giovedì 18 giugno 2009

A gentile richiesta...

A gentile richiesta firmata...

Straker risponde...



ora mi domando... ma magari uno vorrebbe conoscerlo prima di aderire non dopo....
E se non sbaglio proprio per questo la legge stabilisce che gli statuti di certe associazioni sono atti pubblicci.

Straker....... te lo statuto non l'hai mai avuto... cosi come non hai 200 iscritti e nemmeno 100.

29 commenti:

  1. ...ma Zret sarà iscritto?

    PRIMO!

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  2. Zret è iscritto a sua insaputa ;-)

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  3. Gli Statuti delle Associazioni, TUTTI, sono DOCUMENTI PUBBLICI a tutti gli effetti. Anzi, in alcuni casi (le cosidette Associazioni Riconosciute) devono essere depositati da un Notaio.

    Viceversa, per le Associazioni Non Riconosciute non è necessario il deposito.

    Differenze: nel primo caso l'associazione può avere Partita IVA o Codice Fiscale (ora non mi ricordo in base a cosa ci sia la differenza) e, se il caso, può avere la denominazione ONLUS.

    i Comitati funzionano puù o meno nel medesimo modo (Comitati, Fondazioni ed Associazioni condividono la stesa normativa del Codice Civile, in pratica); se non vado errato i Comitati devono essere "riconosciuti".

    In ogni caso, Statuto ed eventuale Regolamento Interno DEVONO essere consultabili PER LEGGE PRIMA dell'iscrizione all'Associazione medesima. Svolgono infatti le funzioni di un Contratto, e se permettete, nessuno è così scemo da firmare un contratto senza averlo letto.

    Ma Strakkino evidentemente lo fa.

    Orsovolante, se ti interesa cerco i link che ho raccattato in giro (sono socio fondatore e segretario di una associazione) con ulteriore documentazione.

    Ah e questo dimostra ancora, se mai ce ne fosse bisogno, che Straker è un imbroglione.

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  4. Da 2 anni, ogni associazione DEVE avere un conto corrente bancario aperto con il codice fiscale che viene rilasciato, appunto, all'associazione. Ogni quota sociale deve essere versata sul conto corrente bancario. La mancata applicazione ricade sotto il penale per il presidente.

    Queste informazioni mi sono state rilasciate oggi da un colonnello della guardia di finanza.. eravamo a un convegno insieme.. gli ho chiesto se mi mandava un'email con tutti i riferimenti delle leggi.. mi ha detto che in un paio di giorni me la manda..

    poi mi fa: ma lei per caso ha una associazione non registrata? Stia attento che son 2 settimane che sono partiti controlli a tappeto..

    persona simpatica e molto preparata in informatica: giornata interessantissima sotto molti aspetti..

    ah, è di genova :-)

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  5. La vedo brutta, per il comandante e compagnia cantante.....

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  6. "Prima dell'adesione, leggere il prospetto informativo...". E' così semplice.

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  7. Nico: interessante quello che dici.
    Sul conto corrente bancario: è da due anni che ogni titolare di partita IVA (con esclusione delle imprese individuali, credo) deve esserne munito e su cui far transitare tutti i pagamenti fiscali.

    Mi suono un po' strano che sia richiesto il versamento delle quote associative nel c/c, dato che nemmeno per le srl o le spa sussiste tale obbligo.

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  8. Mousse: meglio che precisi la differenza fra "documenti pubblici" ed "atti pubblici" altrimenti qualcuno li confonde.

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  9. Rado, penso che faccia parte della stessa normativa delle aziende. In pratica anche le associazioni onlus (molte aperte come utile metodo per passare "stipendi" come le banche fanno con le fondazioni) si devono uniformare. Se non erro; faceva parte del pacchetto Bassanini appena ricevo tutto faccio un post. :-)

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  10. le fondazioni bancarie sono semplicemente le proprietarie delle banche

    esistono per disincetivare la sperequazione: le fondazioni infatti sono entità senza fini di lucro con finalità di utilità sociale generale

    in altre parole, se non ci fossero le fondazioni neanche una piccola parte degli enormi profitti delle banche tornerebbe alla collettività come invece oggi succede

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  11. Nico, per certo ti dico che le quote e/o azioni societarie non passano assolutamente per c/c bancario come via obbligatoria.

    Da questo ho espresso il mio dubbio che per tale via debbano passare le quote di associazioni e comitati.

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  12. Ma la quota associativa non corrisponde è una proprietà di parte dell'associazione come invece avviene per l'azienda. Ho controllato con il segretario di un'associazione di cui faccio parte: le quote sociali annuali vanno pagate via bonifico o, in alternativa, in contanti nella sede che poi ha l'obbligo di trasferirla nel conto corrente bancario. Mi ha anche detto che non può tenere più di (ma qui non ricordava esattamente) 200-250 euro in contanti in sede. Ogni acquisto deve essere accompagnato da ricevuta e tenuto in sede. Il bilancio va affisso in bacheca. Se la sede è virtuale (come nel caso di un'associazione in internet) va messo online (anche se in zona riservata ma comunque a disposizione di qualunque persona iscritta che ne può prendere visione quando vuole). Poi c'è tutta la parte riguardante le elezioni che è simpatica.. davvero da leggere sta roba :D

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  13. Associazione con una sede virtuale corrispondente ad un sito internet?
    Ma è riconosciuta o non riconosciuta?
    Non più di 250/300 euro in cassa?

    Non vedo l'ora di vedere le fonti normative di tali affermazioni.

