linea, un normale Olbia Torino, sono rimasto sorpreso pure io dalla quota di volo dichiarata dal comandante. 11.000 metri. In genere sulla stessa tratta si vola attorno agli 8000-9000 metri.

    In ogni caso anche cosi è difficile vedere dal finestrino scie sotto di noi.

    RispondiElimina
  11. @Orsovolante:
    infatti ho scritto "giù in basso", non "immediatamente sotto di voi".
    Mi riferivo alla possibilità di vedere un po' di scie a 1561 m, ripeto: 1561 metri! ;-)

    RispondiElimina
  12. Le scie sono chimiche perchè:

    - sono persistenti
    -- ma possono essere chimiche anche quelle non persistenti, e persino se non ci sono scie

    - sono recenti, non c'erano prima del 2003
    -- ma se compaiono in un vecchio libro questo è falsificato, oppure in realtà c'erano dal 1950

    - compaiono a bassa quota
    -- ma se compaiono ad alta quota sono chimiche lo stesso

    - provengono da aerei militari
    -- ma anche i jet di linea hanno i motori modificati con gli ugelli extra

    Insomma le scie sono comunque chimiche, non c'e' bisogno di prove.

    RispondiElimina
  13. @souffle

    ops perdona... non avevo capito :-)

    RispondiElimina
  14. Ormai l'esistenza delle scie da quando volano gli aerei è ampiamente documentata...
    Ma immagino che questo non basti a disarmare i complottisti...
    Cosi come non bastano le foto dei siti di allunaggio per fargli dire che sulla luna ci siamo andati davvero.


    PS ma come mai adesso se la prendono tanto con darwin? Per essere anti clericali mi pare siano molto ben adagiati sulle posizioni peggiori della chiesa.
    Tra un po' metteranno nella lista dei disinformatori anche Galileo.

    RispondiElimina
  15. ...infatti per strakkino sono le scie di condensa che no esistono.

    RispondiElimina
  16. @Orsovolante

    "Tra un po' metteranno nella lista dei disinformatori anche Galileo.

    Da oggi penso di si. Controlla sulla home di Google :-)

    RispondiElimina
  17. @Orsovolante:

    A me di vedere scie sotto di me è capitato almeno tre volte. Una volta in volo Treviso-Dublino con Ryanair, poi sulla Venezia-Berlino con TuiFly e infine sulla Muenchen - Istanbul con la Turkish.

    Non che le compagnie abbiano attinenza, solo completezza. :)

    In ogni caso ogni volta si volava parecchio alti. Un dubbio che magari qualcuno sa risolvere e con cui ho discusso con un amico. Lui sostiene che i voli a corto-medio raggio non superano mai i novemila metri ma ho sentito almeno in due occasioni andando a Berlino il comandante dire che stavamo a 11.000. Ho capito a pene di segugio o a volte succede?

    RispondiElimina
  18. @Alessandro

    Magari Michele ci può illuminare di più.
    Comunque 10 giorni fa, sulla Torino Olbia, il comandante ha detto che ci trovavamo a 11.000 metri. Generalmente su quella tratta ho sempre sentito 8.000, 9.000 metri al massimo.

    Credo dipenda da svariati fattori. Vento, turbolenze,nubi traffico e relativa separazione verticale...

    Quello di cui sono sicuro è che non ho mai visto nessuna scia alle quote dichiarate da straker.

    RispondiElimina
  19. Orso, anche il comandante fa parte del complotto. In realtà l'aereo stava volando a 1561, ripeto 1561 metri.

    RispondiElimina
  20. magarai il comandante ha arrotondato la cifra, anche col corto raggio si superano i 9000m, in tratte molto corte tipo fiumicino bologna stai attorno ai 7500/8000m

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  22. Insomma le scie sono comunque chimiche, non c'e' bisogno di prove.
    E nemmeno di scie.

    mc

    RispondiElimina
  23. Salve a tutti... io, anzi mio padre, ha a casa alcuni volumi della rivista MACH1 (1978), con bellissime foto d'epoca della II^ Guerra Mondiale dove si vedono bombardieri d'altra quota che rilasciano scie di condensa... False pure quelle? Le scie erano l'incubo degli aviatori, che a causa loro venivano avvistati dal nemico e potevano prepararsi al contrattacco.

    RispondiElimina
  24. p.s. e tra l'altro ovviamente erano aerei con motori a pistoni!

    RispondiElimina