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  14. @Orso
    @Nico
    @Chiunque ci capisca :)

    Per una profana totale come me sembra quasi che il Comitato non rientri neppure nelle spese. :)
    Vabè, da quanto ho capito ci sono guadagni con i banner (vero?) i libri e probabilmente con altre cose che io non conosco.
    Ma a quanto possono arrivare?

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  15. Probabilmente non molto.. questo fa capire perchè ora sono proni con i politici...

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  16. Per le mie conoscenze di diritto amministrativo, le voci su wikipedia di associazione http://snipurl.com/khs36 e comitato http://snipurl.com/khs46 mi sembrano corrette. Questo http://snipurl.com/khsbp è il testo del DPR 361/2000, che disciplina il riconoscimento delle associazioni.

    Inutile far notare che in fantasioso comitato TE non appare coerente coi requisiti previsti dal codice civile.

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  17. Scusa, che c'entra il diritto amministrativo colle associazioni e le fondazioni? Non sono argomenti di diritto civile?

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  18. diritto privato, non civile (quello è il codice)

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  19. visto che non risponde posto ovunque posso scusate lo spam:

    @ pirata Mi sorge un dubbio se veramente sei un militare e probabilmente un sottufficiale della nostra marina militare come fai a non denunciare sterker che accusa i militari di genocidio? Indirettamente accusa anche tè. Tecnicamente il vilipendio delle nostre forze armate è reato e tu che ne fai parte o sei ingenuo o non ti frega nulla del tuo lavoro che è quello di servire la Nazione cioè noi.Nella seconda ipotesi ti consiglio di dimetterti perche non hai onore.

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  20. Nessun problema, tigre. Figurati poi se a un (ex) concittadino non perdono una svista (d'altronde ne avevo commessa una anch'io).

    Tuttavia attendo con impazienza le fonti normative da Nico, in particolare quella per cui la sede di un'associazione può essere virtuale (un sito internet).

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  21. Rado, con "sede" non intendo il luogo preposto alla tenuta dei documenti ma il "locale" dove si riuniscono i soci. Un'associazione deve avere un indirizzo fisico (il più delle volte coincide con l'indirizzo di casa del presidente se non dispongono di una sede reale).

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  22. Ma poi mi pare che ci devono essere regole per l'elezione del presidente ecc..

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  23. Hai ragione, orso. ci sono regole anche per assemblee dei soci eccetera.

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  24. E' inutile: ci credono e vogliono andare fino in fondo....e non gli faranno proprio niente, alla fine :)
    Raga, basta con le brutte parole, anche se loro non sentono e non vogliono parlare.

    Captcha: businina.

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  25. Regole specifiche no, non è nemmeno obbligatorio avere dei consiglieri.
    Bisogna solo che si faccia una riunione di tutti i soci ogni anno, in cui si eleggono gli organi associativi che sono Presidente, Tesoriere e Segretario.
    Poi devono esserci il Revisore dei Conti (due, mi pare di ricordare) e il Collegio dei Probi Viri, due anche qui. Comunque c'e' un bel pezzone di Codice Civile che ne parla.
    Inutile dire che sto cercando da MESI qualche testo che riassuma e spieghi la normativa.

    Le votazioni si possono svolgere anche telefonicamente o via internet, o via posta appoggiandosi ad un Notaio.

    Il bilancio va presentato ogni anno e come ha scritto qualcuno va consegnato in visione ai Soci.

    Quella del CC bancario e del massimo di cassa in contanti mi giunge totalmente nuova, tuttavia posso dirvi per certo che a fine anno quel che è rimasto in cassa deve finire nel "fondo di garanzia" per la gestione dell'anno successivo e deve obbligatoriamente essere utilizzato per gli scopi dell'Associazione e non diviso tra i Soci (come avviene per le Società).
    Anche la Partita IVA/Codice Fiscale è, a quanto so, facoltativa. Ma chiederò meglio.

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  26. a Nico
    quella appunto non è la "sede", per cui chiamiamo le cose col loro nome, grazie.

    a Mousse
    senti senti: non sono obbligatori i consiglieri nelle associazioni? Chissà chi sono allora gli amministratori previsti, ad esempio, dall'art. 18 c.c. e 20 c.c.

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  27. ho avuto qualche esperienza a livello di associazioni in gioventù. ricordo,in qualità di presidente,quello che dovetti passare prima di poter avere la seppur minima considerazione da parte del mio comune. Ma si trattava, per l' appunto, di un'associazione sportiva non a scopo di lucro.Per i comitati esiste un mondo a parte. date un'occhiata, se avete tempo da perdere, ovvio a quanto segue:

    http://tinyurl.com/m6l6q9

    trovo sia un'analisi particolarmente esaustiva della funzione dei comitati. Vi sfido altresì a trovare le "differenze" con l' operato del Sig. Marcianò.

    La provocazione dello statuto non è stata casuale: quando organizzai io la nostra prima manifestazione sportiva,non ci furono soldi raccolti dai simpatizzanti. Ci furono gli sforzi di tre appassionati che volevano veder realizzato un sogno.E che i propri soldi ce li rimisero tutti. Nel caso del presunto "comitato nazionale", il caso di non vedere niente di ufficiale, niente nella quale "qualcuno" si prenda "una responsabilità" giuridica, mi fa sentire prima di tutto coglione,e in secondo luogo incazzato come una bestia. Scusate lo sproloquio.
    Angelo Galli (se non l' avete capito dalle informazioni del comandante...)

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